Scarface

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Scarface

Immagine Scarface logo.jpg.
Titolo originale Scarface
Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti
Anno 1983
Genere gangster, drammatico
Regia Brian De Palma
Sceneggiatura Oliver Stone
Produttore Martin Bregman
Interpreti e personaggi

Scarface, film statunitense del 1983 con Al Pacino, regia di Brian De Palma.

Frasi[modifica]

  • Aspetta stronzo! Dove cazzo vai?! Crepa! (Tony Montana) [Mentre insegue Hector per strada e lo uccide]
  • Mi potete mandare dove vi pare; di qua, di là, sopra sotto, dove volete voi. Tutto quello che potete fare a me quelli di Castro me l'hanno già fatto. (Tony Montana)
  • Di' ai tuoi compagni di Miami, e al tuo amico, che sarà un piacere. Io un comunista lo ammazzo anche gratis, ma per la carta verde di residenza, sarei anche disposto a sotterrarlo. (Tony Montana)
  • Tu non mi ci chiami sguattero a me, capito?! Vaffanculo! (Tony Montana) [A Omar Suarez]
  • Ok, vuoi che rientro e ricominciamo tutto da capo? (Tony Montana)
  • Senti faccia di merda, staccati la testa e ficcatela nel culo. E guarda un po' se c'entra. (Tony Montana)
  • Te lo dico per l'ultima volta, amigo: le ferite che faccio io non si rimarginano. (Hector)
  • Chi chi, prendi la roba! (Tony Montana)
Chi chi, take the yeyo!
  • Un giorno scoprirai che il problema più grosso non è di portare qui la roba, ma è riuscire a spendere tutti questi soldi ahahah! (Frank Lopez)
  • È il paradiso... Questo è il paradiso, te lo dico io. Questa città è come una bella donna che aspetta solo che qualcuno se la faccia. (Tony Montana)
  • In questo Paese, devi fare la grana prima. E quando hai fatto la grana, c'hai il potere. E quando hai il potere, c'hai pure le donne. È per questo che bisogna muoversi. (Tony Montana)
  • Mi piace Frank, lo sai... Solo che tu mi piaci di più. (Tony Montana)
  • Sai, sui giornali non si legge altro che degli animali come te, e di omicidi. Sono i cubani come voi che sporcano il buon nome della nostra gente, di quelli che vivono qui e che lavorano sodo per guadagnarsi la vita onestamente. (La madre di Tony)
  • Chi ti credi di essere... In 5 anni, non ti sei fatto vivo neanche una volta... 5 anni... Tutto ad un tratto rispunti fuori e ci metti in mano un po' di soldi e credi di comprare il mio rispetto. T'illudi di potermi comprare con i gioielli? Che ti credi di poter venire a casa mia con i tuoi soldi, con i tuoi vestiti sgargianti e con i tuoi modi da sbruffone e prendermi in giro? (La madre di Tony)
  • Io credo che noi andremo molto d'accordo, continueremo a fare affari per parecchio tempo. Ricordati soltanto, e te lo dico una volta sola, non mi fregare, Tony. Non provare mai a fregarmi. (Alejandro Sosa)
  • Ehi Sosa... Mettiamo subito in chiaro le cose, adesso. Io non ho mai fregato nessuno in tutta la mia vita, a meno che non se lo meritasse, è chiaro questo? Io tutto quello che ho a questo mondo sono due cose: le palle e la mia parola, e le ho sempre onorate, tutte e due, mi sono spiegato? (Tony Montana)
  • A fanculo Gaspar Gomez! E a fanculo i fratelli Diaz, insieme a lui, tutti a fanculo! Io li spappolo quegli scarafaggi! (Tony Montana)
  • Ordine? Tu dai a me un ordine? Amigo, l'unica cosa a questo mondo che conta davvero sono le palle, tu ce l'hai le palle? Eh? (Tony Montana)
