Theodor Herzl

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Theodor Herzl, 1904

Theodor Herzl (1860 – 1904), giornalista, scrittore ebreo ungherese di lingua tedesca, fondatore del movimento sionista.

Citazioni su Theodor Herzl[modifica]

  • Herzl è uno dei personaggi più complessi della storia ebraica. Come nel caso di Disraeli, i suoi modi impetuosi e teatrali nascondevano tragiche profondità. La documentazione su di lui è enorme, poiché conservava ogni frammento di carta su cui scriveva: perfino fatture e biglietti d'ingresso. (Paul Johnson)
  • Herzl [nel suo libro Der Judenstaat] proponeva che fosse concessa sovranità agli ebrei su un'estensione di territorio abbastanza grande da ospitare il loro popolo. Dove, non importava. Poteva essere in Argentina, dove il milionario barone Maurice de Hirsch (1831-1896) aveva installato seimila ebrei in una serie di colonie agricole. O poteva essere la Palestina, dove esistevano colonie analoghe finanziate dai Rothschild. Quello che importava era la sanzione dell'opinione pubblica ebraica; e avrebbero preso quello che sarebbe stato offerto. (Paul Johnson)
  • Per Theodor Herzl, profeta dello «Stato ebraico» e fondatore del movimento sionista, i palestinesi non esistevano. La terra dove gli ebrei europei avrebbero costruito la loro nazione presentava ai suoi occhi il doppio vantaggio di essere povera e «vuota». Sperò che il sultano di Costantinopoli l'avrebbe venduta (gli offrì un milione e seicentomila sterline) e che avrebbe permesso in tal modo a un «popolo senza terra di far fiorire una terra senza popolo». Herzl non ignorava naturalmente l'esistenza di una popolazione indigena e sapeva che il numero degli arabi e degli ebrei a Gerusalemme, nella seconda metà dell'Ottocento, era pressoché eguale. Ma dovette giungere alla conclusione che non erano un popolo, che non avevano una identità nazionale e che si sarebbero spostati altrove, senza sollevare obiezioni, per fare posto ai cittadini dello Stato sionista. Non aveva del tutto torto. Alla fine dell'Ottocento «Palestina» era soltanto un termine storico, desunto dal nome di una provincia romana, e i «palestinesi» non esistevano. Li avrebbe creati, nei decenni seguenti, il movimento di Theodor Herzl. (Sergio Romano)

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