Gemelle Kessler

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Le Gemelle Kessler nel 1966

Gemelle Kessler (in tedesco Die Kessler-Zwillinge), duo artistico tedesco costituito dalle sorelle gemelle Alice ed Ellen Kessler.

Citazioni delle Gemelle Kessler[modifica]

  • Com'era la Rai di allora? Diciamolo subito, per due come noi che arrivavamo dal Lido, era un tuffo nel proibizionismo. Continuavamo a chiederci come fosse venuta a Falqui e Sacerdote l'idea di venirci a pescare su quel palcoscenico. Però eravamo contente. Guadagnavamo ugualmente bene: quattrocentomila lire, non facevamo più le ore piccole come al Lido, e soprattutto ci costruivamo una popolarità straordinaria.[1]
  • [Sul loro padre] Era così fiero delle sue gemelle tanto belle che ci faceva camminare due-tre metri davanti a lui per ascoltare i commenti entusiasti dei passanti. Se per un istante non camminavamo dritte come un fuso, echeggiava immediatamente l'ordine: "Schiena dritta, camminate diritte". Ogni tanto ci conduceva nella sua birreria preferita e ci costringeva a ballare e a suonare la fisarmonica, come ci aveva insegnato, come si fa con i cagnolini da circo. Quando in seguito ci accorgevamo che voleva portarci da qualche parte, una di noi andava subito a nascondersi.[2]

Citazioni sulle Gemelle Kessler[modifica]

  • Ballerine, show-girl, Alice ed Ellen (Lipsia, 28 agosto 1936), fanno il loro ingresso nella TV italiana con Giardino d'inverno. Poi partecipano a ben sei serie di Studio Uno e a Canzonissima '69; tornano in TV nel 1980 con Kessler Kabaret. Alcune sigle dei loro programmi sono diventate famosissime, come «La notte è piccola per noi», «Da-da-umpa» e «Pollo e champagne». (Aldo Grasso)

Note[modifica]

  1. Dall'intervista di Laura Delli Colli, Le «Signorine Dadaumpa», la Repubblica, 21 agosto 1991, citato in Aldo Grasso, Storia della televisione italiana, prefazione di Beniamino Placido, Garzanti, Milano, 1992, p. 143. ISBN 88-11-73819-9
  2. Dall'intervista rilasciata al settimanale tedesco Die Zeit, citato in TV: Kessler raccontano, eravamo terrorizzate da papà, repubblica.it, 30 agosto 2006.

Filmografia[modifica]

Voci correlate[modifica]

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