Pinguini Tattici Nucleari

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I Pinguini Tattici Nucleari nel 2019.

Pinguini Tattici Nucleari, gruppo musicale italiano attivo dal 2010.

Citazioni tratte da canzoni[modifica]

Il re è nudo[modifica]

Etichetta: RCA Records, Sony Music, 2014.

  • Ci vorrebbe qualcuno che inventi | un tubetto di dentifricio a due bocche | così nessuna moglie ce l'avrà con suo marito | perché lui preme il tubetto dalla parte sbagliata (da In vento, n. 2)
  • Vorrei vedere Pasolini in prima serata su Italia 1 | che insulta il capitalismo | e la logica del consumo (da In vento, n. 2)
  • Italia Italia | schiacciata dai tuoi monti | erosa dai tuoi venti | affogata dalle onde (da Italia Italia, n. 3)
  • Pensavo che tu che sei così bella | qualche difetto lo dovrai pure avere | magari sei della Lega o testimone di Geova | magari ti manca un rene (da Test di ingresso di medicina, n. 4)
  • Tu sei il cielo in una stanza, io son la claustrofobia, | tu sei la guerra mondiale, io la batracomiomachia (da Test di ingresso di medicina, n. 4)
  • Ancorato al terreno son qui soltanto per dare | beni primari e di necessità | e intanto mangiano i miei figli ed innaffiano le mie catene | ma io conoscerò mai la felicità? (da Jack il melo drammatico, n. 5)
  • Ma che fregatura, amore, i rami son mossi solo dal vento | e non dalla mia volontà (da Jack il melo drammatico, n. 5)
  • Ma noi non affonderemo, vedrai che ce la faremo. | Sento già profumo di pizza ma forse è solo la libertà (da Bagatelle, n. 6)
  • Allora spengo la testa e accendo la tv | e giuro su Dio che alla fine finisco sempre a guardare documentari sugli alieni nazisti (da Ilaria, n.7)
  • Ma le matite volevano solo uguaglianza e libertà | stessi diritti, stesse scuole, stessi autobus e cinema (da Cancelleria, n. 8)
  • Gli atti di violenza non tardarono a venire | quando manca da mangiare solo l'odio si può ingerire (da Cancelleria, n.8)

Diamo un calcio all'Aldilà[modifica]

Etichetta: RCA Records, Sony Music, 2015.

  • Noi dormiremo tranquilli | ma non faremo sogni | noi faremo solide realtà. (da Castagne genge, n. 1)
  • I like when the eyes of the stars meet mine | I like my caravan | I like beer | I like wine. (da Django, n. 2)
  • Felipe regolava con le tozze dita il termostato del nostro appartamento | il microclima che si veniva a creare ricalcava la periferia di Bogotà (da Il sonno ed il furto, n. 3)
  • Perché diciamocelo | Felipe era la prova schiacciante che ogni leghista va cercando. (da Il sonno ed il furto, n. 3)
  • L'amore ci estinguerà, | questa è la mia convinzione, | come ha fatto coi dinosauri | per effetto della distrazione | quando caddero gli asteroidi | loro non li avevano visti | perché erano troppo impegnati ad ascoltare dischi di Lucio Battisti. (da La strategia della tenzone, n. 4)
  • Avrei voluto nascere armadillo | o in alternativa coccodrillo | lontano dall'amore, dall'umana concezione, | lontano dalla strategia della tenzone. (da La strategia della tenzone, n. 4)
  • Non classificate Sudowoodo come pokémon d'erba | non sto scherzando: il gioco è belo quando dura poco. (da Sudowoodo, n. 5)
  • Beato tu che te ne freghi dei rimborsi | delle spese, delle tasse, dei concorsi | della pioggia, dell'amore, della Borsa | quando la fortuna ti ha baciato tu l'hai morsa. (da Rodger, n. 6)
  • Cerco Venere | e sotto otto mesi che non mi rado la barba | sotto un cielo che non promette tregue. (da Le Gentil, n. 7)
  • Guglielmo di questo passo andrà a finire che tutti si dimenticheranno di te. (da Le Gentil, n. 7)
  • Guglielmo caro, avessi fumato erba da ragazzo, | oggi forse avresti vinto il premio Nobel per la chimica. (da Le Gentil, n. 7)
  • Indian government you bomboclat | you crucified Marò | I tell ya, they did nothing wrong | except killing innocent pescatori. (da Me want Marò back, n. 8)

Gioventù brucata[modifica]

Etichetta: RCA Records, Sony Music, 2017, testi di Riccardo Zanotti.

