Scienza

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Citazioni sulla scienza.

  • Anche la scienza, a differenza della filosofia, cerca la verità ultima, non maneggiando idee, concetti, parole, ma usando numeri, formule, equazioni, potenze. La scommessa della scienza è di scoprire la chiave capace di aprire tutte le porte, fino all'ultima che custodisce il numero d'oro, la formula finale, la legge che chiarisce e svela l'ultima incognita. Ecco perché la Chiesa non si sente insidiata dalla scienza: perseguono infatti lo stesso obiettivo. (Eugenio Scalfari)
  • Anzi è chiaro che tutto il genere umano, non solo questo o quell'individuo, è tenuto a dedicarsi alle scienze. Infatti Dio creò l'uomo, affinché lo conoscesse, e conoscendolo lo amasse, e amandolo ne godesse; per questa ragione l'uomo è stato creato razionale e dotato di sensi. Invece l'uomo, se è vero che la ragione è fatta per le scienze, qualora non utilizzasse questo dono di Dio secondo il progetto divino, agirebbe contro l'ordine naturale di Dio – come suole notare Crisostomo – quasi non volesse usare i piedi per camminare. (Tommaso Campanella)
  • Il frutto dell'albero della conoscenza. Ecco, lo azzanna subito. Sarà dannato in eterno, ma non può fare a meno di azzannarlo, sciagurato ghiottone! (Bertolt Brecht)
  • Il misfatto di Galileo può esser considerato il «peccato originale» delle scienze naturali moderne. Della moderna astronomia, che interessava profondamente una classe nuova, la borghesia, perché appoggiava le correnti sociali rivoluzionarie dell'epoca, egli fece una scienza specialistica strettamente limitata, la quale naturalmente proprio grazie alla sua «purezza», ossia alla sua indifferenza per il sistema di produzione, poté svuilupparsi relativamente indisturbata. La bomba atomica, come fenomeno tecnico non meno che sociale, è il classico prodotto terminale delle sue conquiste scientifiche e del suo fallimento sociale. (Bertolt Brecht)
  • L'unico fine della scienza è l'onore dello spirito umano. (Karl Gustav Jacob Jacobi)
  • La politica non è una scienza, come molti signori professori s'immaginano, ma un'arte. (Otto von Bismarck)
  • La scienza che si diparte dalla giustizia è da chiamarsi inganno, piuttosto che sapienza. (Marco Tullio Cicerone)
  • La scienza è un cimitero di idee morte, anche se ne può uscire la vita. (Miguel de Unamuno)
  • La scienza è ricerca della verità. Ma la verità non è verità certa. (Karl Popper)
  • La scienza non ha fatto progressi che dopo aver eliminato Dio. (Pierre Joseph Proudhon)
  • La vera scienza soprattutto insegna a dubitare e ad essere ignoranti. (Miguel de Unamuno)
  • Lo scopo della scienza non è la credenza, ma l'investigazione. (Camille Flammarion)
  • Ma, si dirà, la scienza è fede? Sì. Per avere potenza sul mondo, la scienza ha rinunciato da tempo ad essere "verità", nel senso attribuito a questa parola dalla tradizione filosofica. La scienza è divenuta sapere ipotetico. Sa di non essere sapere assoluto ("verità", appunto) – e in questo senso non è fede ma dubbio –, tuttavia per aver potenza sul mondo deve aver fede nella propria capacità di trasformarlo; ed è all'interno di questa fede che essa elabora, risolve o conferma i propri dubbi. (Emanuele Severino)
  • Molti pensano che l'apprendere a fare le cose, diventando uno scienziato, faccia sparire il mistero. Ciò che io sento è che il mistero motiva e nutre la scienza. La scoperta approfondisce il mistero. (Manfred Eigen)
