Vittorio Zucconi

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Vittorio Zucconi (1944 – vivente), giornalista e scrittore italiano.

Indice

[modifica] Parola di giornalista

  • In cronaca imparavamo cose che nessuno dovrebbe imparare.
  • Un giornalista in buone condizioni di salute fisica e mentale non trova mai belli gli articoli di un altro, neppure se è suo figlio. Anzi, specialmente se è suo figlio.
  • Viaggiare in America è come affondare un coltello caldo in un pane di burro.
  • Sergio Lepri, direttore dell'agenzia nazionale di notizie Ansa, ha combattuto per tutti i venticinque anni della sua direzione contro la gramigna della frase fatta che impera nel nostro linguaggio, conciliato dalla pigrizia mentale del giornalista che preferisce prendere dallo scaffale un'espressione già pronta e logora, anziché riflettere. Lepri ha compilato anche una serie di manuali e saggi, purtroppo mai diffusi su larga scala, di lettura insieme esilarante e tristissima nel quale ha raccolto tutti i più frequenti luoghi comuni da evitare, prendendo a esempio il settore nel quale la mala pianta è più rigogliosa, quasi una foresta tropicale: lo sport .
  • Forse per questo tanti giornalisti diventano arroganti e presuntuosi da vecchi: per le umiliazioni che hanno dovuto ingoiare all'inizio del mestiere.

[modifica] Storie dell'altro mondo

  • A Las Vegas c'è sempre il sole. Mica per niente i gangster la costruirono in un deserto.
  • Come vorrei, certi giorni, che davvero i giornali raccontassero soltanto balle.

[modifica] Bibliografia

  • Vittorio Zucconi, Parola di giornalista, Rizzoli, 1990.
  • Vittorio Zucconi, Storie dell'altro mondo. La faccia nascosta dell'America, Mondadori 1997.

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