Big

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Big

Descrizione di questa immagine nella legenda seguente.

Tom Hanks alla premiazione degli Oscar nel 1989

Titolo originale

Big

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1988
Genere Commedia, Fantastico
Regia Penny Marshall
Sceneggiatura Gary Ross, Annie Spielberg
Produttore James L. Brooks, Robert Greenhut, Gary Ross
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Big, film statunitense del 1988 con Tom Hanks, regia di Penny Marshall.

Frasi[modifica]

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  • [Josh (da piccolo) si avvicina a una macchina che predice la fortuna "Zoltar Speaks"] "Esprimi un desiderio." Bene. Non essere più un bambino. [La macchina emette un biglietto con scritto "Your Wish is Granted"] "Il tuo desiderio è esaudito." (Josh)

Dialoghi[modifica]

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  • [Josh (grande) entra in casa ma la madre lo scambia prima per un rapinatore e poi per un rapitore]
    Josh: Mamma sono io. Sono Josh. Sono grande.
    Mamma: No, no! La prego, no, vada via!
    Josh: Ho espresso un desiderio ieri sera. Mi sono trasformato in grande. Mamma, ho espresso un desiderio! La macchina mi ha trasformato in un grande!
    Mamma: No, vada via la prego! No!
    Josh: È successo ieri sera al luna park!
    Mamma: Nooo!
    Josh: Sono nato il 3 dicembre! Ho preso buono in pagella in storia.
    Mamma: Ecco! Prenda la mia borsa con tutto quello che c'è dentro ma la prego vada via!
    Josh: La m-mia squadra di baseball si chiama Dukes! [Prende in mano un soprammobile intanto la madre cerca di raggiungere il telefono] Questo lo feci per te! A chi telefoni? Ah, ho una voglia sul ginocchi sinistro! [E si abbassa i pantaloni per mostrarla]
    Mamma: Ah!!! [Prende un coltello che brandisce contro Josh per allontanarlo] Maledetto! Che cosa hai fatto a mio figlio!
    Josh: Sono io tuo figlio, mamma.
    Mamma: Dov'è il mio bambino!? Dov'è mio figlio! Polizia!!!!
    Josh: Mamma!!! Ah!!!
  • Josh: Sono il tuo migliore amico! Tu devi credermi! Te lo provo! Billy ti prego! Porcomondo, Billy Francis Kopecki! Senti, lo so che non sembro più io, ok? Ma è successa una cosa stranissima e ho paura mi devi aiutare! Sei o no il mio amico? Te lo posso provare! ...come posso...? Ah, sì! [Comincia a cantare la loro canzone segreta] The space goes... down, down baby, down, down the roller coaster. Sweet, sweet baby, sweet, sweet, don't let me go. Shimmy, shimmy, cocoa pop. Shimmy, shimmy, rock. Shimmy, shimmy, cocoa pop. Shimmy, shimmy, rock. I met a girlfriend – a triscuit. She said, a triscuit – a biscuit. Ice cream, soda pop, vanilla on the top. Ooh, Shelly's out, walking down the street, ten times a week. I read it. I said it. I stole my momma's credit. I'm cool. I'm hot. Sock me in the stomach three more times.
    Billy: Josh, ma come ti sei ridotto?
    Josh: Lo so.
  • Mamma: Avete mio figlio?
    Josh: Sì.
    Mamma: Se vi azzardate a fargli del male, se vi azzardate a sfiorargli anche un solo capello giuro su Dio che dedicherò il resto della mia vita a farvela pagare cara!
    Josh: Ah, grazie!
  • Josh: Che cos'è questo?
    Scotty Brennen: Stipendio.
    Josh: [Apre la busta e vede l'assegno] A me centottantasette dollari?!
    Scotty Brennen: Già. T'inculano a secco, vero?
  • [In banca, a riscuotere l'assegno del primo stipendio di Josh]
    Banchiera: Ok. Allora com'è che li vuole?
    [...]
    [Billy e Josh discutono in privato]
    Josh: 30 cents, un foglio da cento e 87 da uno.
    Banchiera: [Lunga pausa. Poi comincia a contare le banconote] Uno, due, tre...
  • MacMillan: Hai studiato il piano?
    Josh: Tre anni.
    MacMillan: Anch'io. Tutti i giorni dopo la scuola.[1]
  • Susan: Io non so se dovremmo già farlo.
    Josh: Fare che?
    Susan: Be', voglio dire che mi piaci e che io... voglio passare la notte con te.
    Josh: [Pausa] Cioè hai già sonno?
    Susan:[Perplessa] Be'...sì. [Ride]
    Josh: Ok. Ma sopra vado io! [Nel letto a castello]
  • Josh: Non sono molto forte negli sport, però ci provo. Il mio sport è il video Hokey.
    Paul: Quello non è uno sport.
    Josh: Be', c'è il coordinamento occhio-mano.
    Paul: Non è uno sport se non si suda.
    Josh: E allora il golf? Non si suda. Ma è uno sport.
    Paul: Sì, ma non stai li seduto e fai fare tutto a una macchina!
    Josh: E le corse in macchina?
    Paul: Ahhh, zitto Buskin!
  • Josh: Ma cosa c'è di tanto speciale in questo Buskin?
    Susan: Che è una persona matura.
  • Joshua: Mi dispiace...
    Susan: No... Mi farò una ragione... Tu starai bene... Fra diec'anni, chissa! Forse dovresti conservare il mio numero.

Note[modifica]

  1. Comincia la celebre scena in cui suonano Heart and Soul e Chopsticks saltando sul pianoforte gigante "BIG Piano Dance Mat" del negozio di giocattoli "FAO Schwarz" di New York.

Altri progetti[modifica]