Andrej Kurkov

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Andrej Kurkov

Andrej Jurijovyč Kurkov (1961 – vivente), scrittore ucraino.

Citazioni di Andrej Kurkov[modifica]

  • A Melitopol’ hanno già rapito la direttrice del locale museo storico Lejla Ibragimova, tatara di Crimea. L’hanno intimidita, interrogata, hanno portato via telefoni e computer a lei e ai suoi famigliari. Poi l’hanno rilasciata e la mattina dopo l’hanno nuovamente arrestata e interrogata. Nei territori occupati spariscono attivisti e giornalisti. Agenti dell’Fsb girano per le strade con gli elenchi dei nomi e degli indirizzi delle persone a cui danno la caccia. Questi elenchi erano pronti già prima dell’inizio della guerra.[1]
  • Il fallito tentativo di annessione o, più semplicemente, di occupazione di tutta l’Ucraina ha fatto infuriare il presidente Putin e adesso, a giudicare dalle azioni militari dell’esercito russo, i generali russi hanno avuto l’ordine di distruggere città e villaggi, uccidere la popolazione civile e semplicemente far sì che l’Ucraina non esista più![1]
  • In quegli stessi anni [Anni '30 del novecento] il potere sovietico decise di annientare la cultura ucraina e quasi tutti gli scrittori, i poeti e i registi teatrali furono arrestati, inviati nel nord della Russia, nelle isole Solovki, e là fucilati. Nella storia della letteratura ucraina a proposito degli scrittori di quell’epoca si parla di “rinascimento fucilato”. Perché avevano tentato di far rinascere la cultura ucraina dopo decenni di proibizione della lingua e di tutto ciò che era ucraino nella Russia zarista. I comunisti sovietici decisero che il rinascimento della cultura ucraina era pericoloso per l’Urss. E insieme agli scrittori, ai poeti e ai drammaturghi gli uomini dell’Nkvd fucilarono artisti e registi teatrali. Le opere di Michajlo Semenko, Majk Jogansen, Mykola Zerov e di decine di altri scrittori ucraini fucilati sono state pubblicate per la prima volta solo dopo il collasso dell’Unione Sovietica.[1]
  • Il ministero della cultura ucraino continua a lavorare e ogni giorno raccoglie nuove informazioni sulle istituzioni culturali e i monumenti storici distrutti dell’esercito russo. L’elenco dei crimini della Russia contro la cultura ucraina continua ad allungarsi.[1]

Note[modifica]

  1. a b c d Da Il racconto. Poeti, scrittori, attori: la Spoon River dell'Ucraina, (trad. di Emanuela Guercetti), la Repubblica, 23 marzo 2022, pp. 20-21.

Altri progetti[modifica]