  • La vuoi sapere una cosa su quel gran figlio di puttana [Sosa]? È un serpente, ecco quello che è. Gli volti le spalle, e quello ti pugnala. Non ci si può fidare di un tipo come lui. E tu pretenderesti di convincermi che Omar era una spia soltanto perché Sosa ha detto così? Bah, soltanto tu te la sei bevuta. (Frank Lopez)
  • Hey, Tony... ti ricordi che ti ho detto quando hai incominciato? Che i tipi che durano, in questo mestiere, sono quelli che filano dritto, in sordina, tranquilli. Quelli che invece che vogliono tutto, ragazze, champagne, lusso... quelli non durano. (Frank Lopez)
  • Ieri ho chiesto a un mio amico: «Senti un po', come fa l'amore tua moglie?». E lui mi ha risposto: «Mah, che vuoi che ti dica, qualcuno dice bene, qualcun altro male». (barzellettiere)
  • Sapete la differenza fra una donna e un cane? Un cane per esserti fedele vuole le ossa, la donna vuole la pelle. Ah, a proposito di donne, le mogli sono come le scarpe: quando cominciano ad andare bene, sono da buttare via. Lo sapete perché le donne hanno il cervello che è grosso il doppio di quello dell'uomo? Perché è gonfio! (barzellettiere)
  • «Non riesco più ad andare al cinema. Ogni volta c'è una vecchietta vicino a me che sgranocchia noccioline». «E perché non cambi posto?», chiede l'amico. «E come faccio... è mia moglie!». (barzellettiere)
  • Io non ti sparerò Frank. (Tony Montana)
  • Lo sai che significa «capitalismo»? Fregare la gente. (Tony Montana)
  • Tony, per cortesia, smettila di dire tutte queste parolacce e piantala di parlare sempre di soldi, sei noioso! (Elvira Hancock)
  • Chi ha costruito tutto questo? Tony, ecco chi! E di chi mi fido? Di me! Di chi cazzo ti puoi fidare? Di nessuno, ecco di chi. Andate tutti al diavolo, io non ho bisogno di nessuno, non mi serve lui [Manny], non mi serve lei [Elvira]. Che vadano a fanculo, non ho bisogno di nessuno. (Tony Montana)
  • È tutto quì? Si riduce tutto a questo, Manny? Mangiare, bere, scopare, fumare, sniffare. E dopo? Dimmelo. E dopo? Arrivi a 50 anni e ti ritrovi una pancia come un barile. Ti vengono due zizze come una balia, ma con i peli di sopra. Ti ritrovi un fegato mezzo disintegrato a forza di mangiare questa roba di merda e diventi come queste mummie del cazzo che stanno qua dentro. (Tony Montana)
  • Guardala, una drogata. Mi ritrovo per moglie una drogata. Non mangia niente, dorme tutto il giorno, con una mascherina nera sugl'occhi... Appena si sveglia si fa uno Scotch, e non vuole scopare con me perché è sempre in coma. Non posso neanche fare un figlio con lei, Manny, ha l'utero talmente intossicato che neanche ci posso fare un figlio con questa. (Tony Montana)
  • Che avete da guardare? Siete solo una manica di coglioni. Sapete perché? Perché non avete il fegato per stare dove vorreste stare. Voi avete bisogno di gente come me. Vi serve la gente come me, così potete puntare il vostro dito del cazzo e dire: «Quello è un uomo cattivo». Be'? E dopo come vi sentite, buoni? Voi non siete buoni. Sapete solo nascondervi, solo dire bugie. Io non ho questo problema. Io dico sempre la verità, anche quando dico le bugie. Coraggio, augurate la buona notte al cattivo, coraggio. È l'ultima volta che lo vedete un cattivo come me, ve lo dico io. Forza, fate passare l'uomo cattivo. Attenti sta arrivando il cattivo! (Tony Montana)
  • Volete il gioco duro?! Salutatemi il mio amico Sosa! (Tony Montana)
You wanna play rough? Let's play rough! Say "hello" to my little friend![1]
  • Che state aspettando? Io sono qui! Allora, vi è piaciuto questo? Eh? Non vi è bastato? Avanti, ne volete ancora? Coraggio! Brutti ruffiani! Vigliacchi! (Tony Montana)

