Associazione Sportiva Roma

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Sostenitori dell'A.S. Roma

Citazioni sull'Associazione Sportiva Roma e sulla sua tifoseria.

  • A te, a te che sei la mia Roma, | a te che non sarai mai sola, | perché non hai lasciato mai me. | A te, a te la mia fedeltà, | il mio coraggio, la lealtà, | la mia voce nella gola, | a te che sei la mia Roma, | ovunque tu sarai, mai sola mai. (Marco Conidi)
  • Cosa sei per me, spiegarlo non è facile, | una parola sola, tu sei la Roma. | Sei il primo gioco che facevo da bambino | e che ci gioco ancora, tu sei la Roma. (Marco Conidi)
  • Chi affronta la Roma non sa mai cosa si aspetta, anche perché i primi a non saperlo siamo proprio noi. (Rudi Völler)
  • Esistono i tifosi di calcio, e poi esistono i tifosi della Roma. (Agostino Di Bartolomei)
  • Grazie Roma, | che ci fai piangere e abbracciati ancora. | Grazie Roma, | grazie Roma, che ci fai vivere e sentire ancora una persona nuova. (Antonello Venditti)
  • Ho solo un unico rimpianto, quello di poter donare alla Roma una sola carriera. (Daniele De Rossi)
  • Il cuore di Dio è giallorosso. (Toninho Cerezo)
  • Io ho sempre detto una cosa: per la Roma è importante mantenere la romanità e il fatto che ci siano tre autentici romani in squadra[1], che sono tra i migliori nella rosa, ci fa sentire ancora più vicini e più orgogliosi di questa squadra. Questo è importante perché a noi tifosi non interessa molto il presidente o altre cose; ci interessano molto le bandiere che ci danno l'idea della difesa della Roma e della romanità. (Lando Fiorini)
  • La Roma è una gioia da guardare. Un piacere puro. C'è qualcosa nell'aria, nello stadio, nella maglia persino, che la rende unica. E poi hanno sempre qualche grande giocatore brasiliano. (Thierry Henry)
  • La Roma la amo troppo, viene dopo mia figlia. Non è ruffianeria. Quando segno non posso fare le orecchie alla Toni, non ci riesco. Mi viene da baciarla la Roma. (Daniele De Rossi)
  • La Roma non ha mai pianto e la Roma mai piangerà: perché piange il debole, i forti non piangono mai. (Dino Viola)
  • La Roma non si discute, si ama.[2] (Renato Rascel)
  • Mai città al mondo ebbe più meravigliosa avventura. La sua storia è talmente grande da far sembrare piccolissimi anche i giganteschi delitti di cui è disseminata. Forse uno dei guai dell'Italia è proprio questo: di avere per capitale una città sproporzionata, come nome e passato, alla modestia di un popolo che, quando grida «Forza Roma!», allude soltanto a una squadra di calcio. (Indro Montanelli)
  • Quando gioca l'A.S. Roma la gente va allo stadio e ne vo' ancora e ancora. | Quando gioca l'A.S. Roma la gente che la vede se 'namora. (Brusco)
  • Quando passai all'Inter e poi al Napoli, misi subito le cose in chiaro: il giorno che incontreremo la Roma io non giocherò, dovesse pur essere una partita decisiva per lo scudetto. Non potete pretendere che io pugnali mia madre. (Amedeo Amadei)
  • Pronto per tre punti parto presto per lo stadio, | l'ultimo gradino e vedo un mondo straordinario, | tutto giallorosso pure nella Montemario, | nun me sbaglio ora glie ne famo un paio. | Roma Roma Roma e se fa il conto al contrario, | l'arbitro ci da l'inizio in perfetto orario, | mo ce sta la magica ed il resto è secondario, | è un calvario servono nervi d'acciaio. (Brusco)
  • Sono un fazionario: adesso che ho comprato la Roma sono un romanista convinto. (Giuseppe Ciarrapico)

Striscioni[modifica]

  • 09-01-1900 S.S. Lazio... ??-??-1927 A.S. Roma. (striscione laziale)
  • Fatece er cazzo der piacere, nun dite che semo cugini. (striscione laziale)
  • Roma è storia, Lazio solo geografia. (striscione romanista)

Note[modifica]

  1. Riferendosi a Daniele De Rossi, Alessandro Florenzi e Francesco Totti.
  2. Nel 1951, quando la squadra venne retrocessa.

Altri progetti[modifica]