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Gianni Infantino

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Gianni Infantino nel 2011

Gianni Infantino (1970 – vivente), dirigente sportivo e avvocato svizzero.

Citazioni di Gianni Infantino[modifica]

Citazioni in ordine temporale.

  • Il calcio è un valore dominante per moltissime persone nel mondo e impatta le vite di più gente di quanta immaginiamo.[1]
  • Il calcio va restituito alla Fifa e la Fifa al calcio.[1]
  • La Fifa sta attraversando un periodo difficilissimo, ammettiamolo. Benché la sua reputazione sembra compromessa, io penso che se riusciamo a riportarla al centro del villaggio, riformandola con lungimiranza e trasparenza, la Fifa tornerà a essere un'istituzione seria e rispettata.[1]
  • Tutto il mondo sa che tifo Inter, una squadra che ti fa soffrire ma che quando vince ti dà una gioia enorme. I miei idoli erano Altobelli e Beccalossi.[2]
  • Già da qualche anno dicevo che questo Mondiale sarebbe stato il migliore della storia, oggi posso affermarlo con convinzione: si tratta della migliore Coppa del Mondo di tutti i tempi [...]. La percezione della Russia è cambiata. Migliaia di persone hanno visitato il Paese durante il Mondiale e hanno scoperto un bel paese, un paese ospitale, ricco di storia e cultura.[3]
  • In Italia la situazione del razzismo non è migliorata e questo è grave. ... La situazione non mai è migliorata: ogni volta che succede qualche cosa ne parlano tutti, poi si tende a dimenticare. Bisogna invece esser pesanti e combattere il razzismo, senza abbassare mai la guardia, con pene esemplari.[4]
  • [Sul calcio femminile] È una realtà, qualcosa incredibile, i Mondiali di Francia di questa estate hanno avuto più di un miliardo di telespettatori. ... Le ragazze giocano al calcio in maniera spettacolare, come Fifa ci crediamo moltissimo e continuiamo a investire.[4]
  • Se ci sono razzisti che abusano dei calciatori, dobbiamo fermare le partite. ... Non possiamo lasciare che i razzisti vincano. Il calcio deve continuare e dobbiamo punire quella gente. ... Devono essere presi ed espulsi dallo stadio, non devono più essere autorizzati a entrare e devono essere avviati procedimenti penali contro di loro... Commettere un abuso razzista è un crimine e dovrebbe essere tale in tutti i paesi del mondo.[5]
Dalle dichiarazioni alla conferenza stampa di apertura del campionato mondiale di calcio 2022
  • Oggi ho belle sensazioni. Mi sento Qatari, africano, arabo, migrante, gay. Sono un figlio di lavoratori migranti. I miei genitori hanno lavorato molto duramente e in difficili condizioni. Ricordo come gli immigrati venivano trattati alle frontiere, quando volevano le cure mediche. Quando sono diventato presidente della Fifa, ho voluto vedere qui le sistemazioni dei lavoratori stranieri e sono tornato alla mia infanzia. Ma come la Svizzera a poco a poco è diventata un esempio di integrazione, così sarà per il Qatar.
  • Naturalmente io non sono Qatari, arabo, migrante, gay, disabile. Ma so che cosa voglia dire essere discriminato, so che cosa vuole dire essere straniero in un Paese straniero. Da bambino mi bullizzavano perché avevo i capelli rossi, perché ero italiano e non parlavo bene il tedesco. Ma tu accetti la sfida, provi a farti degli amici, nuovi contatti, non rispondi all'insulto con l'insulto.
  • Se facciamo due passi indietro, il Qatar offre possibilità a centinaia di migliaia di immigrati e lo fa in maniera legale. Noi in Europa chiudiamo le frontiere, creiamo stranieri illegali: Per cercare di venire in Europa sono morte 26 mila persone. L'Europa dovrebbe fare come il Qatar, creare condizioni legali per i lavoratori stranieri. Certo, le riforme hanno bisogno di tempo, di anni e anni. Ma chi è qui in Qatar, da lavoratore straniero, lo è in maniera legale e ha tutta l'assistenza, anche sanitaria. In Qatar ognuno è benvenuto di qualunque religione, di qualunque orientamento sessuale sia. Il Mondiale è una straordinaria occasioni di avvicinare il mondo occidentale al mondo arabo. Abbiamo una storia diversa, veniamo da culture diverse, ma facciamo parte dello stesso mondo
  • [le persone straniere omosessuali in Qatar] saranno accolte senza discriminazioni, nonostante le leggi che criminalizzano i rapporti sessuali tra persone dello stesso sesso. Per quello che noi europei abbiamo fatto negli ultimi 3.000 anni dovremmo scusarci per i prossimi 3.000 anni, prima di dare lezioni morali agli altri. Queste lezioni morali sono solo ipocrisia
  • Anche in Europa non si possono comprare alcolici negli stadi. Penso che stare tre ore senza bere birra non sia poi un grande sacrificio, no?
  • Noi [della Fifa] difendiamo i diritti umani, abbiamo ottenuto grandi risultati, ad esempio anche per donne in Sudan. Ci sono tante sfide in corso. Dobbiamo dare il benvenuto a tutti: i gay sono benvenuti, dobbiamo discutere di questo.
  • La situazione è terribile in Iran, non la ignoriamo. Sono stato varie volte in Iran e dopo anni di discussioni siamo riusciti a ottenere che le donne entrassero negli stadi. Sono piccoli segnali. La Fifa non è l'Onu, ma non dimentichiamo nulla

Note[modifica]

  1. a b c Dall'intervista di Guido De Carolis e Gaia Piccardi, Infantino: «Mi manda Platini per riformare il calcio mondiale», Corriere.it, 29 gennaio 2016.
  2. Citato in Infantino: "Tutto il mondo sa che tifo Inter, una squadra che fa soffrire, ma...", Fcinter1908.it, 23 dicembre 2016.
  3. Dalla conferenza stampa tenutasi allo stadio Luzhniki di Mosca; citato in Infantino: "Il Mondiale più bello. In Russia il calcio è entrato nel dna", Gazzetta.it, 13 luglio 2018.
  4. a b Citato in Razzismo, l'allarme di Infantino: Situazione in Italia non migliora, è grave, Repubblica.it, 22 settembre 2019.
  5. Citato in FIFA, Infantino e il daspo mondiale: "Cacciare i razzisti dagli stadi", SportMediaset, 17 ottobre 2019.

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