Abraham Joshua Heschel

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Abraham J. Heschel, 1964

Abraham Joshua Heschel (1907 – 1972), rabbino e filosofo polacco naturalizzato statunitense.

Citazioni di Abraham Joshua Heschel[modifica]

  • Pregare è la grande ricompensa dell'essere uomini.[1]
  • Quando mente e anima si trovano in reciproco accordo, allora nasce la fede.[2]

Il Sabato: Il suo significato per l'uomo moderno[modifica]

  • Avere di più non significa essere di più: il potere che noi conseguiamo sullo spazio termina bruscamente alla linea di confine del tempo: e il tempo è il cuore dell'esistenza.
  • Ciascuna ora è unica, la sola concessa in quel momento, esclusiva ed infinitamente preziosa.
  • È il momento che conferisce significato alle cose.
  • L'ebraismo è una religione del tempo che mira alla santificazione del tempo.
  • La vita spirituale comincia a decadere quando non riusciamo più a sentire la grandiosità di ciò che è eterno nel tempo.
  • Le cose, quando vengono magnificate, sono le contraffazioni della felicità.
  • Prima venna la santità del tempo, poi la santità dell'uomo ed infine la santità dello spazio.
  • Nella civiltà tecnica noi consumiamo il tempo per guadagnare lo spazio.
  • Suscita molto entusiasmo l'idea che Dio sia presente nell'universo, ma con questa idea si intende generalmente indicare la sua presenza nello spazio anziché nel tempo, nella natura anziché nella storia: come se Egli fosse una cosa e non uno Spirito.
  • Vi è felictà nell'amore della fatica, vi è miseria nell'amore del guadagno.

Note[modifica]

  1. Da Chi è l'uomo?; citato in Gianfranco Ravasi, Prefazione, in Carlo Maria Martini et al., La preghiera di chi non crede, Oscar Mondadori, Milano, 1995, p. 9. ISBN 88-04-40707-7
  2. Da L'uomo non è solo, traduzione di Lisa Mortara ed Elena Mortara Veroli, Mondadori.

Bibliografia[modifica]

  • Abraham Joshua Heschel, Il Sabato: Il suo significato per l'uomo moderno, traduzione di L. Mortara e E. Mortara di Veroli, Garzanti, Milano, 1999.

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