Stefan Johansson

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Stefan Johansson (2007)

Stefan Johansson (1956 – vivente), ex pilota automobilistico svedese.

Citazioni di Stefan Johansson[modifica]

  • Credo di aver corso in generale nel miglior periodo della F1 perché le macchine degli anni Ottanta col motore Turbo erano pazzesche, con quasi 1500 cavalli e una tenuta molto limitata che le rendeva incredibili da guidare, come una bomba sul punto di esplodere... Non penso ci sarà mai un'altra era come quella: la qualità dei piloti era altissima, quando sono arrivato in F1 c'erano ben sei campioni del mondo.[1]

"L'incontro con Enzo Ferrari come in un film di Fellini"

Intervista di Andrea Ettori, P300.it, 30 maggio 2020.

  • [«Ci racconti il tuo primo incontro con Enzo Ferrari?»] [...] è stato un tipico momento in stile Ferrari, simile a qualcosa uscito direttamente da un film di Fellini. Abbiamo avuto il nostro incontro nella vecchia fabbrica di Modena, era nel tardo pomeriggio e i raggi del sole provenienti dalle finestre del corridoio riflettevano una luce direttamente sulle foto di tutti i miei eroi d'infanzia, Stirling Moss, Fangio eccetera. Avevo la pelle d'oca mentre passavo in quel corridoio. Poi vedo Mr. Ferrari di profilo nel retro del suo ufficio, anche se le luci non erano accese.
  • [«Hai battagliato con i più grandi piloti [...], chi è stato il migliore per te?»] Nel complesso il migliore per me è stato Alain Prost. Ha sempre avuto una visione delle gare superiore a tutti gli altri, davvero molto intelligente. Non era veloce come Ayrton ma rispetto a lui sapeva portare a casa il risultato anche con più pazienza.
  • [«Quanto è diverso il mondo delle corse oggi rispetto a quello che hai vissuto tu [...]?»] È un mondo completamente diverso oggi, la tecnologia è diventata sempre più importante. Con i dati e tutti i dispositivi per controllare le vetture di oggi, l'unica vera e forte differenza di quanto un pilota sia competitivo è l'abilità nella gestione di gara. Quasi ogni pilota può guidare l'auto veloce perché è abbastanza facile scoprire che cosa il compagno di squadra stia facendo, ad esempio, solo guardando i suoi dati. Ma ciò che non è possibile copiare dai dati è quanto bene si corra, che è ancora una causa del giudizio e dell'abilità di un pilota. E lo vediamo ogni fine settimana, in ogni categoria. Come è sempre stato, ci sono solo pochi piloti che sanno davvero come correre in gara, ma un sacco che può guidare veloce per un giro o due.

Note[modifica]

  1. Da un'intervista a Playboy.it; citato in Stefan Johansson, uno svedese a Maranello, Formulapassion.it, 2 gennaio 2012.

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