Le avventure di Pinocchio (sceneggiato televisivo)

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Le avventure di Pinocchio

Miniserie TV

Descrizione di questa immagine nella legenda seguente.

Il Gatto e la Volpe, interpretati da Franco Franchi e Ciccio Ingrassia

Titolo originale

Le avventure di Pinocchio

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno

1972

Genere sceneggiato televisivo
Episodi 6
Regia Luigi Comencini
Soggetto Carlo Collodi
Sceneggiatura Luigi Comencini, Suso Cecchi D'Amico
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Le avventure di Pinocchio, sceneggiato televisivo con Andrea Balestri, Gina Lollobrigida e Nino Manfredi, regia di Luigi Comencini,

Incipit[modifica]

[La compagnia di Mangiafoco arriva al paesino di Collodi, tutti sono tappati in casa dal vento freddo]
Mangiafoco [Da dentro il carro a Gatto e Volpe]: Che cosa aspettate?!
Gatto: Eh, non c'è nessuno!
Volpe: Eh, sono tappati tutti nelle case.
Mangiafoco: Fate l'annuncio e vedrete come vengono fòri! [Gatto suona la tromba]
Volpe: Paesani, sudditi, cittadini: esultate!
Mangiafoco: Giù dal carro!
Volpe: L'artista che avete atteso invano! Il mago che avete atteso per anni!
Gatto [la tromba suona male al causa del vento freddo]: S'è ghiacciata la tromba.
Mangiafoco: Suona lo stesso! [Gatto si mette controvento permettendo alla tromba di suonare bene]
Volpe: Giunge finalmente nella vostra città! Per dare! Uno spettacolo! [al droghiere, tappato nella bottega] Ma la gente dov'è? [sempre dietro la finestra, il droghiere risponde ma non si sente nulla] Come!?
Droghiere [mettendo la testa fuori]: Tappata in casa e nelle stalle! Con questa tramontana è da matti andare in giro!
Mangiafoco: Allora che semmo a fa, fannulloni!?
Volpe: È fiato sprecato: fa troppo freddo!
Mangiafoco: Nu' voglio sprecare i miei soldi! Vi pago! Fate l'annuncio!
Volpe [arrabbiato]: Cittadini esultate. Venite ad applaudire l'illustrissimo cavaliere signor Mangiafoco!
Gatto [ad una vecchia] Nonnina, uanti siete in questo paese?
Vecchietta: Duecento anime, una ventina di somari, centottanta pecore e due falegnami.
Gatto: Siamo a posto.
Volpe: L'illustrissimo signor Mangiafoco! Artista di fama e maestro burattinaio! Alla vigilia della sua partenza per le lontane Americhe! Ha deciso di fermarsi nella vostra città! Per lasciare a voi tutti l'indelebile ricordo dello spettacolo mirabolante della sua compagnia! Ove pertanto, in un turbine di musiche entusiasmanti! Le sue marionette danzeranno e canteranno, per mostrarvi la meraviglia del progresso! E le mirabolanti conquiste dell'uomo! In questo secolo! Così da suscitare stupore e ammirazione! Non soltanto sui propri simili! Bensì pure in quelle creature che sono fatte di legno!
[Geppetto guarda la carovana incuriosito dalle marionette, il suo vicino Mastro Ciliegia osserva dalla finestra di casa sua]
Ciliegia: C'è gente che ha tempo da perdere.
Geppetto: Dite a me, Mastro Ciliegia?
Ciliegia: Cosa? No, non parlavo in modo particolare, signor Geppetto. Osservato e c'è gente ha tempo da perdere.
Geppetto: Beh, sì, quando non c'è lavoro. Questa per me è stata una settimana sfortunata.
Ciliegia: Perché? La settimana passata avete avuto molto lavoro?
Geppetto: No. Neanche la settimana scorsa. Niente.
Ciliegia: Eh... Io ho avuto da riparare l'anca di un armadio e questa settimana niente riparazioni.
Geppetto: Niente?
Ciliegia: Figuratevi: ho da rifare la gamba ad un tavolino. Di legno di noce. Guardate: nuova! Come questa. Un lavoro da guadagnarci anche dieci soldi.
Geppetto: La verità è che in questo paese non ce più lavoro per due falegnami: ci si fa concorrenza. Ce un bel calduccio qui. Se aveste bisogno di aiuto per la vostra gamba non fate complimenti.
Ciliegia: Non mi permetterei mai!
Geppetto: Beh, capisco la gentilezza, ma in via eccezionale...
Volpe [finito di annunciare, guida la carovana con Gatto in fondo al borgo distribuendo volantini]: Buona donna, se mi date un paio d'uova vi faccio entrare gratis allo spettacolo. [la donna rifiuta gentilmente] Come non detto. Ricordate!
Gatto: Ricordate!
Volpe: Tutti giù al borgo!
Gatto: Tutti giù al borgo!
Volpe: Accettiamo il pagamento anche in generi alimentari!
Gatto: Accettiamo il pagamento anche in generi alimentari! [un volantino finisce in faccia a Geppetto che ottiene una bella idea di farsi un burattino]

