Carlo Maria Martini

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Carlo Maria Martini

Carlo Maria Martini (1927 – 2012), religioso, cardinale, biblista e scrittore italiano.

Citazioni di Carlo Maria Martini[modifica]

  • [...] la Bibbia parla della infinita grandezza di Dio, anche della sua incommensurabilità, del fatto che Dio è immensamente più grande del nostro cuore, del nostro essere, del nostro spirito. E quindi non ci sarebbe alcuna sorpresa se venissero fuori dei dati di abitazione di altri pianeti da parte di altre persone, cioè non toccherebbe per nulla il messaggio biblico [...].[1]
  • La televisione ha chiarito che il mio prossimo non ha confini. Anche nel Vangelo il prossimo della parabola del Samaritano supera i confini, però la televisione ce l'ha reso presente...[2]
Le sorprese del linguaggio di Gesù, Avvenire, 28 febbraio 2011.
  • Spesso il linguaggio usato per parlare di Dio è stentato e fiacco, a volte imbarazzato, a volte generico; ci si divide facilmente in verticalisti e orizzontalisti, tradizionalisti e progressisti, si formulano giudizi che, alla luce del Vangelo, risultano perlomeno inadeguati.
  • Il parlare di Gesù accompagna il suo agire e lo interpreta: la signoria di Dio è dimostrata attraverso le opere e illustrata attraverso le parole.
  • Per annunciare autenticamente il Vangelo è necessario in qualche misura velarlo.
  • La parabola di Gesù mantiene tutta la sua carica di enigmaticità, lascia all'ascoltatore il compito di comprenderla, lo interpella e lo costringe a interrogarsi, lo coinvolge in prima persona e lo impegna alla ricerca del senso.
  • Le parabole sono un atto di cortesia, di rispetto della libertà degli uomini, di condiscendenza, quasi di tenerezza.
  • I ritmi della conoscenza che proviene dalla fede sono lenti.
  • La libertà dell'uomo non è in grado di reggere tutto il peso della rivelazione di Dio.

La donna nel suo popolo[modifica]

  • Il carisma di Maria è lo sguardo confortante all'insieme del corpo ecclesiale, che la rende attenta per tutti i punti dolenti e pronta ad esprimerli, a provvedere avvisando chi di dovere, facendo intervenire altri.
  • L'umanità di oggi è simile al popolo di Israele quando era schiavo del faraone d'Egitto. Siamo schiavi del non senso, della via vuota, della stupidità.
  • La crisi del ruolo della donna nella società è il crocevia di molti altri problemi sociali, umani e religiosi del nostro tempo.
  • La verità è qualche cosa che non si nasconde.
  • Per i piccoli il Vangelo è evidente.

Sto alla porta[modifica]

Incipit[modifica]

La parola "Non ho tempo" la diciamo e l'ascoltiamo così spesso che ci pare come un condensato dell'esperienza comune. Noi abbiamo un'acuta percezione della sproposizione tra il tempo che abbiamo e le sempre più numerose opportunità a nostra disposizione, e insieme le molteplici scadenze, urgenze, attese che ci incalzano.
Ma se potessimo dilatare a dismisura il nostro tempo, se potessimo avere, come talora ci capita di desiderare, una giornata di quarantotto ore invece di ventiquattro, la nostra inquietudine si placherebbe? Certo, riusciremo a fare molte più cose (almeno lo pensiamo). È però questo ciò di cui abbiamo bisogno? Non credo. L'ansia che ci prende al pensiero dello scorrere del tempo non dipende dal numero delle ore che abbiamo a disposizione.

