Il padrino - Parte III

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Il padrino - Parte III

Descrizione di questa immagine nella legenda seguente.

Il Teatro Massimo, con la scalinata dove avviene l'ultima sparatoria del film

Titolo originale

The Godfather: Part III

Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 1990
Genere drammatico, gangster
Regia Francis Ford Coppola
Sceneggiatura Francis Ford Coppola, Mario Puzo
Produttore Francis Ford Coppola
Interpreti e personaggi

Il padrino – Parte III, film statunitense del 1990 con Al Pacino, regia di Francis Ford Coppola.

Tagline
Tutto il potere del mondo non può cambiare il destino.

Frasi[modifica]

  • Ho imparato molte cose da mio padre. (Michael Corleone)
  • Joey se c'è un tizio che gira per la città, dicendo a fanculo Mike Corleone, che ne facciamo di un pezzo di merda come quello? (Michael Corleone)
  • Io venderei l'anima al Diavolo per farti stare al sicuro. (Michael Corleone) [a Mary]
  • Molto bene, volete mettervi in affari con me? E io farò affari con voi. (Michael Corleone)
  • Non devi mai odiare il tuo nemico! Ti offusca il cervello. (Michael Corleone)
  • A te niente! (Vincent Corleone) [a Joey Zasa, distribuendo gli assegni]
  • Adesso che credevo di esserne uscito, mi trascinano di nuovo dentro! (Michael Corleone)
  • Non devi mai far sapere le tue intenzioni. (Michael Corleone)
  • La politica e i criminali sono la stessa cosa. (Michael Corleone)
  • La finanza è un'arma; la politica è sapere quando tirare il grilletto. (Licio Lucchesi)
  • A che cosa serve la confessione se non mi pento. (Michael Corleone)
  • L'uomo più ricco è quello che ha gli amici più potenti. (Don Altobello)
  • Connie, per tutta la vita ho cercato di elevarmi socialmente, perché credevo che in alto tutto fosse legale e corretto. Ma più in alto salgo, e più il fetore aumenta. Dove andremo a finire? [...] Li ho confessati [i miei peccati] a un brav'uomo, un vero prete. Lui potrebbe cambiare le cose. (Michael Corleone)
  • Oh, andiamo, Keinszig, ma che fa? [...] Lucchesi, per favore, vuol cercare di capire? Io ricevo telefonate, la stampa diventa sempre più insistente. [...] Questo papa ha idee diverse da quelle del suo predecessore. (Arcivescovo Liam Gilday)
  • Addio, vecchio amico fidato. Se avessi vissuto ancora un po', io avrei voluto realizzare i miei sogni. Tu eri molto amato, don Tommasino. Perché io ero tanto temuto, e tu tanto amato? Perché? Io ero altrettanto bravo, e volevo fare il bene. Che cosa mi ha tradito? La mia mente, il mio cuore? Perché tutti questi rimorsi? Lo giuro sulla vita dei miei figli, Signore, dammi la possibilità di redimermi. E non peccherò, mai più. (Michael Corleone) [preghiera]
  • Nessuno è al sicuro. Anche il nuovo papa è in pericolo. (Michael Corleone)
  • Vorrei che non dimenticassi che sono solo pupi. (Michael Corleone) [a Kay]
  • Rinuncia a mia figlia. È il prezzo che paghi... per la vita che hai scelto. (Michael Corleone) [a Vincent]
  • Quando il nemico attacca, colpisce quelli che ami. (Michael Corleone) [a Vincent]
  • Io dico a tutti voi che qui oggi sono stato trattato... senza rispetto, io vi ho fatto guadagnare, io vi ho fatto ricchi, e vi ho chiesto ben poco, bene, non me lo volete dare, e io me lo piglio! (Joey Zasa)

Dialoghi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Michael Corleone: Mio padre odiava le fondazioni. La beneficenza la faceva da sé, da uomo a uomo, ma noi siamo diversi, eh?
    B.J. Harrison: Non molto diversi dai grandi gruppi finanziari. Controllo di molto denaro con piccoli investimenti, paghiamo meno tasse, nessun controllo governativo.
  • Michael Corleone [confessione]: Io ho... ho tradito mia moglie.
    Cardinale Lamberto: Continua, figliolo.
    Michael Corleone: Ho tradito me stesso. Ho ucciso uomini. E di altri ho ordinato la morte.
    Cardinale Lamberto: Ti prego, continua, figliolo.
    Michael Corleone: Ah... è inutile.
    Cardinale Lamberto: No, coraggio!
    Michael Corleone: Ho ucciso... ho ordinato di uccidere mio fratello. Mi aveva fatto uno sgarbo. Ho ucciso la carne di mia madre... [incomincia a piangere] Ho ucciso la carne di mia madre!
    Cardinale Lamberto: I tuoi peccati sono tremendi, ed è giusto che tu ne soffra. La tua vita potrebbe essere redenta, ma so che a questo tu non credi, non cambierai. Ego te absolvo in nomine Patris et Filii et Spiritus Sancti, amen.
  • Michael Corleone: Ho tentato, Vincent, di evitare che le cose arrivassero a questo punto, ma non è possibile. Non è possibile in questo mondo.
    Vincent: Dammi l'autorità.
    Michael Corleone: Non potrai tornare indietro: finirai come me.
    Vincent: Bene.
    Michael Corleone: Ho sempre desiderato uscirne, tenere fuori la famiglia.
    Vincent: Io non voglio uscirne, io voglio l'autorità per tenerla in piedi.
  • Calò: Vedete, io sono venuto qui per dirvi che la gente non ha più fiducia di voi.
    Lucchesi: Chi costruisce sulla gente costruisce sul fango. Allora, il messaggio di Michele Corleone?
    Calò: Eccolo. È una cosa molto importante, perciò ve lo debbo dire all'orecchio. [...] Il potere logora chi non ce l'ha! [Lo uccide coi suoi occhiali]

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