Polibio
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Polibio (ca 203 a.C. – 120 a.C.), storico greco.
- [Napoli] Per la sua bellezza e per la sua fecondità gli Dei si contendono il possesso della città. [1]
Indice |
[modifica] Storie
[modifica] Incipit
Se a coloro che hanno esposto prima di noi fatti storici fosse avvenuto di tralasciare l'elogio della storia stessa, sarebbe forse necessario esortare tutti a scegliere e apprezzare tali opere, perché non c'é per gli uomini un mezzo di correzione più disponibile della conoscenza dei fatti passati.
[modifica] Citazioni
- Il giorno dopo, Attalo, in gran pompa, salì in città insieme ai Romani e ai magistrati ateniesi. Erano andati loro incontro infatti non soltanto i magistrati insieme ai cavalieri, ma pure tutti i cittadini accompagnati dai figli e dalle mogli. Come essi si furono riuniti, fu tanto grande, nel corso dell'incontro, la benevolenza manifestata dalle folle nei confronti dei Romani e, ancor più, di Attalo, che più non si sarebbe potuto. Quando Attalo fece la sua entrata nel Dipylon, furono disposti, ad entrambi i lati, le sacerdotesse e i sacerdoti. Poi aprirono tutti i templi, e quando ebbero posto su tutti gli altari delle vittime, pregarono Attalo di compiere il sacrificio. Gli Ateniesi votarono poi in onore di Attalo tante di quelle onorificenze quante non ne avevano mai tributate, con tale velocità, per nessuno dei passati benefattori. Inoltre, crearono pure una tribù con lo stesso nome di Attalo, e lo inclusero così nella lista degli eroi eponimi tribali. (16, 25, 5-9; 1998, vol. III, p. 337)
[modifica] Note
- ↑ Parzialmente citato in Franco Celentano, Napoli città greca e romana, citando E. A. Mario, 'Dduie Paravise.
[modifica] Bibliografia
- Polibio, Storie, a cura di Roberto Nicolai, premesse, traduzioni e note di Fabio Cannatà, Andrea Ercolani, Maurizio Sonnino, Newton & Compton, 1998.