Gaspar Noé

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Gaspar Noé nel 2015

Gaspar Noé (1963 – vivente), regista, sceneggiatore, montatore, produttore cinematografico e direttore della fotografia argentino.

Citazioni di Gaspar Noé[modifica]

  • [Su Climax] Alla fine sono i più fragili a morire, solo i più forti sopravvivono. Nel film non c'è un contrasto tra bene e male – c'è invece la contrapposizione tra ordine e caos, i due volti di ogni individuo. Ognuno di noi potrebbe cadere in uno stato psicotico in una situazione psicotica, ciò non significa diventare qualcun altro. C'è il volto della civiltà e poi c'è quello della barbarie.
The destination was that the most fragile ones would die at the end! Only the strong survive. In the movie there's no sense of good and evil – there's a sense of chaos, order and disorder, the two faces of any person. We can all turn psychotic in a psychotic situation – it doesn't mean you're anyone else. You have a civilised face and then you have an uncivilised face.[1]
  • [Su Climax] Sono la paura e l'insicurezza a far impazzire le persone. Se vieni drogato, o anche se semplicemente ti fanno bere contro la tua volontà, l'esperienza sarà terribile. [...] È la sensazione di tradimento della fiducia a rendere le persone paranoiche e aggressive. Per giunta alcune sostanze possono risvegliare le parti più selvagge del cervello e, al contrario, sopprimere quelle più civilizzate.
Fear and insecurity drives people crazy. If you're spiked with anything – even if people make you drink against your will – the experience will be very bad. [...] I would say it's the feeling of being cheated that turns people paranoid and aggressive. And some substances that you can take can wake up pats of your brain that are not civilised and also can suppress the civilised parts of your brain.[1]

Dossier - Gaspar Noé racconta Climax: il perché, il come e il chi del suo film

Citato in Dossier | Gaspar Noé racconta Climax: il perché, il come e il chi del suo film, IlCineOcchio.it, 5 giugno 2019.

  • A volte ci sono eventi sintomatici di un'era. Questi eventi vengono fuori spontaneamente o no, arrivano fino alle forze dell'ordine, in seguito diventano informazioni su larga scala. Le informazioni assumono così una nuova dimensione: sono magnificate, ridotte, distorte, metabolizzate o meno da chi le disperde e da chi le riceve. Le vite gloriose o vergognose finiscono sulla carta, poi spariscono velocemente nell’oblio collettivo. L'esistenza non è che un'illusione fugace che ognuno di noi si porta nella tomba.
  • [Su Climax] L'amore, l'arte, la danza, la guerra, lo sport sembrano giustificare il nostro breve periodo sulla Terra. E di queste distrazioni, quella che mi rende più felice è la danza. Perciò quando ho pensato di realizzare un nuovo film, mi è sembrato stimolante farne uno basato su una notizia vera e propria, con ballerini il cui talento mi ha ipnotizzato. Con questo progetto, ancora una volta, posso rappresentare sullo schermo alcuni dei miei sogni e dei miei incubi. Il 1996 era proprio ieri. Solo che non c'erano internet e i cellulari. Ma il meglio della musica era già lì.
  • La mia soddisfazione sta nel fatto di non scrivere o preparare nulla in anticipo, e cercare il più possibile di far accadere le situazioni proprio di fronte a me, come in un documentario. E ogni volta che entra in scena il caos sono ancora più felice e so che questo genererà immagini di una potenza reale, più vicino alla realtà che al cinema.
  • Le scene di Climax sono state girate in maniera cronologica per creare sia uno stato di fiducia generale, sia uno spirito di competizione che ha spinto sempre più i ballerini verso danze psicotiche. Contrariamente alle più usuali rappresentazioni di danza, in cui ogni passo è prestabilito, ho cercato di spingere i protagonisti a simulare stati di possessione come quelli nelle trance rituali.

Citazioni su Gaspar Noé[modifica]

  • Gaspar Noé è un regista che vuole letteralmente mostrarvi l'Inferno in Terra. Vuole condurvi nella fossa, fare della nostra violenza, dipendenza e depravazione uno spettacolo scioccante che sia definitivo. [...] La carriera di Gaspar Noé è sempre stata perseguitata da una domanda: una volta che ha condotto il pubblico all'Inferno, quale potrà essere il suo encore? (Owen Gleiberman)

Film[modifica]

Altri progetti[modifica]