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Giuseppe Chiarini

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Giuseppe Chiarini, Vita di Giacomo Leopardi, Firenze, G. Barbèra, 1905

Giuseppe Chiarini (1833 – 1908), letterato e critico letterario italiano.

Incipit di Vita di Giacomo Leopardi[modifica]

Giacomo Leopardi nacque il 29 giugno del 1798 in Recanati, «piccola terra, scrive il Giordani, che il Papa chiama città; vicina quattro miglia a Loreto, quel gran mercato d'ignobili superstizioni... Ivi tutti i mali d'Italia e nessuna consolazione.»[1]
La piccola città sorge e si distende sul dorso pianeggiante di un colle alto sul mare circa trecento metri. Ha tutto intorno ubertose e ridenti campagne; e domina dall'alto un immenso panorama: a nord-est, per una serie di colli digradanti al mare e sparsi di paeselli e di case campestri, l'occhio, quando il cielo è puro, dal monte d'Ancona si spinge a traverso l'Adriatico fino ai monti della Dalmazia; da ovest chiudono l'orizzonte le lontane cime degli Appennini, lasciando spaziare la vista verso nord fino al monte Sanvicino, dal lato opposto fino ai monti della Maiella; un'ampia distesa di colline, di pianure, di valli, verdeggianti di boschi, ridenti di campi coltivati e di ville.

Note[modifica]

  1. Scritti editi e postumi di Pietro Giordani, pubblicati da Antonio Gussalli; vol. IV, pag. 152.

Bibliografia[modifica]

  • Giuseppe Chiarini, Vita di Giacomo Leopardi, Firenze, G. Barbèra editore, 1905.

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