Ignazio di Loyola

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Sant'Ignazio di Loyola

Sant'Ignazio di Loyola (1491 – 1556), religioso spagnolo, fondatore della Compagnia di Gesù.

Citazioni di Ignazio di Loyola[modifica]

  • Molta sapienza unita a una moderata santità è preferibile a molta santità con poca sapienza.[1]

Esercizi Spirituali[modifica]

  • Con il termine di Esercizi Spirituali s'intendono tutti i modi di esaminare la coscienza, di meditare, contemplare e pregare con le parole o con la mente e ogni altra attività spirituale.
    Come il passeggiare, il camminare e il correre costituiscono esercizi fisici, così si chiamano Esercizi Spirituali tutti quei modi di preparare e disporre l'anima, così da scartare da sé tutte le affezioni disordinate, e cercare e trovare la volontà divina nella disposizione della propria vita, per la salvezza dell'anima.[2]
  • Il nemico osserva bene se un'anima è grossolana oppure delicata; se è delicata, fa in modo da renderla delicata fino all'eccesso, per poi maggiormente angosciarla e confonderla. (2006)
  • Il nemico si comporta come una donna, poiché suo malgrado, è debole e vuole sembrar forte. (sez. "Regole per riconoscere gli spiriti", Quinta Regola; 2006)

Citazioni sugli Esercizi Spirituali[modifica]

  • Non occorre essere né cattolici né cristiani, né credenti, né umanisti per essere interessati agli Esercizi Spirituali di Ignazio di Loyola. (Roland Barthes)

Citazioni su Ignazio di Loyola[modifica]

  • Era piccolo, piuttosto vecchio e zoppicava un pochino. Mi prese per mano. A tutta prima mi ero veramente spaventata. Allora lui cominciò a guardarmi e disse: «Pensavo che tu saresti venuta con me, non vuoi?». Con una certa paura (si poteva rifiutare qualcosa a un pover'uomo?) risposi: «No, signore, ma buon Natale». Egli lasciò subito la mia mano, mi parve un po' triste, io continuai la mia strada, e nei giorni seguenti mi son detta una quantità di volte: «Avrei forse dovuto dir di sì, ma non ho potuto che dir di no». (Adrienne von Speyr)
  • Non esser costretto da ciò ch'è più grande, essere contenuto in ciò ch'è più piccolo, questo è divino! (motto sulla tomba di Ignazio di Loyola)[3]
Non coerceri maximo | contineri minimo, divinum est.
  • [Le lettere di sant'Ignazio sono] quanto di più straordinario abbia mai letto. (Adrienne von Speyr)
  • Per Ignazio l'obbedienza autentica è sempre carità verso Cristo che mi ha amato e scelto. (Hans Urs von Balthasar)
  • Sant'Ignazio si commoveva fino alle lacrime per le strade di Roma tutte le volte che vedeva tre cose: tre colombe, tre uomini, tre stelle in cielo, tre bambine che giocavano, perché gli ricordava questo mistero d'amore della Trinità. (Ernesto Cardenal)

Note[modifica]

  1. Citato in Dizionario mondiale di Storia, Rizzoli Larousse, Milano, 2003, p. 580. ISBN 88-525-0077-4
  2. Citato in Gianfranco Ravasi, L'incontro: ritrovarsi nella preghiera, Oscar Mondadori, Milano, 2014, p. 7. ISBN 978-88-04-63591-8
  3. Citato in Friedrich Hölderlin, Iperione, a cura di Giovanni Angelo Alfero, UTET, Torino, 1931, p. 17.

Bibliografia[modifica]

  • Ignazio di Loyola, Esercizi Spirituali, La Civiltà Cattolica, Roma, 2006.

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