Diavolo in corpo

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Diavolo in corpo

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Titolo originale

Diavolo in corpo

Lingua originale italiano
Paese Italia, Francia
Anno 1986
Genere drammatico, erotico
Regia Marco Bellocchio
Soggetto Marco Bellocchio, Enrico Palandri
Sceneggiatura Marco Bellocchio, Ennio De Concini
Produttore Leo Pescarolo
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Diavolo in corpo, film italo-francese del 1986 con Maruschka Detmers, regia di Marco Bellocchio.

Frasi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Giulia io la conosco bene, è completamente pazza. Andrea, ascolta. I pazzi, quelli veri, ma tu non li conosci! Sono pericolosissimi, ti si appiccicano addosso e lo so io il lavoro che ci vuole per non farsi sbranare! (Prof. Raimondi)
  • Giulia, ho capito una cosa, una cosa importante. Ho capito che sono un mediocre. Io sono un mediocre e me ne vanto. L'orgoglio della mediocrità, è questa la scoperta: essere come tutti gli altri. (Giacomo)
  • Io non mi stancherò mai di ripeterle che la prima condizione affinché questa terapia dia qualche risultato è di riconoscerne le precise ragioni. Il mondo è quello che è e noi siamo quello che siamo, e la psicanalisi non ha certo il compito di trasformare il mondo, ma piuttosto di aiutarla ad adattarvisi nel migliore dei modi. Ecco, immagini questo studio un po' come una camera di decompressione. (Prof. Raimondi)

Citazioni su Diavolo in corpo[modifica]

  • 1° film sull'Italia del post-terrorismo, è un po' schizofrenicamente diviso tra un inseguimento personale di sogni e ossessioni e il bisogno di fare i conti con la realtà sociale. Avvince e convince di più sul primo versante. Disarmonico, sregolato, ricco di immagini inquietanti, con due interpreti parzialmente attendibili. (il Morandini)
  • È notte. Franco è disteso, bocconi. Marta gli bacia una spalla. Da dietro il letto, la cinepresa si sposta a sinistra, fino al camino. Le fiamme si alzano. Poi, il fuoco si spegne e un gallo annunzia la mattina. Così, nel 1947, Claude Autant-Lara racconta la passione appena esplosa tra i protagonisti di Le diable au corps. Le strade percorse da Bellocchio in Diavolo in corpo sono opposte. Con puntiglioso realismo, persino in tempo reale e con macchina fissa, racconta dapprima l'amore fatto da Andrea a Giulia, e poi quello fatto da Giulia ad Andrea. (Roberto Escobar)
  • L'ultrà Marco Bellocchio, ispirato dall'analista di fiducia Fagioli, filosofeggia e declama, poi, messo alle strette dai produttori, pensa agli incassi. Infatti la sensuale olandesina Maruschka Detmers nel primo tempo si limita a vellicare il suo ganzo, nel secondo è sempre nuda. (Massimo Bertarelli)
  • [Maruschka Detmers] Quando venne a Roma per il film non sapeva recitare, non valeva un soldo bucato, Marco era disperato, voleva lasciar perdere tutto poi abbiamo fatto delle riunioni con lei, è diventata un'attrice stupenda. (Massimo Fagioli)

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