La bohème

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La bohème, opera lirica in quattro quadri di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, rappresentata la prima volta il 1° febbraio 1896.

  • Che gelida manina, | se la lasci riscaldar. | Cercar che giova? – Al buio non si trova. | Ma per fortuna – è una notte di luna, | e qui la luna l'abbiamo vicina. (quadro I)
  • Rime ed inni d'amore per sogni e per chimere e per castelli in aria l'anima ho milionaria. (quadro I)
  • Come? … pranzare in casa? | Pranzare in casa è male | Oggi ch'è la vigilia di Natale! | Mentre il Quartiere Latino le sue vie | Addobba di salsicce e leccornie? | Mentre un olezzo di frittelle imbalsama | Le vecchie strade? È il dì della vigilia! | Là le ragazze cantano contente | Ed han per eco ognuna uno studente! | Un po' di religione, o miei signori: | si beva in casa, ma si pranzi fuori. (quadro I)

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