Meccanica quantistica

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Disegno che illustra il cosiddetto "Paradosso del gatto di Schrödinger": il gatto nella scatola è vivo e morto contemporaneamente

Citazioni sulla meccanica quantistica e sulla fisica quantistica in generale.

  • Ciononostante è stata trovata la possibilità di costruire un nuovo schema, detto meccanica quantistica, che è più appropriato alla descrizione dei fenomeni nell'ambito atomico e che, sotto certi aspetti, risulta più elegante e soddisfacente dello schema classico. Tale possibilità è dovuta al fatto che i mutamenti che il nuovo schema comporta sono bensì di carattere molto profondo, ma non contrastanti con quelle caratteristiche della teoria classica che la rendono così attraente; ne risulta che queste caratteristiche possono essere incorporate nel nuovo schema. (Paul Dirac)
  • Dio non gioca a dadi con l'universo.[1] (Albert Einstein)
  • È sempre divertente imparare qualcosa di nuovo sulla meccanica quantistica. (Benjamin Schumacher)
  • [Sulla critica alla meccanica quantistica di Einstein] Einstein [...] sbagliò quando disse: «Dio non gioca a dadi». La considerazione dei buchi neri suggerisce infatti non solo che Dio gioca a dadi, ma che a volte ci confonda gettandoli dove non li si può vedere. (Stephen Hawking) [Attribuita anche a Richard Feynman]
  • Espressioni come "la natura corpuscolare della luce" o "la natura ondulatoria degli elettroni" sono ambigue, perché i concetti di corpuscolo e di onda sono ben definiti solamente in fisica classica, nel cui ambito ovviamente luce ed elettroni sono, rispettivamente, onde elettromagnetiche e corpuscoli materiali. (Niels Bohr)
  • La fisica quantistica ha reso maturi i tempi per un cambiamento, ritrovandosi in perfetta sintonia con le posizioni di James. Il collasso della funzione d'onda esibisce le stesse caratteristiche di scelta e determinazione della realtà attribuite alla coscienza. (Piergiorgio Odifreddi)
  • La meccanica quantistica ci costringe a vedere l'universo non come una collezione di oggetti fisici separati, bensì come una complicata rete di relazioni tra le varie parti di un tutto unificato. Questo, peraltro, è anche il tipo di esperienza che i mistici orientali hanno del mondo, e alcuni di essi hanno espresso tale esperienza con parole che sono quasi identiche a quelle usate dai fisici atomici. (Fritjof Capra)
  • Nella fisica prequantistica, non c'era alcun dubbio sul modo di intendere queste cose: nella teoria di Newton, la realtà era rappresentata da punti materiali nello spazio e nel tempo; nella teoria di Maxwell, dal campo nello spazio e nel tempo. Nella meccanica quantistica, la rappresentazione della realtà non è cosi facile. Alla domanda se una funzione ψ della teoria quantistica rappresenti una situazione reale effettiva, nel senso valido per un sistema di punti materiali o per un campo elettromagnetico, si esita a rispondere con un semplice "si" o "no". Perché? (Albert Einstein)
  • Non mi piace, e mi spiace di averci avuto a che fare. (Erwin Schrödinger)
  • Penso si possa tranquillamente affermare che nessuno capisce la meccanica quantistica. (Richard Feynman)
  • Piantala di dire a Dio che cosa fare con i suoi dadi. (Niels Bohr, rispondendo ad Einstein)
  • Più la teoria dei quanti ha successo, più sembra una sciocchezza. (Albert Einstein)
  • Se credete di aver capito la teoria dei quanti, vuol dire che non l'avete capita. (Richard Feynman)
  • Se in meccanica quantistica non hai niente, avrai pur sempre qualcosa. (Lawrence Krauss)
  • Se questi dannati salti quantici dovessero esistere, rimpiangerò di essermi occupato di meccanica quantistica! (Erwin Schrödinger)
  • Riassumendo, allora, il potenziale quantistico[2] è in grado di costituire una connessione non locale [una connessione nell'universo che è più rapida della velocità della luce, in violazione della teoria di Einstein della relatività generale, che afferma che nulla può andare più veloce della velocità della luce], dipendendo direttamente dallo stato del tutto, in un modo che non è riducibile a un preassegnato rapporto tra le parti. Non solo determina un'attività organizzata e coordinata di interi insiemi di particelle, ma determina anche quale sottoinsieme relativamente indipendente, nel caso, ci può essere all'interno di un tutto più grande. (David Bohm)

Note[modifica]

  1. Critica alla meccanica quantistica.
  2. Grandezza introdotta da Bohm per superare alcuni problemi aperti della meccanica quantistica, e in base al quale gli eventi che accadono in un punto qualsiasi dello spazio influenzerebbero istantaneamente altri che avvengono a distanza.

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