Dialoghi[modifica]

  • Capo ufficio immigrazioni: Dove te la sei fatta questa bella cicatrice, giocando con qualche bambola?
    Tony Montana: Queste cose te le fai giocando al soldatino, amico... Ho litigato quando stavo a scuola, da piccolo. Dovevi vedere quell'altro, poveraccio... È tutto ricucito.
  • Tony Montana: Li conosci i comunisti? Eh? Lo sai che ti fanno? Ti dicono sempre quello che devi pensare, che devi sentire, che devi fare. Vorresti essere una pecora? Tutti schiaffati nel branco, beeh beeh.
    Capo ufficio immigrazioni: Non posso stare a sentire queste stronzate.
    Tony Montana: E a te ti andrebbe di lavorare 8-10 ore di filato, di non avere niente che sia tuo? Di avere uno sbirro a tutti gli angoli della strada che ti sorveglia, che controlla tutto quello che dici e tutto quello che fai? Lo sai che io mangio solo polpi tre volte al giorno? A me quei polpi di merda mi cominciano ad uscire dalle orecchie e io, io porto scarpe russe e c'ho tutti i piedi di fuori, guarda! A te ti piacerebbe? Che dovrei fare, restare li senza far niente? Io non sono un criminale amico, e non sono neanche un ladro. Io sono Tony Montana, un prigioniero politico, di Cuba, e voglio che rispettiate i miei diritti umani, adesso. È quello che dice il presidente Jimmy Carter, no? Ok.
  • Omar Suarez: Ah chico... Se dovesse succedere qualcosa a quel malloppo, oooh sarebbe un vero guaio... Il mio capo vi staccherebbe la testa dal collo e riuscirebbe a farvela entrare nel culo!
    Tony Montana: Pensa al culo tuo!
  • Hector: Allora, ce li hai i soldi?
    Tony Montana: Tu c'hai la roba?
    Hector: Certo che ho la roba, però non ce l'ho qui con me adesso... ce l'ho qui vicino, ma non aver paura!
    Tony Montana: Be', neanch'io c'ho i soldi qui con me... anch'io, ce li ho qui vicino!
  • Tony Montana: Vuoi che rientri e che rifacciamo tutto da capo?
    Hector: Hehe, tu di dove sei Tony?
    Tony Montana: Che ti frega di dove io sono amico!
  • Elvira Hancock: Dove andiamo a cena?
    Frank Lopez: Pensavo di andare al Babylon Club.
    Elvira Hancock: Ancora?
    Frank Lopez: Ancora!
    Elvira Hancock: Sai una cosa Frank? Se un giorno qualcuno decidesse di assassinarti non faticherebbe molto a trovarti.
    Frank Lopez: Assassinarmi, e chi diavolo potrebbe assassinarmi? Ahah! Io non ho nemici, ho soltanto amici ahahahah!
    Elvira Hancock: Non si può mai sapere, magari il battitore della tua squadra di baseball...
    Frank Lopez: Il battitore? Quel figlio di puttana, non ha mai toccato base in tutta la stagione, dovrei ammazzarlo io, ahahahahah!
  • Frank Lopez: Regola numero uno: non sottovalutare mai l'avidità degli altri!
    Elvira Hancock: Regola numero due: non sniffare la roba che devi spacciare.
    Frank Lopez: Esatto, regola numero due: non sniffare la roba che devi spacciare. Ma qualcuno le regole non le segue mai.
  • Tony Montana: Di un po', pupa, c'hai qualche problema? C'hai qualche problema? Sei una bella ragazza, hai un bellissimo corpo, bellissime gambe, bellissima faccia, tutta questa gente qui è innamorata di te e invece dagli occhi c'hai l'aria di una che da un sacco di tempo non se la scopa nessuno.
    Elvira Hancock: Senti caro, chi come quando scopo io, non sono affari tuoi, ok?
    Tony Montana: Adesso si che mi piace, vai avanti così che va meglio, pupa.
    Elvira Hancock: Non mi chiamare pupa! Io non sono affatto la tua pupa.
    Tony Montana: No, ancora no, però tu dammi un po' di tempo, eh?
    Elvira Hancock: Senti, anche se fossi cieca dalla nascita, se fossi disperata, e avessi la bava alla bocca dalla voglia su un'isola deserta, tu saresti l'ultimo con cui scoperei.
  • Tony Montana: Tu accontentati, io mi prendo tutto quello che posso.
    Manny Ribera: E cos'è che puoi prenderti?
    Tony Montana: Il mondo, chico... E tutto quello che c'è dentro.
  • Manny Ribera: Certo che è bella [Gina]... Come mai...
