Il fantasma del palcoscenico

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Il fantasma del palcoscenico

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Titolo originale

Phantom of the Paradise

Lingua originale inglese
Paese Usa
Anno 1974
Genere Musicale
Regia Brian De Palma
Soggetto Brian De Palma
Sceneggiatura Brian De Palma
Produttore Edward R. Pressman
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il fantasma del palcoscenico, film statunitense del 1974, regia di Brian De Palma.

Incipit[modifica]

Swan: non ha altro nome che questo. Il suo passato è un mistero, ma il suo lavoro è già una leggenda. Scrisse e produsse il suo primo Disco d'Oro a quattordici anni, da allora ne vinse tanti altri, che una volta cercò di depositarli nella zecca degli Stati Uniti. Portò i Blues in Inghilterra, e i Beatles in America. Sposò il Folk al Rock. Il suo complesso, i Juicy Fruits, negli anni '70 da solo dette vita all'ondata della nostalgia. Ora Swan sta cercando un nuovo magico sound per inaugurare il suo santuario, la sua Disneyland: il "Paradiso", il massimo tempio del Rock. Questo film è la storia di quel sound, dell'uomo che lo creò, della ragazza che lo cantò... e del mostro che lo rubò. (Narratore)

Frasi[modifica]

  • I was not myself last night | couldn't set things right | with apologies or flowers | Out of place as a cryin' clown | who could only frown | and the play went on for hours | And as I lived my role | I swore I'd sell my soul for one love | who would stand by me | and give me back the gift of laughter | One love | who would stand by me | And after making love we'd dream | a bit of style | We'd dream a bunch of friends | dream each others smiles | and dream it never ends.
Non ero me stesso la notte scorsa | non potevo risolvere le cose | con scuse o fiori | Fuori luogo come un pagliaccio piangente | che può solo smorfiare | e lo spettacolo va avanti per ore | E mentre vivevo il mio ruolo | giurai di vendere la mia anima per un amore | che mi stia vicino | e mi ridia il dono della risata | Un amore | che mi stia vicino | e dopo aver fatto l'amore noi sogneremmo | un po' di stile | sogneremmo un gruppo di amici | sogneremmo i sorrisi d'un l'altro | e sogneremmo che non finisca mai. (Winslow Leach da Faust)
  • All my dreams are lost | and I can't sleep | And sleep alone could ease my mind | All my tears have dried | and I can't weep | Old emotions | May they rest in peace | and dream, dream a bunch of friends | Rest in peace | and dream, dream it never ends.
Tutti i mei sogni sono perduti | e non posso dormire | E il sonno solo potrebbe alleviarmi la mente | Tutte le mie lacrime sono essiccate | e non posso piangere | Che le vecchie emozioni | riposino in pace e sognino, sognino un gruppo di amici | Riposino in pace | e sognino, sognino che non finisca mai. (Winslow Leach da Faust)
  • Via di qui questa checca. (Swan) [riferito a Winslow, che si è infiltrato vestendosi da donna]
  • Tutti insieme, appassionatamente! (Swan) [alle cantanti, prima di fare sesso]
  • [il Fantasma lo afferra puntandogli un coltello in gola] Ah, Winslow. Ma che piacere! Ti avevo cercato dappertutto. Uccidermi non ti gioverà... [gli strappa la maschera di dosso, il Fantasma indietreggia coprendosi il volto] Mio Dio, ma sei orrendo! Non scappare! Guardati, lì. Lì, nello specchio. [si rimette la maschera facendo altri versi mostruosi] Che sound spaventoso emetti, non puoi parlare? Guardati intorno, Winslow... hai distrutto il tuo viso, la tua voce, e ora cerchi di distruggere il Paradiso. Non pensi che ci basti? Io posso ridarti la capacità di creare e fare qualcuno di te! Dovremmo ricominciare da capo, Winslow, ma questa volta lavoreremo insieme invece di combatterci. È il momento del tuo sound, la gente vorrà sentire la tua musica. So quello che dico, metteremo insieme un nuovo complesso, farò la tua musica a modo tuo, e se non vuoi credermi, vieni alle audizioni e sentirai da te. [il Fantasma si allontana] Fidati! Fidati... (Swan)
  • Well you told me one time | that you'd be somebody | that you weren't working just to survive | But you're working so hard | that you don't even know you're alive | Working so hard to be somebody special | not working just to survive | Well you're special to me, babe | but what I don't see, babe | is where you go once you arrive | Where we go once we arrive?