Frasi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Eccolo, guarda! È proprio il figlio che abbiamo sempre sognato! Peccato che tu non possa vederlo. Guarda sta anche in piedi. [Pinocchio inciampa] (Geppetto) [rivolgendosi alla foto della sua defunta moglie]
  • È come le dicevo signora guardia: io m'ero fatto un bel burattino... Tutto ben fatto... E sta fermo! Poi, non so come, questa mattina mi son trovato questo. [un bambino] (Geppetto)
  • "Ha fame". Non può mangiare: ha la bocca finta. (Geppetto)
  • Non vorrei essere creduto il padre di quella peste [Pinocchio] neanche per un istante! (Mastro Ciliegia)
  • Veramente un burattino che salta da solo su un palcoscenico è una cosa piuttosto insolita. (Volpe)
  • Non lo riconosci? È la causa di tutte le nostre disgrazie. (Volpe) [a Gatto, a proposito di Pinocchio]
  • Ma lascialo perdere, si crede ricco perché ha un vestito di stracci, anziché di carta. (Gatto) [a Volpe, a proposito di Pinocchio]
  • Non lo sai che gli impiccati aprono la bocca prima di morire? (Gatto)
  • Fatina, aiuto! Perché il mio naso se allungato? Io non ho detto una bugia, ho detto la verità! [il suo naso si allunga rompendo la finestra] Va bene, va bene, dirò tutta la verità. (Pinocchio)
  • [Dopo aver inseguito Pinocchio tutta la notte per derubarlo, scoprono che aveva nascosto le monete dietro un sasso prima dell'inseguimento] Le avevi nascoste lì!? Chissà quanto male ci saranno rimasti gli assassini!! Con un palmo di naso! (Volpe)
  • Chi ruba l'uva è capacissimo di rubare anche i polli! (Padrone di Melampo)
  • Lo sai come si dice? "L'acqua va al mare". (Contadino)
  • Ma dai! Ti ho riconosciuta subito! Tanto lo sapevo che non eri morta. [si trattiene il naso] Ma invece c'ho creduto e ho pianto. (Pinocchio)
  • Sono bambino! Il burattino è morto! È morto il burattino! (Pinocchio)
  • Cos'è? Una Balena o un Pesce-Cane? (Pinocchio)
  • E allora vattene! Va! Ma un giorno t'accorgerai che la vita non ha mai riservato nulla di buono per noi! (Geppetto)

Explicit[modifica]

[Geppetto, Pinocchio sono fuggiti dal PesceCane in groppa al Tonno]
Tonno: Comincio ad essere un po stanco. L'acqua si fa bassa, tra poco vi lascio. [all'orizzonte si profila la costa toscana, Geppetto e Pinocchio vengono lasciati a riva]
Geppetto: Grazie signor Tonno! Grazie tante!
Pinocchio: Grazie.
Geppetto: Grazie per averci salvato! Arrivederci.
Pinocchio: Vieni? Andiamo!
Geppetto: Eh?
Pinocchio: Ho fame.
Geppetto: Ecco là, ci risiamo.
Pinocchio: Guarda! Laggiù! C'è una casa! Ci daranno qualcosa da mangiare! Corri!
Geppetto: Ci danno da mangiare? Eh, speriamo.
Pinocchio: Corri!
Geppetto: Piano! Piano, non ce la faccio! Sono stanco io!
Pinocchio: Non aver paura babbino, ormai ci sono io!

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