  • I cassetti dove riponete i vostri sogni | son nascosti negli armadi | dove tenete gli scheletri. (da Gioventù brucata, n. 3)
  • I nostri nonni gioventù bruciata | i nostri padri gioventù bucata | e noi | gioventù brucata. (da Gioventù brucata, n. 3)
  • Il fuoco resta suo | di scambio non è merce | ma dove non arriva la parola | arriverà la selce. (da L'uomo che inventò il fuoco, n. 5)
  • Irene, non ci credere poi tanto allo zodiaco | che la musica il pane quotidiano lo dà solo a chi è celiaco. (da Irene, n. 6)
  • Irene, i cantautori dicono che l'importante | non è quante volte cadi, ma se hai il coraggio di rialzarti | ma dopo mille cadute roventi | non ci resta che imparare a vivere come i serpenti. (da Irene, n. 6)
  • Ricordami come Neville Paciock | in un mondo di Draco Malfoy. (da Irene, n. 6)
  • Prof Citterio glielo confesso | a me l'Orlando Furioso | è sempre sembrato tutto fumo e niente Ariosto. (da 79, n. 9)
  • Ma come si fa a prendere sul serio | uno che dice di ascoltar Luciano Berio? | Davvero non lo so. (da 79, n. 9)
  • Ma che tozzi che sono i maturandi | con i loro grandi sogni di gloria | prima a studiar rinchiusi come Oscar Wilde | e poi ad uscire per fare balDorian. (da 79, n. 9)
  • Lui lottava per l'ottavo | ma meschino fu il suo fato | la società stanca | gli diede un ultimatum. (da Gigi cinque ottavi, n. 10)
  • Dopo il suo rifiuto l'hanno chiuso in una stanza | ad ascoltare Max Pezzali per l'eternità. (da Gigi cinque ottavi, n. 10)
  • Cercarono di reprimere la sua diversità | e i tempi dispari divennero tempi di spari. (da Gigi cinque ottavi, n. 10)
  • Tu eri per me | la consapevolezza | che con l'aiuto del tempo | anche un Magikarp è in grado | di diventare Gyrados. (da Tetris, n. 11)
  • Tu eri per me | l'assenza per Bresson, | la corrida per Hemingway | e la rivoluzione per Danton, | il fischio del treno per Belluca, | mi hai scandalizzato | come la Carrà in Rai col Tuca tuca. (da Tetris, n. 11)
  • Tu eri per me | ciò che l'effetto Dunning-Kruger è per Kanye West, | tu eri per me | ciò che per gli anni '90 è stato Friends. (da Tetris, n. 11)

Fuori dall'hype - Ringo Starr[modifica]

Etichetta: Sony Music, 2019, testi di Riccardo Zanotti.

  • Ma cosa vogliono saperne loro | di cosa è la felicità | che non ascoltano Battisti | e non metton la cipolla nel kebab (da Fuori dall'hype, n. 1)
  • Gli uomini, sai, | sono animali strani come ti diceva tua nonna | in grado di dimenticarsi gli olocausti | ma quasi mai il viso di una donna. (da Antartide, n. 2)
  • Ahi ahi ahi, | provan a rompere il ghiaccio con te. | Ahi ahi ahi, | non sanno che tu sei l'Antartide. (da Antartide, n. 2)
  • Amore mio | da dove vengo io | un bacio ed un addio | sono la stessa cosa. (da Lake Washington Boulevard, n. 3)
  • Fingevano di essere in un cinepanettone | perché lì la vita no non sembra mai dura | e invece qua in questa fottuta provincia | ci vuole del coraggio anche per aver paura. (da Lake Washington Boulevard, n. 3)
  • Io sono nato a Monopoli | e tu invece a Shanghai | se giochi con me perdi tutto | se gioco con te crollerai. (da Monopoli, n. 4)
  • Tu sei la sfida finale di Takeshi's Castle | io ci provo a capirti e non capisco un cazzo. (da Nonono, n. 5)
  • Perché solo a chi si sporca le mani | è concesso il privilegio di avere una coscienza pulita. (da Scatole, n. 6)
  • Io volevo far piangere la gente | e davanti a dei mattoni nessuno si commuove | perché le case in fondo sono solo scatole | dove la gente si rifugia quando fuori piove. (da Scatole, n. 6)
  • Ma le canzoni in fondo sono solo scatole | dove la gente si rifugia quando fuori piove. (da Scatole, n. 6)
  • Monsters & Co. ci ha insegnato tutto sulla vita | cioè che una risata è più forte di un milione di grida. (da Sashimi, n. 7)
  • Con te i lunedì sanno di sabato. (da La banalità del mare, n. 8)
  • Siamo la fine del mondo | di domenica mattina, | siamo una cena a lume di candela | fra due taniche di benzina. (da Verdura, n. 9)
  • Perché non ho più voglia | delle canzoni tristi | che son come caramelle date dai dentisti. (da Verdura, n. 9)
  • Il corridoio che vi separa | sta sotto al tetto che vi unisce. (da Freddie, n. 10)
  • Perché tra un bacio ed il cannibalismo | in fondo la differenza non c'è, | baciami forte fino a inghiottirmi | vivrò per sempre all'interno di te. (da Freddie, n. 10)
  • A volte penso che a quelli come me | il mondo non abbia mai voluto bene, | il cerchio della vita impone che per | un Re Leone vivano almeno tre iene. (da Ringo Starr, album 2020, n. 1)
  • In un mondo di John e di Paul io sono Ringo Starr. (da Ringo Starr, album 2020, n. 1)
  • Ed un po' mi fa ridere | se penso che ora c'è lì un altro che ti uccide i ragni al posto mio (da Ridere, album 2020, n. 2)
  • Però tu fammi una promessa, | che un giorno quando sarai vecchia | racconterai a qualcuno cosa siamo stati noi (da Ridere, album 2020, n. 2)
  • Forse non te l'ho mai detto ma tu | per me sei come Bergamo (da Bergamo, album 2020, n. 3)

