Nicolás Maduro

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Maduro nel 2016.

Nicolás Maduro Moros (1962 – vivente), politico e sindacalista venezualano.

Citazioni di Nicolás Maduro Moros[modifica]

  • Antonio Cermeño era una gloria del nostro paese e della nostra gioventù, oltre che un bolivariano vero.[1]
  • Esiste un disprezzo secolare e mai superato delle élite europee contro i popoli del Sud, contro i popoli latinoamericani e dei Caraibi.[2]
  • Il Brasile è nelle mani di un fascista, Bolsonaro è l'Hitler del nostro tempo. È vero. Non ha né coraggio, né prende sue decisioni, è un burattino della setta, viene dalla setta.[3]
  • [Parlando di Antonio Gramsci] Nonostante le circostanze a cui è stato sottoposto, non si è inchinato. I suoi ideali ci chiamano a continuare la lotta contro il fascismo.
A pesar de las circunstancias a las que fue sometido, no se doblegó. Sus ideales nos convocan a continuar la lucha contra el fascismo.[4]
  • Oggi hanno cercato di uccidermi... non ho dubbi che dietro l'attentato ci sia il nome di Juan Manuel Santos.[5]
  • Sono sicuro che se [a Martin Schulz] gli danno una mappa non sa nemmeno dov'è il Venezuela, si confonde e indica il Burundi.[2]
  • [Riferendosi a Juan Guaidó] ...non riposeremo fino a quando non avremo sconfitto il colpo di Stato con cui si pretende di interferire nella vita politica del Venezuela, mettere da parte la nostra sovranità e instaurare un governo fantoccio dell’Impero statunitense.[6]
  • Voglio felicitare voi Forze armate per l'atteggiamento fermo, leale, valoroso e di enorme saggezza con cui avete condotto la soluzione e la sconfitta del piccolo gruppo che pretendeva di riempire il Paese di violenza con una scaramuccia golpista.[7]

Citazioni su Nicolás Maduro Moros[modifica]

  • L'Assemblea Nazionale del Venezuela è l'unica istituzione democraticamente eletta e con piena legittimità. Il cosiddetto presidente Maduro è parte del problema e non della soluzione. (Sebastián Piñera)
  • Oggi che il despota ha ridotto alla fame il Venezuela (nonostante sia uno dei paesi più ricchi del pianeta: primo al mondo per riserve sfruttabili di petrolio), oggi che Maduro reprime nel sangue le proteste della piazza, il popolo e la Chiesa del Venezuela non potevano più accettare la tacita vicinanza del papa argentino al regime, così la Segreteria di Stato vaticana ha prevalso, facendo vincere oltretevere la linea dei vescovi venezuelani. Capita sempre più spesso. Dentro la Chiesa ormai il regno del "papa argentino" viene definito con termini come "sciagura", "disastro" e "flagello". (Antonio Socci)

Note[modifica]

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