Tu mi dissi una volta | che saresti stato qualcuno | che tu non lavoravi solo per sopravvivere | Ma lavori così tanto che non sai neanche di essere vivo | Lavori così tanto per essere qualcuno di speciale | non lavori solo per sopravvivere | Be' tu sei speciale per me, piccolo | e quello che non vedo, piccolo | è dove andrai una volta arrivato | Dove andremo una volta arrivati? (Phoenix da Special To Me)
  • Half asleep I hear a voice | Is it only in my mind? | Or is someone calling me? | Someone I failed and left behind | To work it out I let them in | All the good guys | and the bad guys | that I've been | All the devils that disturbed me | and the angels that defeated them, somehow | come together with me now.
Mezzo addormentato odo una voce | È solo nella mia mente? | O qualcuno mi sta chiamando? | Qualcuno che ho deluso e lasciato indietro | Per risolverlo li ho lasciati entrare | Tutti i buoni e i cattivi che sono stato | Tutti i diavoli che mi hanno disturbato | e gli angeli che li hanno sconfitti, in qualche modo | riunitevi insieme a me adesso. (Il Fantasma da The Phantom's Theme)
  • Gustosa, Winslow. Gustosa! (Swan)
  • Non cantare più la mia musica. Né qui né in nessun posto, hai capito? La mia musica è per Phoenix, solo lei può cantarla. Chiunque altro la canti, muore! (Il Fantasma) [rivolto a Beef]
  • Life at last | Salutations from the other side | I can see that you're the Devil's pride | Do you realize that all of you donated something horrible you hated that is part of you | I'm your nightmares comin' true I am your crime!
Vita, finalmente | Saluti dall'altra parte | Posso vedere che siete l'orgoglio del Diavolo | Vi rendete conto che tutti voi avete donato qualcosa di orribile che odiavate che è parte di voi | Io sono i vostri incubi divenuti realtà io sono il vostro crimine! (Beef da Life At Last)
  • I'm the evil that you created | Gettin' horny and damned frustrated | Bored stiff and I want me a woman now!
Sono il male che avete creato | che sta diventando arrapato e dannatamente frustrato | Annoiato rigido e voglio una donna adesso! (Beef da Life At Last)
  • Old souls last forever | so we need never fear a goodbye | A kiss | when I must go | No tears | In time | we kiss | hello...
Le vecchie anime durano per sempre | quindi non dobbiamo mai temere un addio | Un bacio | quando devo andare | Niente lacrime | Nel tempo, ci daremo un bacio | di ciao... (Phoenix da Old Souls)
  • If I could live my life half as worthlessly as you | I'm convinced that I'd wind up burning too.
Se potessi vivere la mia vita quasi inutilmente come te | sono convinto che finirei per bruciare anch'io. (Swan da The Hell Of It)

Dialoghi[modifica]

  • Philbin: Sai, mi sembra ieri che scoprii Annette in quel coro di chiesa. Ebbe le lezioni di canto, le insegnai a vestirsi, le feci avere le prime serate e pagai un giornalista che scrisse per lei un bellissimo articolo. Le dissi con chi essere carina e da chi comprare la droga per sostenersi nelle tournée. Io le ho fatto vendere dischi! Poi l'ho venduta a te. Tu l'hai fatta il più del Rock, e ora lei che cosa ci fa? Ci scarica, scioglie l'impegno con Las Vegas, e vuole dare concerti gratis per orfanelli morti di fame! Non era solo sesso per me, era il sole della mia esistenza! E se n'è andata... L'ho citata, era causa vinta, era legata a noi con un contratto di ferro, un catenaccio, incastrata, inchiodata, avevo comprato il giudice! Ci ha dato torto, ha deciso che noi non potevamo firmare contratti a vita, che siamo una vergogna per la professione, una vergogna, ha detto! Io che ne ho fatto un successo da quella scrofetta che era, io sono la vergogna?!
