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Luciano Serra pilota

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Luciano Serra pilota

Descrizione di questa immagine nella legenda seguente.

Germana Paolieri e Amedeo Nazzari in una scena

Titolo originale

Luciano Serra pilota

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno 1938
Genere drammatico, guerra
Regia Goffredo Alessandrini
Soggetto Goffredo Alessandrini, Francesco Masoero
Sceneggiatura Goffredo Alessandrini, Roberto Rossellini, Fulvio Palmieri
Interpreti e personaggi

Luciano Serra pilota, film italiano del 1938 con Amedeo Nazzari, regia di Goffredo Alessandrini.

Frasi

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  • Oggi non siamo più "il pilota", siamo "l'aviazione": per far parte della nostra famiglia non basta più avere del fegato, ma bisogna avere il senso più chiaro e più elevato della disciplina. (Franco)

Dialoghi

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  • Cappellano: Ehi Conti, sono sette mesi che stiamo insieme e non mi hai ancora parlato di te. Ora, posso farti una domanda?
    Luciano: Faccia, faccia pure.
    Cappellano: Perché guardi sempre il cielo?
    Luciano: Mah, è una vecchia abitudine.
    Cappellano: Perché, non ti ci trovi troppo bene sulla terra?
    Luciano: Infatti, non troppo. Ci sono troppe cose sulla terra che non mi piacciono. Le sabbie mobili per esempio, guai a cascarci dentro, più ti muovi e più vai in fondo. Eh, se non ci fosse stata questa guerra...
    Cappellano: Che c'entra la guerra con te?
    Luciano: Ne ha salvati tanti la guerra, ha salvato anche me. Se tutti potessimo raccontare la nostra storia, ma quella vera eh. Ma lei è proprio convinto che qui tutti si chiamino col loro vero nome?
    Cappellano: Perché, tu non ti chiami Alberto Conti?
    Luciano: No no, io non mi chiamo Alberto Conti. Al mio vero nome io avevo promesso tante cose, tante illusioni... e me lo sono portato con me per 40 anni. Ho mancato ai patti, e guardi che l'ultima volta la partita era grossa. Gli avevo promesso niente meno che... la gloria. Siamo finiti tutti e due in fondo al mare, lui è annegato e io... io sono qua.

Citazioni su Luciano Serra pilota

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  • Abile, commosso, con una drammaticità in crescendo. (il Morandini)
  • Il fatto nuovo, in questo film, è il modo come è raccontato. Purtroppo il nostro cinema non era mai riuscito a progredire sotto questo aspetto. [...] Che cosa significa che un film è ben raccontato? Significa che ci sono dentro dei personaggi vitali e spontanei, dei personaggi che si muovono in un'atmosfera che è la loro, dei personaggi che parlano non per il pubblico ma per se stessi. [...] Finalmente abbiamo qui dei personaggi che sono messi a loro agio, che possono camminare e respirare come Dio li ha fatti. [...] Portati entro una vicenda umana e un'atmosfera sentita, anche gli interpreti hanno dato il meglio di sé. Amedeo Nazzari, che impersona Luciano Serra, ha dato un'interpretazione di una compattezza, di una sensibilità e di un rilievo che non aveva mai raggiunto prima. Con questa interpretazione Amedeo Nazzari si impone assolutamente come il più completo e robusto attor giovane del nostro schermo. (Filippo Sacchi)

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