Le situazioni di Lui & Lei

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Le situazioni di Lui & Lei

Manga

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Titolo originale

彼氏彼女の事情
Kareshi Kanojo no jijō

Lingua originale giapponese
Paese Giappone
Target shōjo
Genere sentimentale, psicologico
Autore Masami Tsuda
Editore Hakusensha
Pubblicazione febbraio 1996 – aprile 2005
Editore italiano Dynamic Italia, collana Romance n. 1-15, 17-27
Pubblicazione italiana aprile 2002 – marzo 2006

Le situazioni di Lui & Lei

Serie TV anime

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Titolo originale

彼氏彼女の事情
Kareshi Kanojo no jijō

Lingua originale giapponese
Paese Giappone
Anno

1998 – 1999

Genere sentimentale, psicologico
Episodi 26
Regia Hideaki Anno (ep. 1-18), Kazuya Tsurumaki (ep. 19-26)
Sceneggiatura Hideaki Anno
Rete televisiva TV Tokyo
Doppiatori italiani

Le situazioni di Lui & Lei (彼氏彼女の事情 Kareshi Kanojo no jijō), manga di Masami Tsuda, da cui è stata tratta una serie televisiva anime di 26 episodi, prodotta da GAINAX.

Citazioni tratte dalla serie[modifica]

ACT 1.0[1], Le situazioni di Lei[modifica]

  • Non è giusto nutrire del risentimento verso chi è più fortunato di te, anzi dovresti essergli grata per averti fatto capire di essere una piccola rana in uno stagno che nulla conosce del grande oceano, non credi sorellina? (Kano Miyazawa, rivolta a Yukino Miyazawa)
  • L'imprudenza è il peggior nemico. (Cartello)
  • C'è una regola che vige in amore: chi è amato è più forte di chi ama. (Yukino Miyazawa)
  • Sono ben lontana dall'essere veramente brava, ingannare gli altri comportandomi come se fossi una persona diligente e impeccabile, forse... può definirsi ipocrisia. (Yukino Miyazawa)

ACT 2.0, Un segreto in comune[modifica]

  • Attraverso questa esperienza Arima ti sta insegnando l'inutilità di pavoneggiarsi e che la realtà della vita è che esiste sempre qualcuno migliore di te. (Kano Miyazawa)

ACT 3.0, Le ragioni di Lui[modifica]

  • Non mi ero mai accorta di sapere così poco della vita, mi sono sempre curata delle apparenze, fingevo di essere una studentessa modello e questo non mi ha dato mai modo di confrontarmi veramente con qualcuno... Per questo non so come comportarmi, ora: non ho mai parlato a nessuno col cuore, ne ho mai avuto un litigio, non ho mai tolto di fronte a nessuno la mia maschera di ragazza perfetta, e così facendo non mi sono mai mostrata per quello che sono. Finora non mi ero resa conto di essere così vuota dentro. (Yukino Miyazawa)
  • Come dice il codice di Hammurabi[2], "occhio per occhio, dente per dente", ignorare per ignorare: non c'è soluzione migliore! (Yukino Miyazawa)
  • La pioggia, l'asfalto bagnato, quelle fredde strutture in ferro... sono immagini che mi fanno tornare alla mente ricordi che avevo sepolto in fondo al cuore. [...] La mano che avrebbe potuto darmi uno schiaffo, mi ha accarezzato la testa dolcemente. [...] I miei sentimenti erano confusi, perché mi veniva da piangere? Perché sentivo il cuore colmo di afflizione? (Soichiro Arima)
  • Arima: Possibile che la persona che credevo di essere sia soltanto una falsa personalità costruita faticosamente da me stesso? Possibile che dentro di me si nasconda il mio vero io? [...] Tu hai tolto le mie maschere una dopo l'altra, Tu eri la luce il cui brillare rendeva evidente l'oscurità. È grazie allo splendere della luce che è possibile distinguere le tenebre, quelle tenebre che avvolgono il mio cuore. Ti ho odiata per questo, e ti ho allontanata.
    Yukino: Perché? Dal momento che hai riconosciuto il tuo vero io, dovevi essere sincero con te stesso: perché continuare a nasconderlo?
    Arima: E se mi riscoprissi una persona ignobile? Se avessi ereditato l'indole malvagia dei miei veri genitori? Ho paura delle mie origini, non voglio diventare un uomo corrotto.
  • I veri familiari e i veri amici sono le persone che ci vogliono bene nonostante i nostri difetti. (Yukino Miyazawa)
  • Non temere, tu non sei affatto un mascalzone. [...] Il vero Arima cercava disperatamente di emergere, voleva mostrarsi per quello che era, libero da ogni maschera. È stato lui a trovarmi, ciò che tu tenevi nascosto dentro di te ha scoperto ciò che io nascondevo dentro di me: è una cosa straordinaria. Abbi fiducia in te stesso, sei una persona meravigliosa. (Yukino Miyazawa, rivolta a Soichiro Arima)

