Andrea Fortunato

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Andrea Fortunato (1971 – 1995), calciatore italiano.

Citazioni di Andrea Fortunato[modifica]

  • [Durante i campionati mondiali di calcio del 1994] Vorrei ringraziare Roberto Baggio: i suoi gol e le dediche che mi ha fatto mi hanno tenuto su di morale.[1]

Citazioni su Andrea Fortunato[modifica]

  • Andrea Fortunato era un ragazzo che giocava terzino sinistro. Un ruolo da turbodiesel. Uno che con la maglia numero tre deve andare, palla al piede, dall'altra parte del mondo, superando ogni ostacolo, finché il campo finisce. E a quel punto fa una cosa, non la fa per sé, la fa per un altro e per la squadra: crossa. E se il centravanti ha seguito l'azione e ci mette la testa, allora è gol. Fortunato era uno di quelli che ci arrivava spesso, sulla linea di fondo, con la forza della sua gioventù e la bandiera dei suoi lunghi capelli al vento. (Gabriele Romagnoli)
  • Andrea Fortunato. Arrivò [alla Juventus] a 21 anni ed era così forte che uno squadrone onnipotente se lo prese di prepotenza quando ne aveva 24. (Sandro Veronesi)
  • Fortunato leucemico fulminato.[2] (striscione)
  • [Durante il discorso pronunciato ai suoi funerali] Ti credevamo invincibile. In questi undici mesi sei stato un esempio per noi, per come hai saputo affrontare problemi veri, non quelli legati a semplici vittorie o sconfitte, con coraggio e serenità, forza e determinazione. Ti abbiamo voluto bene, ti portiamo nel cuore. Onore a te, fratello Andrea Fortunato. (Gianluca Vialli)

Note[modifica]

  1. Dal programma televisivo Dribbling, Rai2, riportato in "Grazie Roberto dedicandomi i gol mi tiri su il morale", La Stampa, 11 luglio 1994.
  2. Striscione esposto dalla tifoseria del Torino in occasione del derby disputato contro la Juventus il 4 dicembre 1995 e facente riferimento alla scomparsa del calciatore bianconero, deceduto a causa della leucemia il 25 aprile precedente.

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