Gaetano Filangieri

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Gaetano Filangieri

Gaetano Filangieri (1753 – 1788), giurista e filosofo italiano.

  • Legislatori dell'Europa sono queste Leggi d'un popolo, che malgrado la perdita della sua libertà, esigeva ancora il rispetto de' suoi Padroni? Per qual funesto destino i vostri popoli sono dunque condannati ad esser privi dell'una, e dell'altro? Se la nostra bassezza, se la nostra viltà ci priva de' vostri rispettosi riguardi, che le nostre sciagure richiamino almeno la vostra pietà. In mezzo all'opulenza, ed alla grandezza; fra il lustro del Trono, e i piaceri della Regia; tra la simulata allegria de' cortigiani, e le armoniche cantilene de' musici, i sospiri degl'infelici, che gemono sotto il flagello delle vostre barbare leggi, non saranno mai intesi da voi. (citato in Domenico Cirillo, Discorsi accademici)
  • L'uomo sensibile ha anche bisogno d'aver provati i mali, o di averli conosciuti, per sentirli. Il cuore de' re ha ordinariamente la disgrazia di esser privo dell'uno, e dell'altro soccorso. Riparate dunque a questa disgrazia della vostra istessa grandezza. (da La scienza della legislazione, 1798)
  • La sposa [Carolina Frendel] che scelgo è il modello delle mogli, che potrebbe compararsi alla Giulia di Rousseau. (citato in Elena Croce, La patria napoletana)
  • Lo spavento del malvagio deve essere combinato con la sicurezza dell'innocente. (da La scienza della legislazione, lib. III, capo I, citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 797)
  • Una dama che io amo fino all'eccesso e dalla quale sono ugualmente amato; una dama, le virtù della quale la farebbero distinguere nella Pensilvania istessa, ha risoluto di sposarmi. L'unico ostacolo che si oppone a tale unione è la mia povertà. Io non potrei vivere con lei nel mio paese senza espormi alle derisioni che l'opulenza suol fare così spesso cadere sulla miseria. (da una lettera a Benjamin Franklin; citato in Elena Croce, La patria napoletana)

Citazioni su Gaetano Filangieri[modifica]

  • Debbo darvi qualche breve ragguaglio di carattere generale circa un uomo egregio che ho conosciuto in questi giorni: il cavalier Filangieri, noto per il suo libro sulle legislazioni. Egli fa parte di quei giovani degni di stima che hanno di mira la felicità degli uomini, non disgiunta da un'onorevole libertà. Dal suo contegno traspare il decoro del soldato, del cavaliere e dell'uomo di mondo, temperato però dall'espressione d'un delicato senso morale diffuso in tutto il suo essere e che emana bellamente dalla parola e dal gesto. (Johann Wolfgang von Goethe)
  • La nobiltà de' suoi pensieri, i principj di umanità, che riempivano il suo cuore, non erano limitati al bene privato, né riguardavano il vantaggio di pochi buoni, che lo circondavano. (Domenico Cirillo)
  • [Sull'utopia de La Scienza della Legislazione] Quando voi farete nuove leggi, noi dobbiamo prenderci la briga di escogitare il modo di trasgredirle. (Johann Wolfgang von Goethe)

Bibliografia[modifica]

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]