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Esame di maturità

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Maturità nel 1914

Citazioni sull'esame di maturità.

  • Il nostro insegnante di matematica soleva dirci: «Non crediate che un bel giorno vi sveglierete con la maturità in mano!». A dispetto dell'avvertimento, ci svegliammo di fatto un giorno avendo superato tutti insieme gli esami di maturità. (Adrienne von Speyr)
  • L'unica cosa che ricordo del mio esame di maturità è il vestito che avevo all'orale di quelli che lo davano nei giorni precedenti al mio. Non so chi, non so che giorni: nessuna persona non da ricovero in neuropsichiatria si ricorda l'esame di maturità da adulta, figuriamoci ricordare che lettera fosse stata estratta per gli orali e quindi chi andasse a farsi interrogare prima di me. Però avevo un vestito a sottoveste di seta lavata, di Katharine Hamnett, e la ragione per cui me lo ricordo è che dagli orali altrui mi cacciarono. Sono stata senza tette fino ai diciott'anni [...]. Agli orali, la parte superiore del vestito, non riempita da nulla, ballava. Si vedeva tutto (nonostante non ci fosse niente da vedere), dissero i professori indignati. (Guia Soncini)
  • Ma che tozzi che sono i maturandi | con i loro grandi sogni di gloria | prima a studiar rinchiusi come Oscar Wilde | e poi ad uscire per fare balDorian. (Pinguini Tattici Nucleari)
  • Perché non posso sognare l'esame di maturità come tutti? (Umberto Eco)
  • Quando affrontai il mio esame di maturità classica, nel lontano 1993, non c'era Internet, ma sapevamo già che la Terra ruota in senso antiorario e che in Australia l'alba sorge con diverse ore di anticipo rispetto all'Italia. Sapevamo anche che in Australia c'erano delle scuole italiane in cui i maturandi avrebbero sostenuto le nostre stesse prove scritte con alcune ore di anticipo rispetto a noi. Pertanto la notte prima del nostro scritto di italiano un mio compagno di classe compose un numero a caso in Australia per farsi suggerire le tracce. Purtroppo per lui, chi gli rispose non capì niente di quella strana richiesta e riattaccò senza aiutarci. La nostra strategia portò un unico risultato: una bolletta telefonica stratosferica per il mio compagno. (Andrea Maggi)
  • Sapete chi ha inventato l'esame di maturità? Eccolo qui. Il filosofo Giovanni Gentile. Era il 1923, e da allora intere generazioni di studenti sono state traumatizzate per sempre dal diabolico evento. (Notte prima degli esami - Oggi)

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