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Ultime parole da Il padrino

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Voce principale: Ultime parole dai film.

Raccolta delle ultime parole pronunciate dai personaggi dei film de Il padrino in punto di morte.

Film

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Citazioni in ordine temporale.

  • Grazie! (Luca Brasi)
Il sicario Brasi ringrazia Bruno Tattaglia e Virgil Solozzo per averlo accolto tra le loro fila, ma si tratta di un inganno: i due infatti hanno capito che egli è un infiltrato di Vito Corleone e lo fanno strangolare da un loro sgherro.
  • Io no! Sarà stato Rocco! (Paulie Gatto)
Paulie pronuncia queste parole scherzando con Rocco Lampone e col loro capo Peter Clemenza, ignorando di essere stato scoperto come traditore al soldo dei nemici dei Corleone: poco dopo infatti Rocco lo ucciderà con un colpo alla nuca in macchina.
  • Micheluzzo, tu mi capisci,no? Sei italiano, come tuo padre, come me. Tuo padre sta male, appena starà meglio cerchiamo di fare un meeting e mettiamo tutto a posto. 'Sto contrasto va' a finire, no? (Virgil Solozzo)
Solozzo rivolge queste parole a Michael Corleone per convincerlo ad organizzare un incontro di pace con suo fratello Sonny e il resto dei Corleone, ma il giovane per tutta risposta estrae una pistola e gli spara in testa.
  • Ne ho frugati migliaia di quei pisciasotto. (Mark MacCluskey)
Il poliziotto corrotto rivolge queste parole al suo capo Sollozzo rassicurandolo dopo aver perquisito Michael Corleone. Il giovane tuttavia recupera una pistola nascosta in bagno e dopo aver ucciso Sollozzo colpisce MacCluskey alla gola e alla testa.
  • Michele, aspettami lì che vengo da sola fino a te! (Apollonia Vitelli-Corleone)
Apollonia rivolge queste parole al marito Michael cercando di raggiungerlo con la loro macchina, ma una volta avviata l'accensione muore a causa di un'autobomba piazzata sulla vettura dal traditore Fabrizio.
  • Pezzo di merda! Oh, vi levate di mezzo? (Santino "Sonny" Corleone)
Il furibondo Sonny pronuncia queste parole mentre si ferma ad un casello sulla strada della casa del cognato Carlo, che vuole pestare per aver fatto del male a sua sorella Connie. Il casello tuttavia è pieno di sgherri delle famiglie in guerra coi Corleone che crivellano di colpi Sonny massacrandolo senza pietà.
  • No, no. eh eh. Facciamo un altro gioco: tu vai laggiù. Vai, vai lì. (Don Vito Corleone)
L'anziano Vito pronuncia queste parole invitando il nipotino Anthony a giocare con lui, venendo tuttavia stroncato poco dopo da un infarto fulminante.
  • Piano! No, no! (Don Carmine Cuneo)
Il boss della famiglia Cuneo pronuncia queste parole disperate mentre viene crivellato di colpi da Willie Cicci che lo aveva bloccato in una porta girevole.
  • Senti, Mike...(Carlo Rizzi)
Carlo cerca di giustificarsi con Michael, che lo ha costretto a confessare di aver attirato in trappola Sonny per conto degli altri capi delle Cinque Famiglie, ma il boss si limita a cacciarlo dalla famiglia risparmiandogli la vita. Si tratta tuttavia di una trappola: una volta in macchina infatti Carlo viene brutalmente strangolato da Peter Clemenza.
  • Vattini, figliu miu, vattini!Vattini, Vito! (Madre di Vito)
La madre del giovane Vito Andolini pronuncia queste parole invitando il figlio a fuggire prima di essere ucciso a colpi di lupara da uno sgherro del padrino locale Francesco Ciccio.
  • Ah, bene, sei già arrivato... (Don Fanucci)
Il boss Fanucci rivolge queste parole sorprendendosi di trovare sulla porta di casa sua Vito Corleone, che per tutta risposta lo crivella di colpi prima di finirlo con un colpo alla testa.
  • Arrgh! Figghiu 'i bottana! (Francesco Ciccio)
L'anziano padrino grida con rabbia questo insulto mentre viene pugnalato e sventrato da Vito, che in questo modo vendica la morte dei suoi famigliari.
  • Sono un investitore in pensione. Sono tornato a casa per votare nelle elezioni presidenziali perché se no avrei dovuto votare per posta. (Hyman Roth)