    Tony Montana: Ehi!... Stai lontano da lei, amico... Intesi? Non è per te.
  • Omar Suarez: Montana ma che cavolo ti è preso? Che fai, tratti per conto di Lopez, eh? Ma che...
    Tony Montana: Tu non ti preoccupare, stai calmo.
    Omar Suarez: Io non sono preoccupato, tu di dovresti preoccupare... Se vuole fare altri affari dipende da Frank, non da te. Noi siamo qui per trattare solo questo.
    Tony Montana: Ok vaffanculo non rompere, eh.
    Omar Suarez: ...Vaffanculo tu.
    Tony Montana: Fanculo tu!
  • Mel Bernstein: Noi due dovremmo parlare.
    Tony Montana: Parlare? E di che dobbiamo parlare? Io non ho ucciso nessuno, di recente.
    Mel Bernstein: No no di recente, della storia un po' più antica, per esempio Emilio Rebenga, e tutti quei colombiani fatti fuori al Sun Ray Motel.
    Tony Montana: Lo sa? Lei deve avere qualche informatore che la sta prendendo per i fondelli, capo.
    Mel Bernstein: Ah sì?
    Tony Montana: Sì.
    Mel Bernstein: Allora senti amico mio, noi adesso parliamo, e piantala di fare il furbo, se no ti frantumo le palle, qui, adesso.
  • [Tony ha appena subito un attentato dai sicari dello stesso Frank ed ha i vestiti chiazzati di sangue]
    Frank Lopez: Oh Cristo... Tony... Tony, che ti hanno fatto?
    Tony Montana: Mi hanno rovinato un vestito da 800 dollari.
  • Tony Montana: Hey, Frank, sei un pezzo di merda.
    Frank Lopez: Di che stai parlando?
    Tony Montana: Lo sai di che sto parlando, brutto scarafaggio del cazzo.
  • [Frank ha appena confessato di aver tentato di ammazzare Tony tramite due sicari]
    Frank Lopez: Tony, non mi ammazzare, ti prego... No, non mi ammazzare...
    Tony Montana: Io non ti ammazzo...
    Frank Lopez: Grazie Tony.
    Tony Montana: Alzati Cristo, alzati.
    Frank Lopez: Grazie...
    Tony Montana: Manny?
    Manny Ribera: Si Tony?
    Tony Montana: Spara tu a quel pezzo di merda lì...
  • Manny Ribera: E che facciamo con Ernie?
    Tony Montana: ...Vuoi un lavoro, Ernie?
    Ernie: ...Certo, Tony.
    Tony Montana: D'accordo, telefonami domani, eh?
    Chi Chi: Bravo, ti sei trovato un lavoro.
    Ernie: Ehi Tony... Grazie. [Poi si scola la bottiglia di Jack Daniels perché temeva di essere ucciso]
  • Tony Montana: Sai qual è il tuo problema, bella micetta?
    Elvira Hancock: Qual è il mio problema, Tony?
    Tony Montana: Che non hai niente da fare tutto il giorno, bella. Perché non ti cerchi un lavoro o qualcosa del genere? Fai qualcosa, fai l'infermiera, assisti i bambini ciechi, i lebbrosi, gli handicappati, qualunque cosa è meglio di stare stesa tutto il giorno ad aspettare che ti scopo, te lo dico io.
    Elvira Hancock: Non ti dare tante arie, non sei mica un granché a letto.
    Tony Montana: Ah no? Frank era meglio?
    Elvira Hancock: Quanto sei stronzo...

Explicit[modifica]

[Ultime parole] Avanti! Coraggio! E allora? Adesso vi basta? Eh? Brutti finocchi bastardi! Volete eliminarmi? Vi ci vuole tutto l'esercito per eliminarmi! Avete sentito? Io vi spedisco tutti quanti all'inferno! Coraggio, vieni qui! Con chi vi credete di fare la guerra? Io sono Tony Montana! State facendo la guerra a me? Fate la guerra al numero uno! [gli scagnozzi di Sosa lo crivellano di proiettili] Sto ancora in piedi, no?! Coraggio, me ne sbatto delle vostre pallottole! Avanti, continuate a sparare, avanti! Continuate a spararmi! Me ne sbatto delle vostre pallottole! [uno scagnozzo di Sosa gli spara alle spalle con un fucile, uccidendolo, e viene inquadrata una scritta col motto: «Il mondo è tuo (The world is yours)»] (Tony Montana)

Note[modifica]

  1. Dopo un sondaggio tenuto negli USA nel 2005 dall'American Film Institute, che è andato a comporre l'AFI 100's years... 100 movie quotes, questa citazione è stata inserita al 61° posto nella classifica delle cento battute più celebri della storia del cinema.

Voci correlate[modifica]

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