    Swan: Che cosa vuoi che faccia?
    Philbin: Scacciala.
    Swan: Tutto qua?
    Philbin: Non è abbastanza?
    Swan: Annette è zero, finita. Cancellata.
    Philbin: Ma è sempre in vetta alle classifiche!
    Swan: Lo è oggi, Philbin, domani sarà dimenticata. E poi abbiamo cose più importanti tu e io: il Paradiso.
    Philbin: Lo so, boss, ma vedi, tu non vuoi capire che io...
    Swan [alza la mano]: Ascolta!
    Philbin: Cosa? [si gira e guardano Winslow che si esibisce in pianoforte cantando Faust]
    Swan: Eccola...
    Philbin: Cosa?
    Swan: La musica per inaugurare il Paradiso. Dopo tanti anni, finalmente l'ho trovata!
    Philbin: E con quel poveraccio inauguri il Paradiso?
    Swan: No, non lui, la musica. Ascolta la musica!
    Philbin: Di lui che ne faccio?
    Swan: Trova un sistema.
  • Philbin: Signor Leach?
    Winslow Leach: Sì?
    Philbin: Salve, io mi chiamo Arnold Philbin...
    Winslow Leach: Salve!
    Philbin: Senti, io scopro talenti per Swan, e a lui interessa la tua roba.
    Winslow Leach: A Swan?!
    Philbin: Esatto! Dice che il tuo sound potrebbe spaccare.
    Winslow Leach: Ha detto proprio così?
    Philbin: Sì, ero seduto accanto a lui.
    Winslow Leach: Ah, se producesse la mia musica, mi ascolterebbe tutto il mondo...!
    Philbin: Il suo programma è questo! Ma hai bisogno di limarti, di ripulirti.
    Winslow Leach: Oh, lo so, signor Philbin, io ne ho da camminare.
    Philbin: Bravo. Hai qualche nastro della tua roba?
    Winslow Leach: No, ma è tutto scritto qui! [prende gli spartiti]
    Philbin: Ehm... Perché non ci dai due o tre pezzi dei migliori, di quelli veramente buoni...
    Winslow Leach: Due o tre pezzi? Hah! Ma lei non capisce, questa cantata è già sulle trecento pagine e ancora non ho finito!
    Philbin: Ma lascia andare questa roba, noi vogliamo le canzoni.
    Winslow Leach: Ma non sono solo canzoni, è di più! Molto di più!
    Philbin: Non capisco...
    Winslow Leach: È tutta una serie di canzoni che narra la storia di Faust.
    Philbin: Di chi?
    Winslow Leach: Di Faust!
    Philbin: Per chi incide?
    Winslow Leach: Faust era un leggendario mago tedesco che vendette l'anima al Diavolo per avere successo e potere.
    Philbin: Ah, ma dove siamo qui, al liceo? Io devo prendere l'aereo, una canzone è una canzone: ti piace oppure no! Mi piace la tua musica, la trovo fantastica. Be', sai cosa?
    Winslow Leach: Cosa?
    Philbin: Credo che ai Juicy Fruits piacerà un sacco.
    Winslow Leach: Ai Juicy Fruits?!?
    Philbin: Ah, io non prometto niente, credo tant... [improvvisamente Winslow lo afferra con violenza e lo sbatte contro il muro]
    Winslow Leach: Non ho scritto la mia musica per farla rovinare da quei cialtroni!! Ha capito!? Io solo la posso cantare!!!
    Philbin: E calma, caro, era solo un'idea! E so prendere decisioni, lo sai, no...?
    Winslow Leach [molla la presa e torna a sedere]: Oh, mi scusi. Io... io ho lavorato tanto a questa roba, e...
    Philbin: Capisco. Accidenti, che caratterino...!
    Winslow Leach: Mi scusi! Non so cosa mi succede...
    Philbin: Fa niente, rilassati e sta' sereno. Perché non mi dai la musica, Swan ci darà un'occhiata in aereo e te la riporteremo... Ma secondo me... credo che produrremmo il tuo primo album!
