Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Pierre Beaumarchais

Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais (1732 – 1799), commediografo francese.

  • «Chi t'ha dato una filosofia così allegra»?
    «L'abitudine alla sventura». (citato in prefazione a Peccatori di provincia di Gabriel Chevallier)
  • Un uomo potente ci fa del bene, se appena non ci fa del male. (citato in Focus n. 65, p. 135)

Il barbiere di Siviglia[modifica]

  • Mi affretto a ridere di tutto e di tutti, per la paura di essere costretto a piangerne. (Figaro: I, 2)
Je me presse de rire de tout, de peur d'être obligé d'en pleurer. (Le Barbier de Séville, 46)
  • Oggi quello che non vale la pena di dire, lo si canta. (I, 2)
Aujourd'hui, ce qui ne vaut pas la peine d'etre dit, on le chante.
  • Calunniate, calunniate; ne resterà sempre qualcosa. (II, 8)
Calomniez, calomniez; il en restera toujours quelque chose.
  • Chi diavolo mai s'inganna qui? (III, 10)
Qui diable est-ce donc qu'on trompe ici?

Le nozze di Figaro[modifica]

  • Dimostrare che ho ragione significherebbe ammettere che potrei avere torto (I, 1)
  • Bere senza sete e far l'amore in ogni tempo, sono le uniche cose che ci distinguono dagli altri animali. (II, 21)
  • Mediocre e strisciante, e si arriva a tutto. (III, 5)
  • In fatto d'amore, troppo è ancora troppo poco (IV, 1).
  • Si è sempre figli di qualcuno.
On est toujours l'enfant de quelqu'un. (III, 16)

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]

Opere[modifica]