ACT 4.0, Il grande problema di Lei[modifica]

  • Ci vuole tempo e fatica per imparare a fare qualcosa in cui non ci si è mai cimentati. (Yukino Miyazawa)
  • Recuperare un'occasione perduta è estremamente faticoso. (Yukino Miyazawa)
  • Yukino [rivolta alle sorelle]: La vita della scuola media è divertente, vi invidio. [...] Per noi delle superiori è più dura, ci sono troppe cose che voi studenti delle medie non potete comprendere... Siete troppo spensierati e felici per capire le disgrazie di una studentessa più grande.
    Tsukino: Insomma sorellina, non darti tante arie di superiorità!
    Kano: Ah, non temere, ho già capito: si tratta ancora di Arima. Se conosco bene nostra sorella, si è scavata la fossa con le sue stesse mani, poi ci si è buttata dentro e adesso si sta contorcendo per il dolore! È proprio senza alcuna speranza...
    Yukino [infuriata]: Kano! Vuoi smetterla di leggere nella mia mente?!
Maschera neutra, che non trasmette le emozioni
  • Kano: Vedi sorellina, fino a oggi nessuno ti ha mai ferita: tutti ti hanno sempre lodata e rispettata, inoltre hai sempre tenuto nascosto il tuo vero io e hai paura di mostrarti agli altri per quello che sei. Questo è molto comodo, perché se il tuo falso io viene ferito tu non provi una reale sofferenza; in questo momento Arima è l'ultima persona che vorresti ti ferisse.
    Yukino [affranta]: Hai ragione...
    Kano: Però, sorellina, questa tua grande paura di soffrire significa che la tua prima preoccupazione è per te stessa, e non per la persona che ami. Io invece sono convinta che amare veramente qualcuno deve scatenare la reazione opposta.
    Yukino: Kano, mi lasci senza parole: non immaginavo che tu fossi così saggia...
    Kano: Ho imparato tutto da fumetti e romanzi!

ACT 6.0, La tua voce mi cambia[modifica]

  • Il mondo è pieno di cose che non possono superare un'estate: ci sono gli incontri, poi le separazioni... Ah, dov'è il vero amore? (Yukino Miyazawa)
  • Prima come sorella maggiore e poi come la persona forte e sicura che fingevo di essere, non ho mai avuto nessuno a cui appoggiarmi: ma ora ci sei tu, mi sento bene. Però... non voglio appoggiarmi a nessun'altro che a te, Arima. (Yukino Miyazawa)
  • Yukino: Devo aggiungere una cosa a quanto ti ho detto poco fa. Se ti ricordi ho detto che l'unica persona a cui voglio appoggiarmi sei tu, Arima.
    Arima: Certo... Sì...
    Yukino: Anche tu, Arima, puoi appoggiarti a me se lo desideri. Fino a oggi pensavo che l'aver finto di essere perfetta, nascondendo il mio vero io, fosse stata una cosa del tutto inutile, però può darsi che non sia così. Guardando la cosa da un altro punto di vista, tutti gli sforzi che ho sempre fatto per cavarmela sempre da sola potrebbero avermi dato la forza per sostenerti. Se fosse così, potrei dare un senso a ciò che è stata la mia vita sino a ora. Non devi sforzarti, è difficile andare avanti da soli: c'è sempre bisogno di qualcuno che ci sostenga...

ACT 7.0, Un solco tra loro due[modifica]

  • Spesso è grazie ai problemi che si incontrano che si prende coscienza di cose che prima si ignoravano. (Yukino Miyazawa)

ACT 9.0, Espiazione del moratorium[modifica]

  • È inutile fossilizzarsi su pensieri negativi, posso continuare a dolermi degli errori commessi ma non posso tornare indietro. (Yukino Miyazawa)
  • Arriva sempre il momento di pagare i propri debiti. (Cartello)

ACT 10.0, Tutto ha inizio adesso[modifica]

  • È facile essere presuntuosi quando non ci si rende conto che quello in cui si vive è un piccolo mondo, al di là del quale possono esserci persone migliori di noi. (Maho Izawa)