    Winslow Leach: Davvero?
  • Winslow Leach [Phoenix è in fila a provare Faust]: Chi ti ha dato questa canzone?
    Phoenix: L'ho avuta da Philbin per fare l'audizione.
    Winslow Leach: Ricantala.
    Phoenix: Perché?
    Winslow Leach: Ricantala, dai! [Phenix riprova, questa volta aiutata da Winslow, facendola bene]
    Phoenix: Ehi, ma è incredibile! Di' un po', Winslow, dov'è che l'hai imparata?
    Winslow Leach: L'ho scritta io!
    Ragazza riccia: Se l'hai scritta tu perché adesso non sei con Swan a scegliere le voci?
    Winslow Leach: Mah non lo so! Forse è un malinteso.
    Ragazza riccia [scettica]: Oooh, certo...
    Phoenix: Be', si vede che non sanno chi sei, sulla partitura non c'è il tuo nome.
    Winslow Leach: Ma è strano... Swan l'ha sentita da me! Perché fa dei provini a delle ragazze per la mia cantata se è un assolo per me?
    Ragazza bionda: Ma come, non lo sai?
    Winslow Leach: Cosa?
    Ragazza riccia: Ci inaugura il Paradiso con questo!
    Winslow Leach: Ma tu scherzi?!
    Ragazza riccia: Ti sembro una che scherza?
    Winslow Leach: Inaugura il Paradiso con la mia cantata!
    Phoenix: Sì, non è grandioso?
    Winslow Leach: Be', poteva dirmelo!
    Phoenix: Per il coro di fondo fa l’audizione a tutte noi.
    Winslow Leach: Ma tu sei bravissima, non devi sprecarti cantando in un coro!
    Phoenix: Be', io la canterei ovunque questa musica. Ehi, senti... tu potresti aiutarmi: vedi, io so che posso cantare questa canzone meglio di tante altre, e con il tuo aiuto avrei certamente una parte nel coro.
    Winslow Leach: Sicuro che ti aiuterò!
    Phoenix: Non lo fai perché non sai dire di no, vero?
    Winslow Leach: Ma figurati, non lascerei mai influenzare la mia volontà da giudizi estetici.
    Phoenix: Ma che vuol dire?
    Winslow Leach: Significa che sei carina!
    Phoenix [ride]: Dici? [lo abbraccia]
  • Jack: Che ti credi di fare?
    Winslow Leach: Niente...
    Jack: Che cosa sei, un pervertito?
    Winslow Leach: No, signore, io... io sono... Winslow Leach, il compositore...
    Joe: Cosa fai qua davanti al centro Swan?
    Winslow Leach: Io... Statemi a sentire, dovete aiutarmi! Il signor Swan ha la mia musica e fa finta di non conoscermi! E per di più m'ha fatto picchiare e buttar fuori!
    Jack: Non voleva comprare quello che vendevi, eh?
    Winslow Leach: Lui... Lui non ha parlato di comprare niente...
    Joe: Ehi, Jack, che cosa avrà nella borsetta?
    Jack: Non lo so, Joe... Dacci una guardata!
    Joe: Sì, sarà meglio...
    Jack: Il signor Swan ha detto che l'aveva con sé! [mette nella borsa di Winslow un preservativo pieno di cocaina]
    Joe: Guarda un po' qua! È droga, Jack!
    Jack: Sai cosa ti costa introdurla in questo stato?!
    Giudice: Ergastolo! [batte il martello]
    Winslow Leach: Ma sono innocente, Swan m'ha rubato la musica e m'ha incastrato!!!
  • W. Gross: Benvenuti a Sing Sing! Qui abbiamo la grande fortuna di essere inclusi in un programma di studi e ricerche odontoiatriche, questo è un programma per volontari, interamente sovvenzionato dalla fondazione Swan. Voi siete tutti volontari, vi saranno tolti tutti i denti: i denti sono una fonte di infezione, quindi tolta la fonte, tolta l'infezione!
