I pugni in tasca

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I pugni in tasca

Immagine Lou Castel-1965.png.
Titolo originale

I pugni in tasca

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno 1965
Genere drammatico
Regia Marco Bellocchio
Soggetto Marco Bellocchio
Sceneggiatura Marco Bellocchio
Produttore Enzo Doria
Interpreti e personaggi
Note

I pugni in tasca, film italiano del 1965, scritto e diretto da Marco Bellocchio.

Frasi[modifica]

  • [Al funerale della madre] Questa casa non è mai stata così viva come per un funerale. Cento di questi giorni! (Alessandro)

Dialoghi[modifica]

  • Alessandro: Quel che è stato è stato, sarò telegrafico. Il giorno dei morti, noi si va sempre tutti al cimitero, e finora ci hai accompagnati tu. Quest'anno ci vado io.
    Augusto: E credi davvero che sarai così responsabile?
    Alessandro: Appunto.
    Augusto: Appunto cosa, dài spiegati.
    Alessandro: Alla curva di Barberino me li porto giù tutti e tre nella scarpata.
    Augusto: ...
    Alessandro: Cosa trovi da ridere? Non mi dirai che non ci hai mai pensato.

Citazioni su I pugni in tasca[modifica]

  • Tornavo dal collegio a Lodi e c'era sempre il pazzo che urlava: in I pugni in tasca si trasforma nel fratello che il protagonista alla fine uccide. Quel film lo girammo in due appartamenti di mia madre. Ma la storia privata è talmente metaforizzata che i miei familiari solo anni dopo si accorsero che parlavo di noi. (Marco Bellocchio)

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