Vai al contenuto

K-PAX - Da un altro mondo

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

K-PAX - Da un altro mondo

Questa voce non contiene l'immagine di copertina. Per favore aggiungila, se puoi. :)
Titolo originale

K-PAX

Lingua originale inglese
Paese USA, Germania
Anno 2001
Genere fantascienza, drammatico
Regia Iain Softley
Soggetto Gene Brewer (romanzo)
Sceneggiatura Charles Leavitt
Produttore Lawrence Gordon, Robert F. Colesberry, Lloyd Levin
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Note

K-PAX – Da un altro mondo, film statunitense del 2001 con Kevin Spacey, regia di Iain Softley.

Frasi

[modifica]
  • Voglio dirti una cosa, Mark. Una cosa che ancora non sai. Noi k-paxiani abbiamo vissuto abbastanza da averlo già scoperto. L'universo si espanderà, poi tornerà a collassare su se stesso e poi si espanderà di nuovo, ripetendo questo processo all'infinito. Ciò che non sai è che, quando l'universo si espanderà di nuovo, tutto quanto sarà come adesso. Qualunque errore commetterai in questa vita, lo ripeterai nel tuo prossimo passaggio. Ogni errore che commetterai sopravviverà ancora e ancora, per sempre. Quindi il consiglio che ti do è di fare le scelte giuste questa volta, perché questa volta è tutto ciò che hai. (Prot)
  • Avreste dovuto vederlo, io stavo dormendo come piace a me con le mani legate al solito, mi ha messo qualcosa intorno al collo, un fazzoletto sembrava e ha cominciato a stringere, io non potevo fare assolutamente niente, poi quando ho smesso di respirare, mi ha messo sulla barella mi ha portato di corsa qui e hanno cercato di farmi riprendere, e quando mi sono svegliato... Sa che cosa ho capito dottor Powell? Che la morte... è qualcosa su cui non abbiamo nessun controllo... Perché dunque sprecare la vita ad averne paura? (Ernie)

Dialoghi

[modifica]
  • Mark: Vorrei cominciare chiedendole se sa perché si trova qui.
    Prot: Certamente, mi credete pazzo.
    Mark: Noi... preferiamo dire "malato". Lei crede di esserlo? Malato?
    Prot: Ho un po' di nostalgia di casa.
    Mark: Davvero? Ehm... dov'è la sua casa?
    Prot: A K-PAX.
    Mark: K-PAX?
    Prot: K maiuscolo, trattino, P-A-X maiuscole. K-PAX è un pianeta. Non si preoccupi, non le spunterò fuori dal petto!
    Mark: Non sono preoccupato, stavo pensando che ne conosco soltanto nove di pianeti.
    Prot: In realtà ce ne sono dieci, ma non è importante, io non vengo dal vostro sistema solare. K-PAX si trova a circa un migliaio dei vostri anni luce da qui, in quella che voi chiamate "la costellazione della Lira".
    Mark: Però, lontanuccio! Per curiosità, com'è giunto sulla Terra?
    Prot: Si tratta semplicemente di sfruttare l'energia della luce. So che le sembrerà pazzesco ma voi siete lontani eoni dallo scoprire i viaggi alla velocità della luce.
    Mark: Voi viaggiate alla velocità della luce?
    Prot: Oh no, noi viaggiamo a velocità molto più alte, a velocità multiple di c, altrimenti il viaggio fino a qui sarebbe durato un migliaio d'anni, non le pare?
    Mark: E se io le dicessi che, secondo un uomo vissuto sul nostro pianeta di nome Einstein, non esiste niente che possa viaggiare più veloce della luce?
    Prot: Le direi che ha frainteso Einstein, dottor Powell. Posso chiamarla Mark? Vede Mark, quello che in realtà ha detto Einstein è che niente può accelerare fino alla velocità della luce perché la sua massa diventerebbe infinita. Ma non ha detto niente su entità che già viaggiano alla velocità della luce o più veloci alla velocità dei tachioni.
    Mark: Tachioni?
    Prot: Ho avvertito una punta di scetticismo, dottor Powell.
  • Mark: Lei ha una famiglia su K-PAX?
    Prot: Le cose su K-PAX non funzionano come qui, Mark. Su K-PAX non abbiamo famiglie nel senso che intendete voi, la famiglia è un non sequitur sul nostro pianeta, a differenza di quasi tutti gli altri.
    Mark: In altre parole non ha mai conosciuto i suoi genitori?
    Prot: Su K-PAX i bambini non sono allevati dai genitori biologici, Mark, ma da tutti quanti, circolano in mezzo a noi, imparando prima da uno e poi da un altro.
    Mark: Lei ha bambini?
    Prot: No.
    Mark: Ha una moglie che aspetta il suo ritorno a K-PAX?
    Prot: Mark, Mark, Mark... lei non sta affatto ascoltando quello che io dico, non è vero? Non esiste il matrimonio su K-PAX, non esistono mogli, non esistono mariti... non esistono famiglie.
    Mark: Capisco. Allora, che mi dice dell'ordinamento sociale, del governo?
    Prot: No, non ce n'è nessun bisogno.
    Mark: Quindi non avete leggi?
    Prot: Niente leggi, niente avvocati.
    Mark: Come distinguete il bene dal male?
    Prot: Ogni creatura dell'universo distingue il bene dal male.
    Mark: Ma se per caso... Ammettiamo che qualcuno facesse qualcosa di sbagliato, commettesse un omicidio o uno stupro, come verrebbe punito?
    Prot: Le voglio dire una cosa, Mark. Voi umani, la maggior parte di voi, approva questa politica dell'occhio per occhio, vita per la vita, che è conosciuta in tutto l'universo per la sua stupidità. Anche i vostri Buddha e Cristo avevano una visione diversa, ma nessuno ha prestato loro molta attenzione, neppure i buddhisti e i cristiani. Voi umani... Talvolta è difficile capire come abbiate potuto sopravvivere.
  • Mark: Prot, va bene interessarsi agli altri pazienti ma non va affatto bene convincerli di poterli guarire.
    Prot: Mi sembra un po' sconvolto, Mark. Cito le parole testuali di Navarro: raffredda i bollori. Per sua informazione, tutti gli esseri hanno la capacità di guarire da soli. È qualcosa che su K-PAX sappiamo da un milione di anni.
    Mark: Mi stia a sentire, su questo pianeta io sono il dottore e lei è il paziente.
    Prot: Dottore, paziente. Curiosa distinzione umana.
    Mark: Non è suo compito guarire Howie, o Ernie, o Maria, o chiunque altro, è il mio.
    Prot: Allora perché non li ha ancora guariti?
  • Howie: Non mi hai più detto qual era il mio ultimo compito. Qual è il mio ultimo compito?
    Prot: Restare qui... ed essere pronto, a qualunque cosa.

Altri progetti

[modifica]