    Winslow Leach: Signore, mi perdoni... io non sono volontario, sono innocente! E non voglio che mi tolgano i denti!
    W. Gross: Ah... Quanti di voi qui sono innocenti, alzino la mano. [Winslow alza la mano speranzoso, ma poi nota che gli altri carcerati l'hanno alzata] Ah, tutti innocenti? Eh eh... Eh eh eh ha ha ha ha!!! [Winslow si copre la bocca]
  • Philbin: Come ti chiami, tesoro?
    Phoenix: Phoenix.
    Philbin: Be', sentiamo cosa sai fare.
    Poenix: Allora riesco a cantare questa volta?
    Philbin: Ma sei proprio una cantante?
    Phoenix: Be', sì, certamente.
    Philbin: Be', cerca di scordartelo, noi non cerchiamo cantanti, cerchiamo urlatori.
    Phoenix: Io non sono un'urlatrice, sono una cantante! [fa per andarsene]
    Swan [dagli altoparlanti]: Phoenix... sono Swan. Voglio che tu risponda a una domanda: che mi daresti per cantare?
    Phoenix: Tutto quello che vuoi.
    Swan: Tutto...? Anche... la tua voce?
    Phoenix: Perché no? [si mette a cantare Special To Me]
    Swan [al Fantasma]: È brava, non è vero? [Winslow annuisce] Poi ne parliamo...
  • Swan [aggiusta l'apparecchio per la voce artificiale di Winslow]: Così, prova...
    Il Fantasma [robotico]: Phoenix...
    Swan: Prova ancora...
    Il Fantasma: Phoeniiix!
    Swan: Prova ancora.
    Il Fantasma: Phoenix...
    Swan: Con questo puoi parlare, per cantare ti puoi inserire nell'impianto! La trovi davvero tanto brava? [riferendosi a Phoenix]
    Il Fantasma [annuisce]: È troppo brava per te...
    Swan: La scritturo lo stesso!
    Il Fantasma: Phoenix potrebbe essere la mia cantante, ora...
    Swan: Oh, dici? Davvero?
    Il Fantasma: Sììì...
    Swan: E allora parliamo d'affari. Voglio che tu smetta di terrorizzare il Paradiso e che riscriva la cantata. Per Phoenix! Saremo contenti tutti e due: tu avrai la cantante che ti sta bene, e io apro il Paradiso!
    Il Fantasma: Riscrivere la cantata?
    Swan: Non hai molto tempo, una settimana, devi chiuderti qua dentro e scrivere, non ti piace?
    Il Fantasma: La riscriverò per lei.
    Swan: Bravo, sarà data qui in diretta, e Phoenix sarà la star!
    Il Fantasma: La mia cantata... per lei...
    Swan: Con un'orchestra favolosa, la sala ha un'acustica perfetta, il tuo soun...
    Il Fantasma: Non mi fido di te, Swan, tu me l'avevi già rovinata!
    Swan: Dimenticali i Juicy Fruits! E chi la vuole più, la nostalgia?
    Il Fantasma: Non mi fido!!
    Swan: E non fidarti. [sbatte sul tavolo l'enorme trafila del contratto] Qui c'è il contratto! Tutto quello che ho detto e il resto, è qua.
    Il Fantasma: Lo leggerò...
    Swan: A tuo comodo.
    Il Fantasma [apre il contratto]: Pertanto e in quanto il primo contraente dal secondo contraente e ai suoi soci piena facoltà di usarlo al loro piacere e altresì di spedirlo, ritirarlo o trasportare lui e ciò che gli appartiene compresi corpo, anima, carne, sangue o beni. Che significa?
    Swan: Ah, quella è una clausola per i trasporti...
    Il Fantasma [sfoglia alcune pagine]: Tutte le voci eventualmente omesse verranno considerate incluse. Che significa?
    Swan: Ehm, quella è una clausola che protegge te, amico mio! [il Fantasma continua a sfogliare senza capirci molto] In ogni caso che importanza ha? Hai altra scelta?
