Gaetano Bresci

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Gaetano Bresci

Gaetano Bresci (1869 – 1901), anarchico italiano, esecutore dell'omicidio del re d'Italia Umberto I.

Citazioni su Gaetano Bresci[modifica]

  • Bresci era stato portato all'azione [del regicidio] proprio dal fatto che il suo Re [Umberto I di Savoia] non amava i suoi sudditi, non amava il suo popolo. Infatti aveva premiato il generale Fiorenzo Bava Beccaris, che aveva ucciso duecento scioperanti a Milano, e il generale Robero Morra di Lavriano, che aveva represso nel sangue i contadini siciliani organizzati nei Fasci. (Enrico Deaglio)
  • Dalla folla immensa di vittime della miseria e dei massacri della Lunigiana, di Sicilia e di Lombardia è sorto un vendicatore: Bresci. (Amilcare Cipriani)
  • Il regicida, volendo giustificare il proprio delitto con il cinismo e la presuntuosità propria di un tal genere di delinquenti, volendo offendere anche la memoria del re martire, condotto innanzi ai giurati lo chiamò responsabile delle repressioni severe ma necessarie dei moti del 1898; tentò di raffigurarlo come un tiranno dal quale egli avesse liberata la terra. Un martire non poteva essere più calunniato dal suo carnefice! (Ugo Pesci)
  • L'uccisione di Umberto I – a quanto riportò [Joe Petrosino] – era il risultato di un complotto ordito a Paterson da un gruppo di affiliati alla «vera» Mano Nera: quella anarchica. Gaetano Bresci era stato estratto a sorte, quale esecutore del regicidio, mediante l'estrazione dei numeri della tombola, un sistema molto in uso anche fra i malviventi di New York. (Arrigo Petacco)
  • Povero Bresci![1] Ho paura per lui. Il giornalismo rettile dice che non è più calmo. Egli grida, la camicia di forza, le catene alle mani e ai piedi lo irritano.
    È troppo presto!
    Egli è robusto, sanguigno e giovane; se la testa non è d'acciaio soccomberà ai supplizi che la vigliaccheria dei carcerieri gli riserva.
    Impazzirà. I pazzi hanno vita lunga; egli può vivere trent'anni: quale lunga agonia! È meglio mille volte la ghigliottina. Ma da qui a trent'anni non vi saranno più re in Italia: le loro statue saranno atterrate e al loro posto vi saranno innalzate quelle dei regicidi. (Amilcare Cipriani)

Note[modifica]

  1. Recluso in carcere, dopo la condanna all'ergastolo.

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