Pasquale Festa Campanile

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Pasquale Festa Campanile (1927 – 1986), sceneggiatore, regista e scrittore italiano.

Citazioni di Pasquale Festa Campanile[modifica]

  • I potentini sono gente antica, a lungo rimasta isolata in una terra meridionale e interna. Non sono affatto sorpreso che risultino i più sereni d'Italia. Ogni volta che da Roma torno a Potenza, e lo faccio spesso, avverto subito, fortissima, la differenza. È gente che conserva una grande onestà di carattere. Io li amo per il pudore dei loro sentimenti, profondi, ma espressi con discrezione, senza effusioni. (citato in Oggi, Volume 40, 1984, p. 4)

La ragazza di Trieste[modifica]

Incipit[modifica]

Nessuno l'aveva vista entrare in acqua. L'uomo che disegnava sul terrazzino di legno, davanti al bar, guardava ogni tanto pigramente verso la spiaggia. ma aveva notato solamente il maglione rosso e la giacca a vento azzurra dei due ragazzi stesi qualche metro più sotto. Il suo occhio era attratto dai colori e dalle linee: dall'intensità di quel rosso e di quell'azzurro nel grigio uniforme della sabbia; e dalla riga delle nuvole, grige anch'esse sul diverso grigio dell'acqua, tirate all'orizzonte su una striscia sottile sotto il cielo giallastro.

Citazioni[modifica]

  • Il boia non aveva dignità. Sembrava non percepire della sua professione che il lato atletico, dimenticando completamento che i suoi gesti avrebbero implicato la morte dell'uomo che gli stava davanti. (p. 139)

Citazioni su Pasquale Festa Campanile[modifica]

  • Purtroppo autori come Festa Campanile, Castellano e Pipolo, stanno facendo delle commedie fuori dalla realtà, mentre la commedia all'italiana di prima era una trasformazione del nuovo realismo. (Luciano Salce)

Bibliografia[modifica]

  • Pasquale Festa Campanile, La ragazza di Trieste, CDE, 1982.

Film[modifica]

Altri progetti[modifica]

Opere[modifica]