    Il Fantasma: Riscriverò la cantata... Ma tu non cambiarla! [Swan gli punge l'indice con una penna stilografica]
    Swan: L'inchiostro non vale niente per me, Winslow. Ora firma. [il Fantasma firma col proprio sangue] Ecco... [si ferisce il dito per prendere il proprio sangue, che mette sotto la firma di Winslow Leach con uno stampo "SWAN"] E ora siamo in affari! Insieme. Per sempre! [esce]
  • Philbin: Calma, boss, credevo che ti piacesse!
    Swan: Mi piace, è perfetta... ma sai che odio la perfezione in tutti tranne che in me.
    Philbin: Allora Phoenix è fuori?
    Swan: No, fuori no. Avrà un'altra canzone. Ma per la mia cantata ci vuole qualcuno di veramente forte...
  • Swan: Signori, vi parlerò del nostro ultimo lavoro, un'opera. Una specie di cantata pop, che è stata scritta dal fu Winslow Leach... narra la storia di un giovanotto che vende l'anima al Diavolo per diventare una pop star. Questa sarà la prima versione rock del Faust, la registreremo al Paradiso, venerdì sera, dal vivo, per i Dischi Morte. [i giornalisti fanno domande ad alta voce] Signor Prizer.
    Prizer: Signor Swan, chi la canterà? I Juicy Fruits?
    Swan: No, no, loro sono soltanto un ricordo del passato. Signori, io vi do l'avvenire... Beef!
  • Beef [trova difficoltà nel cantare i testi di Winslow]: Qui è molto meglio che prendiate un castrato! È troppo alta per la mia scatola!
    Swan: C'è qualcosa che non va, Beef?
    Beef: Ma questa è stata scritta per una ragazza! E io non la canto in reggiseno, Swan!
    Swan: Puoi farla meglio di qualsiasi stronzetta.
    Beef: Non sai quanto hai ragione, Golia!
  • Swan: Okay, lavoraci ancora, abbassa di un'ottava qui, cambia un verso lì, dagli del beat. Falla completamente tua, d'accordo? [ai suoi tirapiedi, prima di allontanarsi] Andiamo.
    Beef: Favoloso... [rivede gli spartiti] Ma qui allora si deve cambiare tutto!
    Philbin: Hai sentito che ha detto, falla tua. Purché funzioni, a nessuno frega di cosa c'hai fatto.
    Beef: Ma davvero?
    Philbin: A nessuno frega di cosa c'hai fatto.
    Beef: Ma davvero?
    Philbin: E poi le parole chi le sta a sentire?
    Beef: Ora stai zitta, culona!
  • Il Fantasma [si risveglia e non trova i spartiti]: La mia musica... Swan!!! [fa per uscire ma scopre che hanno murato la porta. Emette un furioso urlo robotico che riecheggia per tutto il Paradiso, spaventando Beef]
    Beef: Ma che cosa succede?!?
    Philbin: Succede che?
    Beef: Oh, sapevo che non ci dovevo scherzare con la musica di quel morto! In questo posto ci sono... ci sono gli spiriti!
    Philbin: Ma che stai dicendo?
    Beef: Non vorrai dirmi che non hai sentito quell'urlo, Philbin!? È come di uno che so che cerchi di uscire da una tomba e io non sarò qui quando uscirà, te lo assicuro!
    Philbin: Questo qui fa la primadonna! Senti, maschiaccio... se sei su di giri fa' una doccia e calmati.
    Beef: Non mancherò... Buddha!
  • Philbin: E tu dove credi di andare, flauto umano?
    Beef: A Cincinnati, dalla mia mamma!
    Philbin: Ti perderai lo show.
    Beef: Non ci sarà lo show!
    Philbin: Cosa?!
    Beef: Ascolta, Philbin... guarda che qui c'è davvero un fantasma! L'ho visto io, era proprio nella mia doccia! Mi ha persino minacciato di morte! Dice che sono musiche soltanto per Phoenix e che soltanto lei può cantarla, chiunque altro la canti... muore!
    Philbin: Di che diavolo stai parlando?
    Beef: Ti prego, Philbin! Tu lo sai che sono un professionista, e sto facendo questo mestiere da tanto tanto tempo, e se ho deciso di non fare lo spettacolo non è perché ho paura del pubblico, ma perché c'è una creatura dall'aldilà che non vuole che faccia lo spettacolo!! E ora largo, via!
