Kenny Roberts

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Kenny Roberts (1978)

Kenneth Leroy Roberts (1951 – vivente), pilota motociclistico e dirigente sportivo statunitense.

Citazioni di Kenny Roberts[modifica]

  • [«Era più difficile domare un cavallo, derapare su terra o dominare una 500 da Gran Premio?»] Dipende da quanti soldi ti danno. È semplice scegliere, se si è ben pagati.[1]
  • [Sulla differenza tra le vecchie 500 e le moderne MotoGP] La MotoGP è allo stesso tempo più facile e più complicata. Non è una moto più facile da guidare, ma è più facile perché hai qualcuno che ti prepara casco e tuta pronta mentre io dovevo fare tutto da me. Quando ci sono 20 piloti in un secondo e mezzo non è facile, ricordo che fra noi in qualifica c'erano 7 secondi di differenza, se non di più. Inoltre le moto sono molto più esigenti dal punto di vista fisico. [...] Non penso che la MotoGP sia più facile da guidare, ma ora ci sono molti meno highside, sulla 500 dovevi lottare, era difficile stare in sella.[2]
  • [Su Jorge Lorenzo] Ricordo che Yamaha mi chiese cosa ne pensassi di lui. Dissi che non ero sicuro avesse lo stesso talento naturale di Valentino, ma che era testardo. Quando lo vedi uscire con le spalle larghe dal motorhome sai che vincerà, i problemi arrivano quando è giù di morale.[2]
  • [Su Marc Márquez] Riesce a fare cose che gli altri non osano nemmeno sognare. E questo succede puntualmente in ogni fine settimana di gare. È un pilota che ha davvero il suo stile personale e inimitabile. E questa è una caratteristica che avevo anche io ai miei tempi. Quando lo guardo, rivedo me stesso trenta o trentacinque anni fa, non fosse per il fatto che lui fa tutto anche meglio! Lui è sempre al limite estremo.[3]
  • Sono sempre stato interessato alle moto e alla tecnologia, non solo come pilota, e ho continuato a esserlo. Mi piaceva aiutare gli altri a guidare meglio, non solo me stesso. Sono stato il primo ad avere nel team un preparatore per i piloti, poi degli ingegneri che lavoravano insieme a quelli Yamaha per migliorare la ciclistica. Nel 1987, il primo anno della mia squadra, avevo solo 5 meccanici ed era tutto lì, quando ho lasciato avevo circa 45 persone che lavoravano per me.[4]

Citazioni su Kenny Roberts[modifica]

  • La Yamaha 250 non andava. Io e Rainey chiamammo il nostro Boss Kenny Roberts e lui arrivò dall'America al Gp di Francia, in jet. Era un ex pilota da due anni. Ci ascoltò, chiese tuta e casco e scese in pista a Le Castellet. Fece 5 tornate, poi scese e si cambiò. Cristo, ci aveva rifilato un secondo al giro. La riunione tecnica con lui durò 20 secondi. Ci disse: "Ora ho 2 punti fermi: 1) Siete delle teste di cazzo. 2) Salite in moto e date più gas. Se non ci sono domande, ora io me ne torno in California". (Alan Carter)

Note[modifica]

  1. Citato in Mirko Colombi, Yamaha Mondiale: Kenny Roberts, il marziano, Motosprint.corrieredellosport.it, 18 aprile 2022.
  2. a b Da un'intervista al canale YouTube MotoStarr; citato in MotoGP, Roberts: Lorenzo? A Yamaha dissi, non ha il talento di Rossi ma è testardo, Gpone.com, 3 gennaio 2021.
  3. Da un'intervista a Crash.net; citato in Adriano Bestetti, Roberts: "Marquez è come me, forse anche meglio...", Motoblog.it, 28 aprile 2018.
  4. Da un'intervista al canale YouTube MotoStarr; citato in MotoGP, Roberts: "La mia MotoGP ideale? Tecnologia giapponese e motore italiano", Gpone.com, 4 gennaio 2021.

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