Ahia![modifica]

Etichetta: Sony Music, 2020, testi di Riccardo Zanotti.

  • Siamo figure losche, facciam male alle mosche, | togliamoci la maschera alla Scooby Doo (da Scooby Doo, n. 1)
  • Noi siamo sempre un po' fuori luogo ma sorridenti | come un assolo di chitarra in radio in questo fottutissimo 2020 (da Scooby Doo, n. 1)
  • Scrivile, scemo, un finale migliore | per quella puntata della Melevisione | interrotta da torri che andarono in fiamme | e bimbi che facevano domande (da Scrivile scemo, n.2 )
  • Sei come un'ambulanza di San Andreas | perché hai ucciso mille altri per salvare solo me (da Bohémien, n. 3)
  • Sogni una vita tipo Big Fish | ma a volte hai meno senso di un'inserzione di Wish (da Bohémien, n. 3)
  • E ti auguro il meglio, i cieli stellati, | le notti migliori e le docce di altri | dove tu forse non stonerai più (da Pastello bianco, n. 4)
  • E siam felici come Pasque, sì | ma Pasque del 2020 (da La storia infinita, n. 5)
  • Esser felici dura il tempo di un ballo | Fra Dustin e Nancy (da La storia infinita, n. 5)
  • Giulia non ridere, ti prego, non creiamo casini, | la tua felicità sveglia i coinquilini (da Giulia, n. 6)
  • Giulia, abbracciami forte come in un luogo comune | sono la tua pianura, piangi pure il tuo fiume (da Giulia, n. 6)
  • Mi è ritornata in mente | la cantilena che ti insegnano a scuola | per ricordare i nomi delle Alpi: | "Ma con gran pena" e poi boh, non le so (da Ahia!, n. 7)

Fake News[modifica]

Etichetta: Sony Music, 2022, testi di Riccardo Zanotti.

  • I pezzi di canzoni che tu metti nelle stories | per spiegar le tue emozioni agli imbecilli come me | me li segno sulla pelle, me li lego attorno ai polsi | come grandi aceri rossi dentro al mio giardino zen (da Zen, n. 1)
  • Prima levati le scarpe, sennò qualcuno le prende | poi con un tocco soltanto togli le cuffie da dentro le orecchie | prenditi il tempo che serve, prova a ascoltare la gente | fa' un bel respiro e cammina deciso verso le transenne (da Stage Diving, n. 4)
  • Sono poco più di un jamais vu tra tutte queste persone | nella mia testa io gioco a Taboo, perdo se dico il tuo nome (da Ricordi, n. 5)
  • Forse è vero che ti ho stretto troppo forte, troppo spesso | volevo essere indelebile invece ero solo gesso | e rigo dritto, come un aereo atterro in pista | tolgo la testa dalle nuvole e la regalo a una terapista (da Forse, n. 7)
  • Insegnami a sorridere alla vita pure quando sono solo come un cane | mia anima in pena, che pena mi fai (da Hikikomori, n. 10)
  • E do il tuo nome a un uragano tropicale | ogni telegiornale poi parlerà di te | sai che si nasce soli e si muore solisti | ma per fortuna esisti, sei tutta la mia band (da Giovani Wannabe, n.11)
  • Qualcuno lancia il tocco in aria, altri imparano a fare il caffè | i cervelli scappano in Alitalia, sì, ma le braccia in Ryanair (da Barfly, n. 12)
  • Sarà che dentro al cuore mi aspetto ancora qualcosa | tipo una happy family in riva al lago degli Ozarks | vorrei tornare indietro e cantare i pezzi dei Prozac+ | o che la trap evolva e diventi meno noiosa (da Non Sono Cool, n. 15)

Altri progetti[modifica]

Opere[modifica]