    Philbin: Stronzate!! [afferra Beef violentemente e lo sbatte contro il muro] Ora raccontamela giusta!
    Beef: Ma non lo senti che aria tira in casa vostra? Brutta, amico mio, tanto tanto brutta! Prima o poi sarete costretti ad accendere le vostre sigarette con i fuochi fatui!
    Philbin: Io so cos'è!
    Beef: Ah, ma davvero?
    Philbin: Sì, vuoi sapere cos'è?
    Beef: E perché non mi dici che cos’è?
    Philbin: È droga, ecco cos'è!
    Beef: Droga?! Ma che cosa puoi saperne tu, tu sai soltanto spacciarla e basta, io la prendo! Io so distinguere la realtà dal sogno!
    Philbin: Ora piantala e prendi questa!
    Beef [annusa la pillola]: Ah, mi butta giù!
    Philbin: Be', senti, è molto meglio che torni giù e ti ritrovi coi piedi in terra! Hai uno show da fare, è l'inaugurazione! Puoi cantare?
    Beef: Ma certo che posso cantare!
    Philbin [lo spintona]: E allora va' su! Cammina!
    Beef: Ma Philbin, ti prego, il fantasma...!
  • Swan: Philbin, avevi mai visto una folla così?
    Philbin: No, e non voglio neanche più vederla!
    Swan: Guardali, li ho fatti impazzire, non avrebbero voluto che finisse mai! Il Paradiso è come non lo avevo mai neanche sognato.
    Philbin: Già, mai visto un cantante tostato in scena! [riferito a Beef]
    Swan: Un gran numero...
  • Phoenix: Non mi uccidere!
    Il Fantasma: Io uccidere te, Phoenix?
    Phoenix: ...Lei mi conosce?
    Il Fantasma: Sono Winslow… ricordi?!
    Phoenix: Ma Winslow è morto...
    Il Fantasma: No, non del tutto.
    Phoenix: Che vuol dire, lei chi è? Perché porta quella maschera?
    Il Fantasma: Perché Swan s'è preso la mia voce, la mia musica... e m'ha dato questo! [solleva la maschera per mostrarle il suo volto sfigurato] E ora vuole te, tutto quello che m'è rimasto... Phoenix, nessuno canterà più in questo Paradiso, nessuno canterà più il mio Faust, nessuno tranne te! Phoenix, lascia questo posto, o distruggerò anche te!
    Phoenix: Lei è pazzo, perché dovrei lasciarlo? Non sente quella folla, perché dovrei rinunciare a tutto?
    Il Fantasma: Poi vorranno di più! Vorranno molto di più, più di quanto li potrai dare!
    Phoenix: Io li darò tutto quello che vorranno!
    Il Fantasma: Nooo!! Phoenix!
    Phoenix: E metta giù queste mani!!! [scappa]
  • [Swan rimuove il pugnale dal corpo del Fantasma, che ha tentato di suicidarsi dopo averlo visto a letto con Phoenix]
    Swan: Queste non sono sciocchezze da farsi! Non hai letto bene in tuo contratto? Lì dove dice "durata dell'accordo"? Sai leggere cosa dice? Questo contratto termina con Swan. Non più suicidi, Winslow, rinunciasti al diritto di riposare in pace quando firmasti questo contratto! Che cosa credi, di trovare una scappatoia? Scordatelo. Quella ferita resterà chiusa solo finché avrò potere vincolante su di te, se io morirò si riaprirà. [il Fantasma nota che la sua ferita è rigenerata] È scritto, non finiremo insieme! Ora torna al lavoro... serviranno un sacco di canzoni d'amore per Phoenix, e se ti azzardi a minacciare qualcuno al Paradiso, tu non vedrai mai più Phoenix.
    Il Fantasma: No...
    Swan: Oh, sì. Per le canzoni d'amore, magari un duetto...
