Soprannaturale

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
(Reindirizzamento da Sovrannaturale)
Jump to navigation Jump to search
Henri-Jean Guillaume Martin: Apparizione (1895)

Citazioni sul soprannaturale o sovrannaturale.

  • Il mondo dei vivi, quale è, non è certo privo di meraviglie e misteri; meraviglie e misteri che influenzano le nostre emozioni e la nostra intelligenza in modi così inspiegabili da giustificare quasi il concetto della vita come di una condizione incantata. No, sono troppo saldo nella mia consapevolezza del meraviglioso per essere sedotto dal preternaturale, che (prendetelo come volete) è qualcosa di artefatto, costruito da menti insensibili agli intimi piaceri del nostro rapporto con i morti e con i vivi, nella loro incalcolabile moltitudine; una dissacrazione delle nostre più tenere memorie; un'offesa alla nostra dignità. (Joseph Conrad)
  • Il naturale e il sovrannaturale non sono piani sovrapposti ma fili intrecciati. (Nicolás Gómez Dávila)
  • Il sovrannaturale è troppo fortemente impregnato nella natura perché questa possa essere ancora ricostruita nel suo stato di natura pura. (Hans Urs von Balthasar)
  • Il sovrannaturale, la rete coperta che unisce l'universo, solo gli orga credono in ciò che non si può vedere o misurare, è questa singolarità che separa le nostre specie. (A.I. - Intelligenza artificiale)
  • Il sovrannaturale, nella vita, non esiste. Perché tutto, in essa, è sovrannaturale. (Michail Afanas'evič Bulgakov)
  • Il sovrannaturale si radica appunto nelle più intime strutture dell'essere, per impregnarle come un lievito, per attraversarle come un soffio e un aroma onnipresente. (Hans Urs von Balthasar)
  • La fede non soltanto si riferisce al soprannaturale, ma non può avere fondamento che in questo. (Bernardino Varisco)
  • Ogni cosa e ogni evento dell'universo fisico richiedono, per giustificare la propria esistenza, il ricorso a qualcosa d'altro, al di fuori di essi. Bisogna quindi ricorrere a qualcosa di non-fisico e di sovrannaturale: Dio. (Paul Davies)
  • V'è chi ammette il soprannaturale, e chi lo nega.
    Importa cercare, e possibilmente decidere, quale sia vera delle due opinioni opposte. E non importa soltanto in teoria. I fini, che devono proporsi così l'individuo come la famiglia e lo stato, risultano in gran parte molto diversi, secondoché al soprannaturale si creda o non si creda. Sicché ogni uomo è, quasi in ogni momento, praticamente forzato a scegliere tra le due opinioni; a scegliere col fatto, quand'anche in teoria intendesse rimaner estraneo alla questione. Una via di mezzo non c'è. E se altri non si cura di formarsi una convinzione in proposito, è indizio ed effetto di fiacco volere. L'indifferenza non è un'opinione ragionevole, ma una malattia morale. (Bernardino Varisco)

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]