Pindaro
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Pindaro di Cinoscefale o Pindaro di Beozia (522 a.C. circa – 442 a.C.), poeta lirico greco.
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Citazioni di Pindaro[modifica]
- Ahi come s'inganna il pensiero degli uomini che passano senza sapere.[1]
- […] i bellissimi canti: quelli solo raggiungono un onore senza morte: l'opera grande, nel silenzio, muore.[1]
- I giorni ancora di là da venire sono i giudici più saggi.[2]
- La legge sovrana di ogni cosa, mortale e immortale, guida facendola giusta l'azione più violenta con mano suprema.
- Νόμος ὁ πάντων βασιλεύς θνατῶν τε καὶ ἀθανάτων ἄγει δικαιῶν τὸ βιαιότατον ὑπερτάτᾳ χειρί.[3]
- Non ogni verità è bene che sveli sicura il suo volto; e spesso il silenzio è per l'uomo il miglior proposito.[4]
- Origine del valore grande, o verità, o signora, non buttare il mio intelletto alla menzogna bruta.[1]
- Pianta effimera noi, cos'è il vivente?
Cos'è l'estinto? – Un sogno d'ombra è l'uomo.[5]
- Siamo effimeri: che cosa si è? Che cosa non si è? Sogno di un'ombra è l'uomo.[6]
- Quando la città che celebro sarà distrutta, quando gli uomini che canto saranno scomparsi nell'oblio, le mie parole perdureranno.[7]
- [Agrigento] Te prego, o splendida, più bella tra le città dei mortali.[8]
Incipit di Olimpica[modifica]
Ottima, invero, è l'acqua.
- ἄριστον μὲν ὕδωρ[9]
Citazioni su Pindaro[modifica]
- […] e io sopporto soltanto più poeti, che tra l'altro hanno anche dei pensieri, come Pindaro e Leopardi. (Friedrich Nietzsche)
- Un solo poeta lirico ha ancora inteso la sua arte unicamente come glorificazione di quanto esiste di regale, di vittorioso e di magnifico nel mondo, dove la gloria totale è il preciso necessario confluire delle due glorie: della trasfigurante e della trasfigurata. (Hans Urs von Balthasar)
Note[modifica]
- ↑ a b c Da Frammenti, traduzione di Enzo Mandruzzato.
- ↑ Da Olimpica I.
- ↑ Frammento 169, 1.
- ↑ Da Odi, Nemea V.
- ↑ Da Pitica VIII, v. 135; citato in Vita di Vittorio Alfieri da Asti scritta da esso.
- ↑ Citato in Agnese Cini Tassinario, Appendice storico-critica, in Qohèlet, Einaudi, Torino, 2000, p. 46. ISBN 88-06-15180-0
- ↑ Citato in George Steiner, Una lettura ben fatta, in Nessuna passione spenta, p. 9.
- ↑ Da Pitica XII.
- ↑ Da Odi, Olimpica I, 1, citato in Fruttero & Lucentini, Íncipit, Mondadori, 1993.
Voci correlate[modifica]
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