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Mario Giordano

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Mario Giordano nel 2018

Mario Giordano (1966 – vivente), giornalista, conduttore televisivo e saggista italiano.

Citazioni di Mario Giordano[modifica]

  • A Napoli è stato iscritto nell'anagrafe comunale il primo bambino italiano che ha due mamme. Queste ultime, naturalmente, si sono subito concesse alle telecamere per dire quant'è bello che un piccolo cresca senza avere come riferimento una figura maschile. Una meraviglia, infatti: perché non ci abbiamo pensato prima? Anzi: perché non ci ha pensato direttamente la natura?[1]
  • Come ha ricordato il professor Alberto Bagnai, è una fesseria dire che nel 1992 la speculazione attaccò la "liretta" italiana perché è una moneta piccola. La attaccò perché era la moneta di uno Stato fragile. Altrimenti la speculazione avrebbe potuto attaccare ancora di più il "fiorinuccio" olandese, no?[2]
  • Ho invidiato perfino il vostro stadio. Sia chiaro: a me dà fastidio la sua stessa esistenza, mi dà fastidio anche solo passare sulla tangenziale di Torino e vedere le indicazioni per lo Juventus Stadium, basta il nome a farmi venire la gastroenterite. Ma siamo sinceri: come mi piacerebbe avere un Toro Stadium così...[3]
  • Ma i valori cristiani non si difendono con i comportamenti nella propria camera da letto. Lì, magistratura permettendo, ognuno fa quel che vuole, ne risponderà alla sua coscienza e al buon Dio. I valori cristiani si difendono con le leggi. Per questo la saggia e millenaria Chiesa ha sempre preferito un politico che pecca nel privato ma che difende i valori cristiani in pubblico, a un politico che è irreprensibile nel privato ma poi autorizza leggi contrarie alla morale. Sono le leggi contro l'uomo, la famiglia e la vita che portano alla sfascio le società, mica le feste private.[4]
  • Va bene diventare sportivi, si capisce, ma sempre nella speranza che la Juve perda.[3]
  • Fuori dal coro è un commento dei fatti della giornata, adesso siamo costretti ad arricchire per avere la dimensione ideale di una prima serata. Il segreto è raccontare avendo un punto di vista forte, anche se magari non gradito a tutti. È un modo per tenere viva la passione politica degli italiani.[5]
  • Urlo per combattere la rassegnazione. In Italia non ci indigniamo più, accettiamo come "normali" cose che non lo sono. Molti dicono "Che vuoi farci, è sempre stato così...". Io non ci sto. E urlo.[6]
  • Nicola è preparatissimo e conduce un talk "nobilmente classico". Sono orgoglioso di essere spesso suo ospite. Ma voglio ricordare anche Dritto e rovescio di Paolo Del Debbio e Stasera Italia di Barbara Palombelli. Insieme ci completiamo e facciamo di Rete 4 una realtà importante dell'informazione. Non li sento come concorrenti, ma come compagni di squadra.[6]

Dall'intervista di Claudio Sabelli Fioretti, Corriere della Sera Magazine, 10 giugno 2004

riportata su interviste.sabellifioretti.it.

  • A me piace molto l'imitazione che mi fa De Luigi ma mi infastidisce il tono della Gialappa's quando decide che cosa è bene e che cosa è male.
  • Fede ha creato l'informazione qua dentro e gli siamo tutti riconoscenti.
  • Gabriella Simoni ha coperto tutta la guerra in maniera egregia, meglio della Botteri, molto meglio della Gruber. È la migliore inviata italiana.
  • Io sono più simile a Feltri. Anche lui ha delle idee che esprime di volta in volta, a volte sembra leghista, a volte fascista, a volte anarchico.
  • Mi dà fastidio quando mi attaccano sulla voce, sull'aspetto. Come quel genio assoluto di Giancarlo Dotto, che tra l'altro è pagato riccamente da Mediaset. Sull'Espresso ha scritto un'intera pagina sulla mia ambiguità sessuale.
  • Un giornalista non si deve schierare. I giornalisti hanno una funzione simile a quella dei giudici.

Citazioni su Mario Giordano[modifica]

  • Di Mario Giordano si ride, se si vuole, quando non lo si ignora. (Matteo Bordone)
  • È il più bravo giornalista italiano, scrivilo e sottolinealo. [...] È il nuovo Funari, con la differenza che, oltre alla capacità comunicativa di Gianfranco, ha pure la competenza. Funari lavorava solo sulla pancia, Giordano lavora su pancia e testa. È la sua chiave. Conosce il mezzo, è veloce e competente. (Luca Tiraboschi)
  • Ammiro Mario perché prima studia tantissimo e poi sa mettere in scena le sue inchieste, rendendo popolari argomenti difficili. Anche questo è saper fare la televisione. Non siamo concorrenti ma complementari, proprio perché diversissimi. (Nicola Porro)

Note[modifica]

  1. Da Mario Giordano: se gli omosessuali invadono i palinsesti tv, liberoquotidiano.it, 15 ottobre 2015.
  2. Da Non vale una lira, Mondadori, 2014.
  3. a b Da Mario Giordano, la lettera a sorpresa: "Che invidia questa Juventus, ha vinto col cuore Toro", liberoquotidiano.it, 18 aprile 2016.
  4. Da Quei cattolici rossi pronti a farsi fregare, ilgiornale.it, 25 maggio 2011.
  5. Dall'intervista di Matteo Valsecchi, "Fuori dal coro", con Mario Giordano dal 4 luglio 2019, sorrisi.com, 20 giugno 2019.
  6. a b Dall'intervista di Paolo Fiorelli, Grandi risultati per "Fuori dal coro" di Mario Giordano, sorrisi.com, 9 gennaio 2020.

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