Assassin's Creed III

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Assassin's Creed III

Immagine Assassin's Creed III.png.
Titolo originale

Assassin's Creed III

Sviluppo Ubisoft Montreal
Pubblicazione Ubisoft
Anno 2012
Genere avventura dinamica, stealth
Tema storico
Piattaforma Xbox 360, Playstation 3, Microsoft Windows, Wii U
Serie Assassin's Creed
Preceduto da Assassin's Creed: Revelations
Seguito da Assassin's Creed IV: Black Flag

Assassin's Creed III, videogioco d'avventura del 2012.

Incipit[modifica]

Un tempo la gente che preannunciava la fine del mondo veniva rinchiusa, oppure derisa. O tutt'e due le cose. Non li prendevamo sul serio. Forse avremmo dovuto. Ma ora sto correndo troppo. Meglio cominciare dall'inizio, dal rapimento di Desmond Miles. Mio figlio. Lui non aveva ambizione. Né scopo. Niente piani per il futuro. Ma aveva un retaggio pesante. E voleva ignorarlo. Per questo ha rischiato la vita. È stato preso e imprigionato. I rapitori volevano che lui li aiutasse a ritrovare una cosa. La Mela. Uno dei tanti manufatti chiamati Frutti dell'Eden. Resti di un'antica tecnologia ora sparsi per il globo. Alcuni nascosti. Altri no. Ma tutti pericolosi. Erano quasi tutti nelle mani di un gruppo, la stessa gente che rapì Desmond. Sono noti come Abstergo Industries. Per noi sono i Templari, il nemico. Li combattiamo da migliaia di anni. Anche di più, per chi crede alla storia della loro origine. Come me. Dopotutto, conosco la verità. È questa la bellezza e l'orrore dell'Animus. Una macchina che ci permette di rivivere la vita dei nostri antenati. Che ha il potere di cambiare tutto. Di mostrarci la storia com'è andata davvero. Fino alla sua creazione, a scrivere la storia erano... i vincitori. Vogliamo rimediare. E liberare le menti e i corpi. Ma non possiamo fare più di tanto. Sono i Templari a essere in vantaggio, ora. Ma qualcosa di più grande di Assassini e Templari si avvicina. È più grande di tutti noi. E se non troviamo il modo di fermarlo, queste saranno le ultime settimane di vita. Per tutta l'umanità. Alla fine, tutto si riduce a lui. A Desmond. Nell'Animus ha scoperto le sue origini. Ha vissuto la vita dei suoi antenati e svelato i loro segreti. Fatto questo, si è allenato. Ha usato un altro antenato per acquisire decenni di esperienza in pochi giorni. Ha funzionato, crediamo. E speriamo. Presto, però, lo scopriremo. La data infausta si avvicina. 21 dicembre 2012. Nessuno di noi sa cosa accadrà, se non che loro volevano che ci trovassimo esattamente qui. Ci hanno guidato, nel loro modo oscuro e frustrante. Con le voci della Prima Civilizzazione, di Coloro che vennero prima. Una razza antica dal sommo potere e dalle strane ambizioni. Loro hanno creato i Frutti dell'Eden. Lo hanno condotto fin qui. E con lui, anche noi. È all'ingresso di questo luogo dimenticato, armato del sapere di Altaïr e delle abilità di Ezio. Ha fra le mani la Mela dell'Eden. E noi siamo al suo fianco, pronti ad aiutarlo se ne avesse bisogno. Si chiama Desmond Miles e ci ha guidati fino alla fine. (William Miles)

Voci correlate[modifica]

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