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Derby di Roma

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Lazio e Roma in campo per il derby dell'11 aprile 2009

Citazioni sul derby di Roma.

  • È sempre stata una partita che mi faceva dare qualcosa in più, i tifosi mi dicevano che era la partita più importante dell'anno, me la sono presa a cuore. Si vede anche alle spalle, prima allo stadio non c'era un posto libero. Fare gol in uno stadio così pieno è spettacolare. (Marco Delvecchio)
  • È un derby e a Roma vale di più che nelle altre città. Vale tre punti come le altre partite, ma può darti o toglierti punti in quelle successive. (Pierluigi Casiraghi)
  • Essendo romano era la partita dell'anno, cominciavo un mese prima a pensare al derby, però quelli erano altri tempi. Quando si vince un derby, non dico che si è fatta l'annata, però è una bella cosa, attesa da tutti i tifosi. (Luciano Spinosi)
  • Giocare il derby a Roma è un'emozione talmente particolare che la paragono a quella provata nella finale di Coppa del Mondo. (Simone Perrotta)
  • Il derby è una partita diversa dal campionato, è la partita della città e dei tifosi. Purtroppo non è più come una volta, perché una volta c’erano più romani e adesso ci sono troppi stranieri che non sentono il derby come lo possono sentire i romani. (Luciano Spinosi)
  • La notte la passi quasi insonne. Non potrai mai far entrare nella mente dei romani che il derby è una partita come le altre. Perché chi è di Roma pensa a quello già da un mese prima. [«Ma non è proprio un bene, giusto?»] Psicologicamente no, perché può anche logorarti. Ma ripeto: se sei romano, non puoi farne a meno. (Francesco Totti)
  • Se dovessi scegliere una parola, direi passione. E carattere, se non ce l'hai, non è facile sopravvivere. Io non volevo mancare mai. Ho visto tanti calciatori bruciarsi da queste parti. Gente che in allenamento faceva il fenomeno e poi entrava all'Olimpico e non la strusciava mai. Penso ad Hassler, a Trigoria era meglio di Baggio, in partita evaporava. Poi, sfottò, che non può mancare. Vi racconto un aneddoto. Novembre 1992, segno alla Lazio. Ho voglia di esultare sotto la Nord, come Chinaglia, come Di Canio. Avevo fatto una scommessa con un amico laziale. Segno e parto, sta per cominciare il giro di gioia che mi porta verso la Nord. C'è uno che mi trattiene per i capelli, dove vai, mi dice. Era Tempestilli. Mi ha fermato sul più bello, ma lo avrei fatto, sì che lo avrei fatto. (Giuseppe Giannini)
  • Sono arrivato alla Lazio [...] e ho capito fin da subito che quello della Capitale era un derby speciale. Mi ricordo che quando arrivati erano due anni che la Lazio non ne vinceva uno. Poi arrivò la partita, la vincemmo e io segnai allo scadere il gol decisivo, e vedere la gioia dei tifosi sia quel giorno che i giorni dopo agli allenamenti, dove si strinsero con calore intorno a noi, mi fece capire definitivamente quanto era importante il derby della Capitale. (Miroslav Klose)

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