    Il Fantasma: Nooo! [pugnala furiosamente Swan]
    Swan [senza scomporsi, si toglie l'arma dal petto]: Sono anch'io sotto contratto! [il Fantasma si allontana di corsa]
  • Swan [in videoregistrazione]: Sabato, 19 novembre 1953. Oggi ho deciso di ricorrere al suicidio. Essendo il più grande showman del mio tempo, lo registro dal vivo perché possa restare nei miei archivi. Perché? Semplice: io sto invecchiando... non lo tollero... vedere questo bel faccino devastato dall'ingiuria del tempo, eh. Io... se non posso rimanere giovane, è meglio farla finita, ora.
    Diavolo [il riflesso di Swan sullo specchio prende vita e si gira a guardarlo]: Perché no?
    Swan: Cosa?!?
    Diavolo: Rimanere giovane, per sempre? Me ne vado se vuoi, ma mi hai chiamato.
    Swan: I-Io... Guarda che non ho chiamato nessuno!
    Diavolo: Hai detto che volevi essere giovane per sempre... Be', eccomi qua!
    Swan [ride incredulo]: Ma io sono sbronzo, drogato...! Tu non sei vero!
    Diavolo: Allora non ti interessa quello che accadrà?
    Swan: E cosa accadrà mai?
    Diavolo: Per cominciare, tu sarai uguale a me. Per sempre.
    Swan: Eh eh... No, è troppo bello! Insomma, tu saresti il Diavolo?
    Diavolo: Ho tanti di quei nomi...
    Swan: E mi farai restare sempre giovane?
    Diavolo: Questa immagine invecchierà al tuo posto.
    Swan: Questo film invecchierà invece di me?
    Diavolo: Sì, e devi guardarlo ogni giorno, per poter capire quanto sei fortunato.
    Swan: Ah, io vado pazzo per vedermi nei film!
    Diavolo: Ah, il film, su qui l'immagine è registrata, va custodito gelosamente.
    Swan: Perché?
    Diavolo: Se va distrutto, tu muori.
    Swan: Che faccio, in cambio?
    Diavolo [gli passa il contratto attraverso lo specchio]: È tutto qui, leggilo attentamente poi firma in fondo, col sangue!
    Swan: Sangue? Il mio sangue?
    Diavolo: Una schifezza, lo so, ma è il solo modo per legarti. Tradizione! Che cos'hai da perdere?
    Swan: Niente. [riferito al suo rasoio] Dovevo tagliarmici i polsi...
    Diavolo: La tua anima è dannata comunque.
    Swan: Ha ha... cos'è l'anima?
    Diavolo [Swan si taglia per sanguinare]: Non sprecarlo... Firma!
  • Swan: Firma qui e sarà tutto legale!
    Phoenix [drogata]: "Finché morte non ci divida"? Haha, un po' troppo, no?
    Swan: Dai, firma, non vorrai far tardi al tuo fune... Al tuo matrimonio, ragazza!
    Phoenix: Ma non stai precipitando le cose? [Swan la punge sul dito] Ah! Ohhh... Sangue... Ha ha ha ha!
    Swan: Non lo sprecare! Scrivi il tuo nome...
  • Swan [al cecchino che deve uccidere Phoenix]: Ricordate, deve essere fino alla battuta di Philbin "finché morte non vi separi"!
    Philbin: No, un momento, questi forse non sono affari miei, ma se devi ucciderla perché farlo qui, stasera?
    Swan: Un assassinio, in televisione, in diretta per tutta l'America: questo è spettacolo!
  • [Il Fantasma smaschera Swan dopo aver distrutto i nastri, deturpandogli il volto]
    Phoenix: Mio Dio, Swan! Che ti è successo?!?
    Swan: Winslow!!!
    Phoenix: Orribile! È orribile!! [Swan cerca di strangolarla]
    Swan [ultime parole]: La tua voce, ti ricordi? Mi hai promesso la tua voce! C'è un contratto, ricordi? [Winslow colpisce Swan a morte per salvare Phoenix, ma così facendo fa riaprire la sua ferita. Viene smascherato e tenta di strisciare verso Phoenix, ma muore]
    Phoenix: Winslow? [accorre a piangere sul suo corpo] Oh, Winslow...!

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