Camilla Cederna

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Camilla Cederna (1911 – 1997), giornalista e scrittrice italiana.

Citazioni di Camilla Cederna[modifica]

  • Molti scrittori scrivono libri che loro stessi non leggerebbero mai.[1]
  • Oltre a rotture e liti in ambienti borghesi, La dolce vita è anche il film che ha provocato veri e propri scismi nei circoli cattolici.[2]

Il lato debole[modifica]

Incipit[modifica]

Nel 1976 Il lato debole, famosa rubrica di costume che sul settimanale L'espresso scriveva la storia italiana minore catalogando con scientifica esattezza d'entomologo comportamenti, linguaggio, stereotipi e voghe della borghesia soprattutto milanese, smise la pubblicazione.
Perché?

Citazioni[modifica]

  • Il taglio chic
    Succede tutti i giorni che un marito in età non più tanto giovane trascuri la matura consorte per prendersi una ragazza, farle dei regali e condurla a far dei viaggetti. Succede anche spesso che la moglie sorprenda la rivale e le dia uno schiaffo. Succedono solo ai grandi ricchi però fatti come quello avvenuto qualche tempo fa all'aeroporto di una grande città. Saputo che il consorte arrivava dall'America con la sua accompagnatrice, la legittima andò ad aspettarli, ed ecco il solito schiaffo di sorpresa, ma ecco un'inaspettata ferita: è il gigantesco brillante della signora che produce un bel taglio sulla giovane guancia. Ed è stato un regalo del marito a ferire, preciso a quello che aveva sull'anulare la bella ragazza.. (p. 43)

Pinelli. Una finestra sulla strage[modifica]

  • Il Giudice Carlo Biotti, un magistrato d'antico stampo, [...] coi baffi bianchi, proprio il tipo di giudice distinto dei film, moderato in tutto fuorché nella sua passione che è il calcio. (p. 53)
  • [...] una volta scatta anche il giudice Biotti che di solito usa rallentare la tensione dell'udienza con la sua bonaria mediazione: "Mi scusi, ma non capisco perché le venga sempre da ridere parlando della finestra" e a un certo punto esplode: "Lei parla troppo, brigadiere". [il Presidente Biotti mentre interroga gli agenti di Polizia in Tribunale] (pp. 75-76)
  • [...] Biotti [...] è un uomo d'ordine e persona prudentissima, noto a sua volta per essere estremamente conservatore. (p. 110)
  • [Biotti] Mi aspetta nel suo luminoso soggiorno [...] e pare che si sia un po' appannata quella sua faccia da zio rassicurante che nelle commedie arriva con buone notizie a predisporre il lieto fine. Adesso i suoi miti occhi chiari si accendono dietro le lenti, dall'impeto dei suoi gesti affiora lo sportivo di una volta, calciatore, spadaccino, scattante centometrista, perché nel suo salotto ora l'ira serpeggia, sparita la pacatezza di qualche mese fa, lieto fine addio. (pp. 116-117)
  • [...] Biotti usa stringer la mano a chi gliela tende.[3] (p. 121)

Citazioni su Camilla Cederna[modifica]

  • [Sull'omicidio Calabresi] E pensare che è tutta colpa di quella carogna di Camilla Cederna che col suo libro su Pinelli e contro Calabresi, tra l'altro, ha guadagnato decine di milioni. (Libero Mazza)
  • La gustosa cronista leggera che raccontava dall'interno la borghesia milanese passata attraverso il boom economico venne ripudiata da quella borghesia che la ritenne una "traditrice", per la sua meticolosa curiosità che la portava a narrare, con prosa leggera e prodigiosa capacità di cogliere e descrivere i particolari apparentemente insignificanti, i fatti pesanti che, nel 1969 delle università occupate, dell'autunno caldo e della strage nella banca, finirono per cambiare la mappa fisica e antropologica di Milano. (Gianni Barbacetto)

Note[modifica]

  1. Da Il lato forte e il lato debole, Mondadori, 1992.
  2. Da un servizio per L'Espresso; citato in La dolce vita? Un film cattolico, LaStampa.it, 30 dicembre 2009.
  3. Carlo Biotti fu accusato perché strinse la mano ad un imputato che gliela porse al termine di un udienza in Tribunale.

Bibliografia[modifica]

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