Il ganster ebreo pronuncia queste parole facendo una battuta ai giornalisti sul perché è tornato in America, ma in quel momento uno di loro, in realtà Rocco Lampone, lo crivella di colpi per ordine di Michael.
  • Una domanda, Mister Roth! (Rocco Lampone)
Rocco pronuncia queste parole pochi istanti prima di uccidere Roth: subito dopo il caporegime di Michael cerca di fuggire dall'aeroporto, ma viene colpito alla schiena da un poliziotto.
  • Ave maria, piena di grazia, il signore è con te. Benedetta sei tu tra le donne, e benedetto il frutto del tuo petto gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori... (Fredo Corleone)
Conscio del suo destino, Fredo pronuncia un'Ave Maria seguendo il suo rituale di ogni volta che va a pesca prima che Al Neri lo giustizi con un colpo alla testa per ordine di suo fratello Michael, deciso a punire il suo tradimento alla famiglia.
  • Ti ho detto scannala, dai muoviti! (Primo Sicario)
Il sicario pronuncia queste parole invitando il suo complice ad uccidere la giornalista Grace Hamilton, ma in quel momento il loro bersaglio Vincent Mancini riesce a disarmarlo e ad ucciderlo con un colpo alla testa.
  • È stato Joey...Joey Zasa...No! (Secondo Sicario)
Il sicario rivela a Vincent di essere stato mandato dal suo capo Joey Zasa, ma per tutta risposta il giovane mafioso lo uccide nonostante le sue suppliche con un colpo alla testa.
  • è il mio portafortuna! è il mio portafortuna! (Albert Volpe)
Il boss Albert Volpe pronuncia nel panico queste parole cercando di afferrare la sua giacca portafortuna prima di essere crivellato di colpi da un elicottero dei sicari di Joey Zasa.
  • Tu vai a fare in culo da un'altra parte! E vattene! (Anthony "La Formica" Squigliaro)
Il mafioso pronuncia queste parole allontanando il giovane Lou Pennino, che ha sfigurato la macchina messa all'asta da Zasa in occasione della festa di San Gennaro: appena si avvicina tuttavia Squigliaro viene colpito al petto con un fucile da Al Neri, infiltratosi tra gli uomini che trasportavano la statua della Madonna in processione.
  • Aprite, Aprite! (Joey Zasa)
Zasa pronuncia queste parole in preda al panico mentre cerca di rifugiarsi in un negozio prima di essere raggiunto e ucciso con due colpi alle spalle da Vincent, travestitosi da poliziotto a cavallo.
  • Fituso! (Don Tommasino)
Il padrino siciliano pronuncia con disprezzo questo insulto rivolgendosi al sicario Mosca da Montelepre, che ha riconosciuto immediatamente, ma prima di poter fuggire l'assassino lo elimina con un colpo di lupara a bruciapelo.
  • Tu sei molto magra, mangia anche tu! Uhm, è buono! Grazie! (Ozzie Altobello)
L'anziano boss Altobello rivolge queste parole invitando la figlioccia Connie Corleone ad assaggiare i cannoli che gli ha offerto prima di mangiarli a sua volta. La sorella di Michael tuttavia ha solo fatto finta di prendere i dolci, che in realtà sono avvelenati e causano la morte di Altobello nel bel mezzo della rappresentazione della Cavalleria Rusticana.
  • Lo hai ammazzato, sto fituso! (Francesco')
La guardia del corpo Francesco pronuncia queste parole convinto che suo fratello sia riuscito ad eliminare Mosca, ma in realtà è il sicario che lo trae in inganno e lo pugnala improvvisamente alla gola.
  • Licio Lucchesi: Chi costruisce sulla gente costruisce sul fango. Allora, il messaggio di Michele Corleone?
    Calò: Eccolo. È una cosa molto importante, perciò ve lo debbo dire all'orecchio. "Il potere logora chi non ce l'ha!"
Il potente politico Licio Lucchesi riceve la visita di Calò, uomo di fiducia di Tommasino inviato da Michael e Vincent per portargli un messaggio. Dopo un breve scambio di parole Lucchesi riceve il messaggio del mafioso, che subito dopo prende i suoi occhiali e lo pugnala alla gola prima di venir crivellato di colpi dalle sue guardie del corpo.
  • Papà? (Mary Corleone)
Mary pronuncia incredula questa parola rivolgendosi al padre Michael dopo essere stata colpita per errore da Mosca, morendo tra le braccia dei suoi sconvolti genitori e del suo amato Vincent.