Citazioni[modifica]

  • "Il tempo è denaro", dice un proverbio e bisogna darsi da fare perché fruttifichi al massimo! Il proverbio latino corrispondente è il carpe diem: afferra l'attimo fuggente! "Quant'è bella giovinezza / che si fugge tuttavia / Chi vuol essere lieto sia: / di doman non c'è certezza".[3]
    Insomma, se il tempo fugge, inseguiamolo senza tregua, per averne il più possibile a nostro vantaggio. Se ci incalza, affrontiamolo con foga, in modo da ricavarne tutte le soddisfazioni possibili prima di esserne sconfitti. Se ci svuota di energie, preveniamolo con astuzia, stipandolo di bene e di benessere senza perdere neppure un istante. Sono tanti i modi di riempire il tempo per illudersi di possederlo. (p. 19-20)
  • Ostentare ricchezza, potere, sicurezza, salute, attivismo, sono tutti espedienti per esorcizzare l'angoscia del tempo che ci sfugge dalle mani. (p. 20-21)
  • Il frutto maturo della vita cristiana è la carità. (p. 74)

Incipit di alcune opere[modifica]

Il coraggio della passione[modifica]

In questa meditazione impostiamo una prima domanda a Pietro, che suona così: qual era la tua fede prima che incontrassi Gesù? Mi interessa per capire come si è svolto il suo itinerario, da dove è partito.
E Pietro ci risponderebbe: la mia era una fede ebraica, molto semplice, molto solida. Ero un adulto sposato, ebreo messianico perché aspettavo il Messia ed ero legato agli amici di Giovanni Battista.

Qualcosa di così personale[modifica]

Desidero percorrere insieme a voi un itinerario di preghiera con il Vangelo di Luca perché Luca è l'evangelista che più ci parla della preghiera. La preghiera che Gesù pronunciava sul far del giorno, in un luogo deserto (4,42), oppure quella di notte, sulla montagna (6,12), e quella durante il Battesimo (3,21). Il Vangelo di Luca parla anche della nostra preghiera: racconta la parabola dell'amico importuno (11,5-8), quella della vedova e del giudice disonesto (18,1-8), per dirci che è necessario pregare sempre, senza stancarci.

Sulle strade del Signore[modifica]

Che cosa è il cuore nuovo, da cui nasce la pace?
I testi biblici ci possono aiutare a farci un'idea concreta del cuore nuovo. Nel Vangelo di Luca si dice che «Maria serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore» (Lc 2,19). A sua volta, Paolo scrive nella Lettera ai Galati: «E che voi siete figli ne è prova il fatto che Dio ha mandato nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio che grida: Abbà, Padre!»[4]

Citazioni su Carlo Maria Martini[modifica]

  • Martini credeva fermamente in Gesù Cristo, figlio di dio, io ho sempre avuto come uno dei riferimenti principali del mio modo di pensare Gesù di Nazareth, figlio dell'uomo. La nostra differenza era questa – che è grossa – ma non tale da non consentirci di camminare la mano nella mano. (Eugenio Scalfari)

Note[modifica]

  1. Dal programma televisivo La fede oggi, Rai 1, 1969; spezzone ritrasmesso nel documentario Correva l'anno: Carlo Maria Martini: il cardinale del dialogo, Rai 3, 21 marzo 2011.
  2. Citato in Karl Popper, John Condry, Cattiva maestra televisione, traduzione di Marina Astrologo e Claudia Di Giorgio, CDE, 1996.
  3. Lorenzo de' Medici, Canzona di Bacco, in Canti carnascialeschi.
  4. Lettera ai Galati, 4, 6.

Bibliografia[modifica]

  • Carlo Maria Martini, Il coraggio della passione. L'uomo contemporaneo e il dilemma della scelta, Piemme, 2010. ISBN 9788856615302
  • Carlo Maria Martini, La donna nel suo popolo. Il cammino di Maria con gli uomini e le donne di tutti i tempi, Ancora, 2002.
  • Carlo Maria Martini, Qualcosa di così personale. Meditazioni sulla preghiera, Mondadori, 2009. ISBN 9788804594680
  • Carlo Maria Martini, Sto alla porta, Centro Ambrosiano, Milano 1992.
  • Carlo Maria Martini, Sulle strade del Signore, PIEMME-ANCORA, 1985.

Voci correlate[modifica]

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