Pierre-Joseph Proudhon

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Pierre-Joseph Proudhon

Pierre-Joseph Proudhon (1809 – 1865), filosofo francese.

  • Chi parla di umanità vuol trarvi in inganno.[1]
  • Dio è il male. (da Sistema delle contraddizioni economiche)
  • Dio è l'ombra della coscienza proiettata sul campo dell'immaginazione. (da Della giustizia nella Rivoluzione e nella Chiesa)
  • L'anarchia è ordine. (da Confessioni di un rivoluzionario)
  • La scienza non ha fatto progressi che dopo aver eliminato Dio. (da Studio di filologia sacra, 1838)
  • La proprietà è furto. (da Che cos'è la proprietà, 1840)
La propriete c'est le vol.
  • Chiedo di vivere lavorando se no morrò combattendo. (da Che cos'è la proprietà, 1840)
  • Essere governato significa essere guardato a vista, ispezionato, spiato, diretto, legiferato, regolamentato, recintato, indottrinato, catechizzato, controllato, stimato, valutato, censurato, comandato, da parte di esseri che non hanno né il titolo, né la scienza, né la virtù. Essere governato vuol dire essere, ad ogni azione, ad ogni transazione, ad ogni movimento, annotato, registrato, censito, tariffato, timbrato, squadrato, postillato, ammonito, quotato, collettato, patentato, licenziato, autorizzato, impedito, riformato, raddrizzato, corretto. Vuol dire essere tassato, addestrato, taglieggiato, sfruttato, monopolizzato, concusso, spremuto, mistificato, derubato, e, alla minima resistenza, alla prima parola di lamento, represso, emendato, vilipeso, vessato, braccato, tartassato, accoppato, disarmato, ammanettato, imprigionato, fucilato, mitragliato, giudicato, condannato, deportato, sacrificato, venduto, tradito, e per giunta schernito, dileggiato, ingiuriato, disonorato, tutto con il pretesto della pubblica utilità e in nome dell'interesse generale. (da Idée générale de la Révolution au XIXe siècle (1851), Paris, Rivière, 1923; trad. it. L'idea generale di rivoluzione nel XIX secolo, Firenze, Centro Editoriale Toscano, 2001.)
  • La teologia è la scienza dell'infinitamente assurdo. (da Della giustizia nella Rivoluzione e nella Chiesa)

Citazioni su Pierre-Joseph Proudhon[modifica]

  • Proudhon, il primo che abbia dato una forma teoretica all'anarchismo, è giunto alla negazione dell'autorità terrena attraverso la negazione dell'autorità divina, e si rese noto sopratutto come filosofo dell'ateismo. (Luigi Fabbri)
  • Proudhon riteneva che la fabbrica, riunione di macchine, sopprimesse la divisione del lavoro mediante la tecnica. Errore madornale! La macchina è una unione di strumenti, e non una combinazione dei lavori compiuti dall'operaio. (Henri Lefebvre)

Note[modifica]

  1. Citato in Focus, n. 110, pag. 175.

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