Antonio Spinosa

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Antonio Spinosa (1923 – 2009), scrittore e giornalista italiano.

La Gioconda sono io[modifica]

Incipit[modifica]

Con il programma-inchiesta televisivo di Renato Castellani sulla vita di Leonardo, il genio vinciano è entrato di prepotenza fin nelle coscienze più assopite sebbene il film abbia rischiato di immergere nella realtà della volgarizzazione una grande leggenda. Si sono dissipate molte ombre sulla storia e sulla irrequieta personalità di Leonardo, si sono capite molte cose sulle tendenze sessuali, anche se sussurrate a mezza voce e dette per accenni indiretti, sulla vita privata dell'artista; si è fatta un'opera di divulgazione su una delle più complesse filosofie della pittura italiana.

Citazioni[modifica]

  • «La Gioconda sono io», quando estimatori o detrattori gli chiedevano il significato e il valore di quel sorriso inquietante, remoto, sovrapposto a un paesaggio surreale, liquefatto e oscuro.
  • Il professor Kenneth Keel, tra una visita e l'altra ai suoi pazienti dell'ospedale di Ashford nel Middlesex, ha messo a punto una nuova teoria sul misterioso sorriso di Monna Lisa. Gli occhi sono maliziosi? L'atteggiamento è impenetrabile e ambiguo? Ebbene Lisa Gherardini nascondeva un segreto intimo: aspettava un figlio.
  • La Gioconda è ormai mitizzata. Opera pittorica insuperabile è sottoposta agli assalti di curiosità e interessi morbosi, è un vero e proprio idolo di consumo.
  • Monna Lisa è un uomo? Tracciato questo solco è facile veder circolare cartoline della Gioconda col volto caricaturale di Fernandel; o anche di Salvador Dalì e di Stalin: basta aggiungere baffi all'insù o baffoni. Più complessa la contaminazione Gioconda-de Gaulle.

[Antonio Spinosa, La Gioconda sono io, La Fiera letteraria, n. 43, 5 dicembre 1971]

Altri progetti[modifica]