Gio Ponti

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Gio Ponti (1891 – 1979), architetto, designer, saggista e accademico italiano.

Citazioni di Gio Ponti[modifica]

  • Guai alla macchina che confessa la fatica del proprio lavoro; anche nelle macchine, come negli uomini, noi apprezziamo la ermeticità dell'organismo, la abilità del lavoro, l'eleganza dello sforzo.[1]
  • [...] queste prospettive di edifici che stanno divenendo reali conserveranno il suggello della visione puramente ideale ed astratta che le ha generate d'un colpo. La città dell'E 42 sarà favolosa, teatro di architetture favolose, nate da una evocazione: la loro raggiunta realtà è un'effettiva espressione di dimensioni mai viste, di un realismo magico: questo è il loro assunto, il loro azzardo, il loro ardimento politico [...][2]

Note[modifica]

  1. Da La casa all'italiana, Editoriale Domus, 1933, citato in Enrico Maltoni e Giuseppe Fabris, Espresso made in Italy 1901-1962, Collezione Enrico Maltoni, Forlimpopoli, 2004, p. 7.
  2. Dal Corriere della Sera, 4 maggio 1939, citato in Bruno Vespa, Da Porta Pia alle Olimpiadi del 1960. Sviluppo di Roma come città capitale; in AA. VV., L'idea di Roma. Una città nella storia. 140° anniversario di Roma Capitale, Gangemi Editore, p. 43.

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