Pavel Nedvěd

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Pavel Nedvěd

Pavel Nedvěd (1972 – vivente), ex calciatore ceco.

Citazioni di Pavel Nedvěd[modifica]

  • [Annuncio del ritiro] Ho deciso di non accettare alcuna delle offerte che ho ricevuto nelle ultime settimane e quindi di porre fine alla carriera da giocatore. Dedicherò tutto il mio tempo alla famiglia, a mia moglie ed ai figli. Ringrazio tutti i tifosi per il sostegno che mi hanno dimostrato durante tutta la mia carriera sui campi di gioco. (citato in Oznámení o ukončení aktivní hráčské kariéry, pavelnedved.cz)
  • [Spiegando il perché i suoi figli hanno ricevuto il nome dei genitori] Quando noi non ci saremo più, nel mondo ci saranno sempre un Pavel e un'Ivana che si vorranno bene. (citato in Emanuele Gamba, Pavel, corsa e romanticismo "Ma non sono un fuoriclasse", repubblica.it, 10 maggio 2003)
  • [Tony Damascelli: «Dicevano e dicono che lei fosse un provocatore, un furbo, uno fastidioso.»] Sì, è vero, davo molto fastidio, perché ero forte, avevano paura di me e parlavano. (dall'intervista di Tony Damascelli per Il Giornale, 2 giugno 2010)
  • [Riguardo il rifiuto di firmare un contratto con l'Inter nel 2009] Avrei potuto essere anche io a Madrid con loro. Premesso che ho sentito un colpo al cuore, da juventino, per la loro vittoria, ho ripensato alle parole di Mourinho. Mi aveva detto: vieni con noi, vinceremo la Champions. Aveva ragione. Rifiutai l'offerta, non ebbi un solo attimo di esitazione. (ivi)
  • La Juventus mi ha dato tutto. Qui ho acquistato la mia mentalità vincente, quella che ti fa dire che ogni partita è una battaglia. Ho imparato ad essere esigente con me stesso e come affrontare e superare le difficoltà. (da FIFA.com, 27 ottobre 2008)
  • Ci sono rinunce faticose e ce n'è di naturali e non difficili, dire no all'Inter è stato giusto e alla fine abbastanza naturale, nonostante la tentazione. Loro hanno vinto la Champions, io mi sono tenuto la dignità e l'amore degli juventini. (da "La mia vita normale")
  • [Sui risultati della Juventus nella stagione 2010-2011] Le colpe sono prima di tutto dei giocatori. I nuovi non hanno capito che cosa significhi indossare la maglia della Juve, mentre i vecchi questa consapevolezza l'hanno smarrita e non sono riusciti a trasmettere lo spirito vincente al resto della squadra. (citato in Conte e accuse, corriere.it, 17 maggio 2011)

Citazioni su Pavel Nedvěd[modifica]

  • Sono orgoglioso di avere giocato con Pavel Nedved (anche perché me lo ricordo anche da avversario, e vi assicuro che è molto meglio averlo dalla propria parte...).
    Sono orgoglioso che domenica scorsa sia stato il mio capitano, di avergli messo al braccio la fascia che indosso da tanti anni. [...] come tutti i grandi campioni, ha chiuso alla grande. Mi legano a lui tanti ricordi, tante vittorie, qualche sconfitta, la scelta di restare alla Juventus anche in serie B per ritornare in alto, insieme. Ma soprattutto mi legano a Pavel tutti quei momenti, anche apparentemente insignificanti, quegli attimi vissuti insieme in questi otto anni, che per me rappresentano la grandezza non solo del calciatore, ma anche dell'uomo, dell'amico. (Alessandro Del Piero)
  • Il più grande professionista mai conosciuto. Un giorno sento una sua intervista in cui racconta che la mattina, a casa, va sempre a correre prima di venire all'allenamento. Non ci credo e il giorno dopo lo prendo in disparte: "Pavel, mica sarà vero quello che hai detto"... Resto senza parole: è proprio così. Si svegliava, correva da solo e poi nel pomeriggio si allenava. E arrivava sempre davanti a tutti noi!! (Paolo Montero)

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