ACT 13.0, Principio della felicità[modifica]

  • Piuttosto che sperare in qualcosa che non si avvererà, meglio non aspettarsi nulla. (Tsubasa Shibahime)

ACT 15.0, Quello che si sente oltre alla voce[modifica]

  • La gelosia non perdona, però non mi dispiace esserne l'oggetto: perché si è gelosi di qualcuno solo quando se ne invidia il fascino. (Hideaki Asaba)

ACT 16.0, Una linea protesa verso l'eternità[modifica]

Shinjuku, uno dei quartieri di Tokyo, al tramonto
  • Il tramonto, le luci della città, il profumo della cena che si diffonde nell'aria... L'atmosfera che si respira in quest'ora del giorno è melanconica, ma per qualche motivo mi sento bene. Mi tornano alla mente i ricordi della mia infanzia: mio nonno, gli alberi su cui mi arrampicavo, gli amici... memorie di giorni lontani che non torneranno più. (Hiroyuki Miyazawa)
  • Tutto nasce, muore e cambia in continuazione. (Cartello)
  • Poi, subito dopo che Miyako prese la maturità, io e lei ci sposammo. Dall'anno seguente ogni anno abbiamo avuto una figlia, e in tutto sono tre. La vita è dura, ma siamo molto felici. Ora capisco come si sentiva mio nonno: sono contento per il solo fatto che sono nate, sono felice perché ci sono loro. L'amore di mio nonno ora scorre in me, e attraverso me verrà tramandato alle mie figlie. [All'unisono con Miyako] L'amore è qualcosa che si espande. (Hiroyuki Miyazawa)

ACT 17.0, Il ritorno di Lui[modifica]

  • Quando ci si innamora si perde l'equilibrio dei propri sentimenti; finché si finge e ci si dimostra migliori non si è innamorati, perché si dà ancora più importanza a se stessi che non all'altra persona. Quando si ama davvero il cuore perde ogni controllo, amare è un po' come essere privati del proprio cuore. (Maho Izawa)
  • L'amore è qualcosa di misterioso, non ha né forma né peso e non se ne può misurare la grandezza. Anche se nessuno l'ha mai visto, non si può negare che esista e che possa far soffrire. (Yukino Miyazawa)
  • Per la prima volta ho provato un sentimento strano che pervade tutto il mio corpo e mi domina completamente. Come ho fatto per tutto questo tempo a rimanere tranquilla stando accanto a lui? Non riesco nemmeno a respirare... è possibile innamorarsi di nuovo della stessa persona? (Yukino Miyazawa)

ACT 20.0, 14 DAYS·2[modifica]

  • Quando ti convinci di essere un vigliacco non soffri molto se gli altri ti trattano male. (Takefumi Tonami)

ACT 24.0, Un episodio diverso dai precedenti[modifica]

  • Io non credo affatto che giudicare se stessi possa essere in qualche modo d'aiuto. [...] È praticamente impossibile spiegare a parole le ragioni per cui sei diventato quello che sei ora. Tu forse non te ne sei accorto, ma sei stato influenzato da molte più cose di quanto tu possa immaginare. Inoltre i nostri pensieri cambiano a seconda dei sentimenti che ci muovono al momento. E comunque di te amo anche questo lato serio. (Yukino Miyazawa, rivolta a Soichiro Arima)
  • Non sempre chi ha le capacità ottiene quello che merita e viceversa. (Cartello)

ACT 25.0, Un episodio diverso dai precedenti (II)[modifica]

  • Chi non è coinvolto vede le cose con più oggettività. (Cartello)

ACT 26.0, 14 DAYS·6[modifica]

  • Se scrivo una storia senza divertirmi, nessuno si divertirà mai a leggerla. (Aya Sawada)
  • Le cose belle sono rare, altrimenti non sarebbero belle. (Tsubaki Sakura)

Note[modifica]

  1. Gli episodi, nel cartello che riporta il titolo, sono preceduti dalla parola ACT e dal numero progressivo seguito da uno zero. Negli episodi 5,8 e 11 la seconda parte della puntata ha un titolo diverso rispetto alla prima; in questo caso gli episodi hanno la numerazione xx.0 per la prima parte e xx.5 per la seconda. Vedi la pagina sugli episodi della serie su Wikipedia per maggiori informazioni.
  2. Yukino si riferisce a una delle più antiche e ampie raccolte di leggi, basate soprattutto sulla Legge del taglione. Per approfondire vedi le pagine sul Codice e sulla Legge del taglione su Wikipedia.

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