Leo Buscaglia

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Felice Leonardo Buscaglia (1924 – 1998), scrittore e docente universitario statunitense di origine italiana.

Citazioni di Leo Buscaglia[modifica]

  • Condividere, in amore, non significa tenere il bilancio di chi fa questo o quello, di chi fa più di un altro. Vi sono momenti in cui dobbiamo dare di più di quanto riceviamo, ma ve ne saranno altri in cui avremo bisogno di ricevere più di quanto saremo in condizione di donare. (da Nati per amare)
  • L'amore che inibisce non è amore. L'amore è tale solo quando libera. (da Nati per amare)
  • Una bellissima fiaba racconta di una fanciulla che cammina in un prato e vede una farfalla impigliata in un rovo. La farfalla, liberata con gran cura, sembra in procinto di volar via, ma poi ritorna indietro e si trasforma in una splendida fata. "Per ringraziarti della tua gentilezza d'animo" dice alla fanciulla "esaudirò il tuo più grande desiderio". La ragazzina riflette un istante e poi risponde: "Voglio essere felice". Allora la fata si piega su di lei, le mormora qualcosa all'orecchio e scompare. La fanciulla diventa donna e nessuno in tutto il paese è più felice di lei. Quando le chiedono il segreto della sua gioia, si limita a sorridere e dice: "Ho seguito il consiglio di una buona fata". Gli anni passano, la fanciulla diventa vecchia ed i vicini temono che il favoloso segreto possa morire con lei. "Rivelaci che cosa ti ha detto la fatina" la scongiurano. La deliziosa vecchina, sorridendo, dice: "Mi ha rivelato che, anche se appaiono sicuri, tutti hanno bisogno di me!". Morale: Tutti abbiamo bisogno uno dell'altro. (da La coppia amorosa)

Autobus per il Paradiso[modifica]

  • Soltanto l'amore può fornire le inesauribile energie necessarie a sconfiggere la fame e la disperazione.
  • La vita è un Paradiso per coloro che amano appassionatamente molte cose.
  • La vita è un processo dinamico. Gradisce chiunque accetti l'invito di esserne parte attiva.
  • Quel che chiamiamo il segreto della felicità altro non è che la nostra decisione di scegliere per la vita.

Vivere, amare, capirsi[modifica]

Incipit[modifica]

Sono sopraffatto dalla gioia di venire presentato da qualcuno che sa pronunciare il mio nome. Mi piace parlare del mio nome perché è uno di quei bei nomi italiani che contengono mezzo alfabeto. Si scrive B-u-s-c-a-g-l-i-a e si pronuncia come Dio vuole. La cosa più divertente che mi sia mai capitata col mio nome è successa una volta che feci una telefonata interurbana. La linea era occupata e la centralinista mi disse che mi avrebbe richiamato appena possibile. Quando richiamò, mi disse: «Per favore, avverta il dottor Box Car che c'è la sua comunicazione». «Può essere Buscaglia, per caso?» domandai. E lei: «Signore, può essere qualunque cosa».

Citazioni[modifica]

  • Abbiamo dimenticato che cosa sia guardarsi l'un l'altro, toccarsi, avere una vera vita di relazione, curarsi l'uno dell'altro. Non sorprende se stiamo tutti morendo di solitudine.
  • Finché lasciate la vostra vita nelle mani di altri, non vivrete mai. Dovete assumervi la responsabilità di scegliere e di definire la vostra vita.
  • «Ieri,» ha detto qualcuno «è un assegno annullato, e domani è soltanto una cambiale. Soltanto l'oggi è denaro contante
  • Io penso che l'individuo ricco d'amore debba ritornare alla spontaneità... bisogna toccarci, stringerci, sorriderci, pensare l'uno all'altro, e curarci gli uni degli altri: siamo liberi di fare tutto ciò.
  • Lasciarsi sfuggire l'amore è lasciarsi sfuggire la vita.
  • Le esperienze più grandi della mia vita le ho avute quando due vite si intersecavano e due esseri umani riuscivano a comunicare.
  • L'essenza dell'educazione non consiste nell'imbottirvi di fatti, bensì nell'aiutarvi a scoprire la vostra unicità.
  • Ma è necessario affrontare i rischi, perché il rischio più grande nella vita è non rischiare nulla. Chi non rischia nulla non fa nulla, non ha nulla e non è nulla. Può evitare la sofferenza e l'angoscia, ma non può imparare, sentire, cambiare, crescere, progredire, vivere o amare. È uno schiavo, incatenato dalle sue certezze o dalle sue assuefazioni. Ha rinunciato alla sua caratteristica più grande, la sua libertà individuale. Solo chi rischia è libero.
    Tenere nascosti voi stessi, perdere voi stessi a causa di queste idee che sconfiggono l'io significa morire. Non permettete che questo avvenga. La vostra responsabilità più grande è diventare tutto ciò che siete, non soltanto per il vostro beneficio, ma anche per il mio.
  • Molti di noi cercano se stessi qui, alla luce. Non troverete quello che cercate. Dovete mettervi carponi dentro, dove qualche volta c'è un buio spaventoso, e scoprire cose meravigliose su voi stessi.
  • Noi diventiamo veramente umani quando tendiamo le braccia e rischiamo e ci fidiamo degli altri.
  • Noi possiamo trasformare la disperazione in speranza, e questa è una magia. Possiamo asciugare le lacrime e sostituirle con i sorrisi.
  • Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, noi stessi diventiamo qualcosa di nuovo.
  • Quando io ti amo e tu mi ami, siamo l'uno come lo specchio dell'altro, e riflettendoci l'uno nello specchio dell'altro, vediamo l'infinito.
  • Ricordate che tutto cambia, soprattutto i rapporti umani, e che per mantenerli noi dobbiamo cambiare con essi. Assicuratevi di progredire e di crescere costantemente insieme ma separatamente.
  • Se diventate vivi, se attraversate il mondo a passo di danza, facendo cose pazze, diventate affascinanti e restate affascinanti.
  • Si può dare soltanto ciò che si ha [...] e l'unica ragione per avere qualcosa è donarla.
  • Sono sinceramente convinto che se c'è a questo mondo una persona che noi possiamo toccare totalmente, senza vergognarci, non moriremo mai di solitudine.
  • Vivere significa sporcarvi le mani. Vivere significa buttarvi con coraggio. Vivere significa cadere e sbattere il muso. Vivere significa andare al di là di voi stessi... tra le stelle!
  • Van Gogh Van Gogh disse una cosa molto bella: «Il modo migliore di amare la vita è amare molte cose».
  • Vivete in modo un po' matto. Una volta tanto. E vedrete che cosa succede. Illumina la giornata.
  • Voi siete meravigliosi, voi siete magici. Come voi ci siete soltanto voi.

Bibliografia[modifica]

  • Leo Buscaglia, Autobus per il Paradiso. Un viaggio d'amore, traduzione di Simona Villani, Mondadori, 1987.
  • Leo Buscaglia, La coppia amorosa, traduzione di Elisabetta Campeti, Mondadori.
  • Leo Buscaglia, Nati per amare, a cura di Daniel Kimber, traduzione di Riccardo Mainardi, Mondadori.
  • Leo Buscaglia, Vivere, amare, capirsi, traduzione di Roberta Rampelli Pollini, Mondadori, 2008.

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