Carlo Rossella

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Da sinistra: Carlo Rossella, Carlo Azeglio Ciampi

Carlo Rossella (1942 – vivente), giornalista italiano.

Citazioni di Carlo Rossella[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Analista di affari internazionali fra i più stimati al mondo, Bartholomew è un americano vero, competente, simpatico e duro.[1]
  • [Su Gad Lerner] Ha avuto un percorso politico problematico, tipico della sua generazione, ma è oggi molto cambiato rispetto alle origini.[2]

Da Carlo Rossella

Intervista di Claudio Sabelli Fioretti, Corsera Magazine, riportata in Sabellifioretti.it, 18 maggio 2006.

  • Berlusconi non dà ordini. Enuncia delle tematiche, segnala delle cose. Poi sta a te.
  • Io non sono uscito dal Partito Comunista, è il Partito Comunista che è uscito da me. Comunque il comunismo è finito, non bisognerebbe nemmeno più parlarne.
  • Io sono una persona moderata. Mi trovo bene in una posizione di centro. Vorrei scrivere una commedia autobiografica: The man in the middle.
  • Il conflitto di interessi è una cosa sulla quale a volte si fa fatica a difendere Berlusconi. Ma bisogna farlo. Io lo faccio e lo farò sempre.

Citazioni su Carlo Rossella[modifica]

  • Trovo fulminanti le sue battute, i suoi raccontini sublimi. Chiamali se vuoi pettegolezzi. Lo accusavano di essere geniale ma inaffidabile. Errore. (Pasquale Chessa)

Note[modifica]

  1. Da "L'impeachment è servito solo alle trame irachene", La Stampa, 20 dicembre 1998.
  2. Citato in Antonella Rampino, Il rischio? Una missione impossibile, La Stampa, 17 giugno 2000.

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