Gotthold Ephraim Lessing
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Gotthold Ephraim Lessing (1729 – 1781), poeta, drammaturgo e saggista tedesco.
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[modifica] Citazioni di Gotthold Ephraim Lessing
- Diamoci all'ozio in tutto, tranne che nell'amore e nel bere, tranne che nell'ozio. (citato da P. Lafargue in Il diritto all'ozio, 1883)
- Dire caso è dire bestemmia. Niente al mondo è caso. (da Emilia Galotti, IV, 3)
- Gli uomini saggi sono sempre veritieri nella condotta e nei discorsi. Non dicono tutto quello che pensano, ma pensano tutto quello che dicono. (da Manuale di morale)
- La grazia è la bellezza in movimento. (da Laooconte)
- Non sono tutti liberi quelli che si fan beffe delle loro catene. (da Nathan il Saggio)
- Raffaello sarebbe stato il più grande pittore anche se fosse venuto al mondo senza mani. (da Emilia Galotti)
- Tutti i grandi sono modesti. (da Lettere sulla letteratura contemporanea)
- Un uomo che non perde la ragione per certe cose, non ha una ragione da perdere. (da Emilia Galotti)
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- All'uomo, un uomo è ancora più caro di un angelo.
- Ci sono certe cose dove l'occhio femminile vede sempre più acutamente di cento occhi maschili.
- Il vero mendicante è il vero re.
- L'attesa del piacere è essa stessa il piacere.
- La donna cattiva? C'è al mondo un'unica donna cattiva: peccato che ognuno ritenga tale la sua.
- La gente non è sempre quello che sembra.
- La vita è troppo breve per bere vino cattivo
- L'eguaglianza è il più saldo legame dell'amore.
- Occorre molto spirito per sostenere a lungo la parte di bello spirito, e poco buon senso per assumerla.
- Si può bere troppo, ma non si beve mai abbastanza.
- Un singolo pensiero di gratitudine innalzato al cielo è la preghiera più perfetta.
[modifica] Citazioni su Gotthold Ephraim Lessing
- Con le sue polemiche ha strappato a un meritatissimo oblio più di un nome. Egli ha avviluppato, per così dire, molti minuscoli scrittorelli in una rete di spiritosi motteggi, di prezioso umorismo, e ora essi si conservano in eterno nelle opere di Lessing come insetti rimasti chiusi in un pezzo d'ambra. (Benedetto Croce)
- Egli ha spaccato molte zucche per pura arroganza, dimostrandosi poi tanto maligno, da sollevarle dal suolo e mostrare al publico che dentro erano vuote. (Heinrich Heine)
- Lessing possiede una virtù prettamente francese, e come scrittore ha frequentato in genere con la massima diligenza la scuola dei francesi: sa ordinare e ben esporre le sue cose in vetrina. Senza quest'arte reale, i suoi pensieri come pure i loro oggetti sarebbero rimasti piuttosto in ombra, senza che la perdita fosse troppo grave. Ma dalla sua arte hanno imparato in molti (soprattutto le ultime generazioni di dotti tedeschi), e innumerevoli ne hanno tratto gioia. – In verità quegli apprendisti non avrebbero avuto bisogno, come tanto spesso è accaduto, di imparare anche lo sgradevole manierismo del suo tono, con quel miscuglio di litigiosità e probità. – Sul Lessing «lirico» si è oggi unanimi: sul «drammatico» lo si diventerà. (Friedrich Nietzsche)
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