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Benedetto Cairoli

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Benedetto Cairoli

Benedetto Angelo Francesco Cairoli (1825 – 1889), politico italiano.

Citazioni di Benedetto Cairoli[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • [Sull'unità del Parlamento e della Nazione] Essa apparve anche nella recente sventura, nell'istantanea unanimità del lutto nazionale che s'inchinò al feretro di Vittorio Emanuele, così le lagrime che proruppero dal cuore del popolo furono il tributo della sua gratitudine al Re, che ne aveva ascoltato il primo grido di dolore, cimentando pace, vita e trono in quella lunga epopea, che finì in Campidoglio ma incominciò sul calvario. Il suo nome più che nella pietra sta nell'opera eterna affidata alle vostre cure, sta nella sacra eredità raccolta dal figlio, che già sul campo di battaglia si mostrò degno di lui.[1]
  • Non saremo abili, ma soprattutto vogliamo essere onesti.[2]

Note[modifica]

  1. Dal Discorso di insediamento alla Presidenza della Camera del Regno d'Italia, XIII legislatura, 11 marzo 1878; disponibile su Camera.it.
  2. Dal discorso-programma di Pavia del 15 ottobre 1878; citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 212.

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