  • Non credo che la scienza possa proporsi altro scopo che quello di alleviare la fatica dell'esistenza umana. Se gli uomini di scienza non reagiscono all'intimidazione dei potenti egoisti e si limitano ad accumulare sapere per sapere, la scienza può rimanere fiaccata per sempre, ed ogni nuova macchina non sarà che fonte di nuovi triboli per l'uomo. E quando, coll'andar del tempo, avrete scoperto tutto lo scopribile, il vostro progresso non sarà che un progressivo allontanamento dall'umanità. (Bertolt Brecht)
  • Non indagare i misteri di Dio e la natura del cielo; poiché sei mortale, curati di ciò che è mortale. (Bibbia)
  • Non si conosce a fondo una scienza finché non se ne conosce la storia. (Auguste Comte)
  • Per me la scienza è fatalmente portatrice di valori. Pensando al discorso sul metodo mi viene in mente Galileo e le sue ragioni metodologiche. Non credo che la sua scienza fosse innocua, neutrale, innocente. Perla semplice ragione che le sue ricerche misero in crisi una prospettiva ideologica forte: quella fino ad allora sostenuta dalla Chiesa e dall'autorità scientifica appoggiata dal cardinal Bellarmino. È impossibile separare la scienza dal suo contesto storico sociale concreto. L'immagine dello scienziato chiuso inlaboratorio che fala grande scoperta è un po' comica. A promuovere la scienza sono innanzitutto i gruppi interessati a usarne le ricadute: l'università, l'industria sempre più immateriale, i grandi centri medici e farmacologici, l'esercito. La portata ideologica della scienza lievita dentro questi interessi. (Edoardo Sanguineti)
  • Più la scienza allarga i confini dell'universo, più gli abitanti della Terra sentono il richiamo della religione. C'è un grande ritorno al misticismo, un grande desiderio di pace spirituale. (Riccardo Pazzaglia)
  • Tutta la conoscenza prescientifica, sia essa animale o umana, è dogmatica; e con la scoperta del metodo non dogmatico, cioè del metodo critico, comincia la scienza]. (Karl Popper)
  • Se c'è amore per l'uomo, ci sarà anche amore per la scienza. (Ippocrate di Kos)
  • Una delle principali cause della miseria delle scienze sta, molto spesso, nella loro presunzione di essere ricche. Scopo della scienza non è tanto quello di aprire la porta all'infinito sapere, quanto quello di porre una barriera all'infinita ignoranza. (Bertolt Brecht)
  • Una teoria che non può venire confutata da nessun evento concepibile non è scientifica. L'inconfutabilità di una teoria non è (come spesso si ritiene) una virtù, bensì un vizio. (Karl Popper)
  • Vivere è di tutti, viver bene di pochi; viver con scienza e conoscenza di pochissimi. (Paolo Mantegazza da Elementi d'igiene)

Indice

[modifica] Proverbi italiani

  • Chi di scienza è amatore, a lungo andare avrà onore.
  • È la miglior scienza quella che fa gli uomini buoni.
  • Fra sepolto tesoro e occulta scienza non c'è gran differenza.
  • La scienza ben vale il denaro che si spende per acquistarla.
  • La scienza è follia, se il senno non la governa.
  • La scienza è nulla rispetto alla virtù.
  • La scienza è un buon bastone nel pellegrinaggio della vita.
  • La scienza è un tesoro che accompagna chi la possiede in ogni dove.
  • La scienza è una fonte di cui nessuno esplora le origini.
  • La scienza ha una seconda vista ed ha occhi brillanti.
  • La scienza nei ricchi è una perla nell'oro.
  • La scienza per alcuni è uno scettro, per altri un berretto a sonagli.
  • La scienza val più della ricchezza: gli averi se ne vanno, la scienza rimane.
  • La scienza viene dallo studio.
  • Le scienze sono l'argento della gente comune, l'oro della nobiltà e la gemma dei principi.
  • Nella scienza non vi sono né vecchi né giovani: chi più sa ha precedenza.

[modifica] Bibliografia

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

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